HOME - Lettere al Direttore
 
 
23 Ottobre 2025

In difesa del vero ruolo del Clinic Manager

Una Clinic Manager indignata della rappresentazione data su RAI 3 dice: noi non siamo dei venditori, noi lavoriamo per rendere l’esperienza del paziente più consapevole, accogliente e sostenibile


Fortugno

Gentile Direttore, ho seguito con amarezza e indignazione il recente servizio televisivo che, con un taglio parziale e un tono insinuante, ha descritto la figura del Clinic Manager come una sorta di venditore spregiudicato, capace di influenzare le decisioni cliniche del medico nella prima visita e di condizionare il percorso del paziente più in funzione del fatturato della struttura che del suo reale bisogno di cura.

Trovo questa rappresentazione profondamente ingiusta e fuorviante. È facile, oggi, colpire ciò che non si conosce: il Clinic Manager non è un agente commerciale travestito da consulente, ma un professionista che opera all’interno di un sistema sanitario complesso, con l’obiettivo di rendere l’esperienza del paziente più consapevole, accogliente e sostenibile.

Nel mio lavoro, ogni giorno, mi impegno affinché il paziente possa sentirsi accolto, ascoltato e accompagnato nel proprio percorso di cura. Offrire soluzioni di pagamento personalizzate non significa forzare una scelta, ma renderla possibile. Avere a disposizione più strumenti finanziari non equivale a spingere, ma a proporre: è un modo per garantire che le barriere economiche non diventino un ostacolo alla salute.

Il mio compito non è vendere, ma comunicare con chiarezza, fornire informazioni, aiutare le persone a comprendere le diverse opzioni terapeutiche, i tempi, i costi, i benefici, e a scegliere in modo libero e informato.

La comunicazione assertiva e trasparente è la chiave per costruire fiducia e per evitare equivoci: parlare con onestà, senza promesse illusorie, ma con il linguaggio della realtà e del rispetto. Questa, per me, è la base etica del ruolo.
Chi riduce tutto a una logica di vendita non ha compreso la vera natura del Clinic Manager, che non sostituisce il medico e non entra nel merito delle scelte cliniche, ma lavora a fianco del team per migliorare l’organizzazione, la gestione del tempo, la qualità del servizio e la serenità di chi riceve le cure.

Occorre anche ricordare che sia gli studi odontoiatrici più piccoli, che le strutture sanitarie più grandi, sono a tutti gli effetti delle aziende: devono produrre utili per sopravvivere, reinvestire e garantire continuità ai propri pazienti e ai propri dipendenti. 

Il fatto che ci sia una componente economica non significa che manchi letica

L’onestà e la deontologia professionale sono valori che appartengono alle persone, non alle funzioni che ricoprono. Un medico scorretto non infanga l’intera medicina; allo stesso modo, un Clinic Manager che opera in modo disonesto non può rappresentare un’intera categoria.

La mia esperienza mi ha insegnato che il vero Clinic Manager è un punto di equilibrio tra esigenze cliniche e organizzative, tra umanità e sostenibilità, tra cura e responsabilità gestionale. È colui che facilita la collaborazione tra medico e paziente, che sostiene la chiarezza, che organizza processi e persone perché tutto scorra senza ostacoli e con il massimo rispetto per la dignità di chi entra in studio.

Ritengo profondamente offensivo e pregiudizievole che un ruolo così delicato venga liquidato come “commerciale”. Il Clinic Manager non è un avvoltoio, ma una figura fondamentale e rappresentativa di un settore in continua evoluzione. Il suo scopo non è quello di imporre, ma di accompagnare; non di convincere, ma di comprendere; non di aumentare le vendite, ma di garantire qualità, coerenza e sostenibilità al percorso di cura.Le polemiche non costruttive non risolvono i problemi: li esasperano, amplificando i sospetti e alimentando stereotipi. È invece nel dialogo, nella formazione e nel riconoscimento reciproco delle competenze che si costruisce una sanità più giusta, più moderna e più umana.


Franca Fortugno, Clinic Manager Odontoiatrico


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Altri Articoli

Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi