HOME - Prodotti
 
 
15 Giugno 2007

Mini impianti per la stabilità della protesi mobile

Minifix

La protesi dentale totale, non supportata da impianti, rappresenta ancora oggi l’unica soluzione protesica per molti pazienti con arcate inferiori completamente edentule, che, sia per una scarsa quantità di osso mandibolare sia per limiti economici, non possono usufruire dei vantaggi dell’implantologia convenzionale.
Tuttavia oggi la tecnica implantare dei mini impianti offre a questi pazienti la possibilità vera e concreta di stabilizzare in maniera immediata la propria protesi, con un intervento implantare semplice, rapido ed economico.
In pratica, inserendo nell’osso dell’arcata inferiore, nella regione frontale, quattro mini impianti monofasici Minifix®, si offre alla protesi mobile, il cui unico appoggio è sulla mucosa, quattro “attacchi” ai quali connettersi in modo stabile e sicuro.
I mini impianti Minifix®, infatti, sono dotati sulla testa di attacchi a sfera (ball attachment), quindi la protesi potrà essere provvista di quattro cappette ritentive, inglobate nella stessa, e, pur mantenendo un appoggio mucoso, sarà finalmente stabile ed ancorata.
Il paziente è fortemente motivato a sottoporsi a un trattamento implantare con i Minifix® poiché percepisce un reale miglioramento della propria qualità di vita, vista la possibilità di abbandonare l’utilizzo di paste adesive o altri espedienti per far aderire” la dentiera.
La procedura clinica dei mini impianti Minifix® è facile ed essenziale:
- un’unica fresa trilama, per la preparazione del sito implantare che, con creste ossee regolari, può essere utilizzata anche senza effettuare il lembo gengivale (naturalmente questa scelta è di pertinenza del medico-odontoiatra);
- l’inserimento manuale o meccanico dei Minifix®, con tre altezze differenti, rispettando le indicazioni fornite da Prodent Italia, nella pertinente documentazione di prodotto, che viene consegnata in allegato al primo ordine;
- una procedura protesica che offre al clinico la possibilità di posizionare immediatamente la protesi del paziente, opportunamente modificata e dotata di cappette ritentive, oppure di rilevare un’impronta con transfer dedicati per consentire all’odontotecnico di sviluppare un modello di lavoro su cui modificare o realizzare il manufatto protesico.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il primo ausilio diagnostico al mondo abilitato all'IA approvato dalla FDA per rilevare i denti con radiolucenze periapicali nelle CBCT


Probiotici e postbiotici sono alla base di una nuova gamma di prodotti grazie alla loro capacità  di modulare l’omeostasi microbica, supportando la resilienza dei tessuti...


Un dato strategico spesso sottovalutato. Grazie STACK, puoi trasformare le operazioni quotidiane in processi efficienti, automatizzati e senza errori


Cemon a Cosmofarma 2026 vince il Premio Innovation & Research con un prodotto che salvaguarda l’equilibrio della flora batterica intestinale


Successo travolgente a Expodental per il debutto di ecoGEMINI il nuovo sistema a doppia lunghezza d'onda simultanea trasforma il flusso di lavoro digitale in realtà concreta


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi