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09 Settembre 2020

Il decreto Semplificazione è legge: confermate le sanzioni per chi non comunica la PEC

Sospensione per dentisti ed igienisti dentali, commissariamento per gli Ordini mentre una sanzione per laboratori odontotecnici e società odontoiatriche iscritte al Registro imprese 

Nor. Mac.

La Camera, con 291 voti favorevoli e 207 voti contrari, ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge, già approvato dal Senato di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale (C. 2648), nel testo delle Commissioni, identico a quello approvato dal Senato. 

Per il settore dentale il punto più interessante sono le sanzioni poste per gli iscritti all’Ordine (odontoiatri ed igienisti dentali) che non comunicano l’indirizzo PEC al proprio Ordine di iscrizione e per lo stesso Ordine, se non comunica alle pubbliche amministrazioni i dati dei domicili digitali degli iscritti.

questo link un nostro approfondimento sul tema. 


Obbligo anche per laboratori odontotecnici ed imprese 

Obbligo a comunicare la propria Pec valida (se non già fatto) in questo caso entro il primo ottobre 2020 anche per i laboratori odontotecnici ed anche per le società odontoiatriche, StP comprese, iscritte al Registro delle imprese. In realtà anche per questi soggetti, come per gli iscritti ad un Ordine professionale, era già la comunicazione era già obbligatoria da oltre 10 anni. 

Ora viene introdotta una sanzione che, per gli iscritti al Registro delle imprese, è pecuniaria (fino a 2.064 euro). 

Altra norma di possibile interesse per il settore, approvato con il Decreto Semplificazioni, è l’obbligo per la Pubblica Amministrazione di abbandonare entro il febbraio 2021 i sistemi di controllo per l’accesso ai propri servizi digitali che si basato su PIN, per sostituirli con quelli SPID. La conseguenza sarà che cittadini, professioni ed imprese che dovranno rapportarsi con la pubblica amministrazione dovranno dotarsi di un codice SPID.  

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