HOME - Prodotti
 
 
30 Aprile 2021

Dentsply Sirona lancia Surefil one: un nuovo composito rivoluzionario

Il nuovo materiale combina la praticità dei vetroionomeri alla longevità dei compositi


I restauri posteriori rappresentano due terzi di tutti i restauri diretti di uno studio odontoiatrico1 e le resine composite costituiscono il materiale più scelto per la loro realizzazione2.

Tuttavia, fino a un caso su quattro può essere definito come una situazione clinica compromessa, a causa di un difficoltoso isolamento della cavità, di scarsa collaborazione da parte del paziente o della presenza di un margine subgengivale3.

A causa della complessa procedura necessaria per la loro corretta lavorazione, i compositi non sono la scelta ottimale per queste situazioni.

Surefil one di Dentsply Sirona offre un’alternativa ideale, combinando la praticità dei vetroionomeri alla longevità dei compositi.

Un numero sempre crescente di pazienti richiede restauri privi di amalgama per ragioni estetiche e ambientali. Le alternative tradizionali all’amalgama sono i compositi resinosi e i vetroionomeri. Per garantire la massima adesione tra restauro e struttura dentale, i compositi necessitano di un isolamento completo durante tutta la procedura, oltre a essere fortemente dipendenti dall’abilità tecnica dell’operatore. A causa della lunga procedura e dell’importanza critica dell’isolamento, i compositi non sono la scelta preferita dai clinici per alcune situazioni.

Di contro, l’alternativa offerta da molti vetroionomeri è in molti casi non indicata a causa delle inferiori proprietà meccaniche di questi materiali. Ciò può infatti originare fallimenti prematuri e richiedere nuovi interventi correttivi, aumentando le spese per il clinico, l’inefficienza dello studio e l’insoddisfazione del paziente.

L’innovativo materiale Surefil one offre ora l’alternativa ideale. La procedura può essere ultimata molto più velocemente rispetto ai compositi e ottiene risultati più duraturi dei vetroionomeri4.

Surefil one è disponibile in cinque tinte: A1, A2, A3, A3,5 e Bleach.  

Praticità e longevità
È la prima volta che la semplicità dei vetroionomeri e la longevità dei compositi in resina vengono unite in un solo prodotto, creando una classe di materiali completamente nuova: i compositi ibridi autoadesivi.

Surefil one è in grado di polimerizzare adeguatamente in qualunque spessore, fornendo al clinico la sicurezza di una polimerizzazione completa anche senza stratificazione.

Surefil one può essere anche fotopolimerizzato, così il restauro può essere rifinito e lucidato subito dopo la fotopolimerizzazione di superficie. Gli studi hanno dimostrato che i restauri in Surefil one sono longevi come quelli in composito: dopo 500.000 cicli di masticazione, non sono presenti segni di fratture o danni, mentre i vetroionomeri testati mostrano le prime fratture dopo già 100.000 cicli5.  

Tempo di trattamento più breve grazie alla procedura più veloce ed efficiente
Avere meno passaggi nella procedura rende il trattamento di restauro più veloce ed efficiente. Con Surefil one, i dentisti possono riempire la cavità in un solo strato, senza mordenzante né adesivo, minimizzando così il rischio di contaminazione durante la procedura.

Il tempo risparmiato nella procedura rappresenta un vantaggio clinico importante, specie nei casi in cui l’isolamento della cavità è difficoltoso o la collaborazione del paziente è scarsa.  

Surefil one integra la gamma Class II Solution
Surefil one si unisce alla Class II Solution di Dentsply Sirona come soluzione per le seconde classi più difficili. Quando ad esempio l’isolamento della cavità è il fattore critico nel determinare il successo del restauro, la Class II Solution di Dentsply Sirona con Surefil one diventa una soluzione eccellente.

“Surefil one è un materiale molto innovativo per gli studi dentistici” sostiene il Dr. Chris Campbell di Columbia, SC. “Gli odontoiatri cercano prodotti in grado di risolvere i problemi di tutti i giorni. Surefil one ci permette di ottenere restauri predicibili in situazioni cliniche compromesse. Che si tratti di isolamento difficoltoso, paziente poco collaborativo o altre circostanze imprevedibili, Surefil one svolge il proprio compito come nessun altro materiale restaurativo che io abbia mai utilizzato.”

Quando invece la situazione clinica è meno difficile, in circa 3 casi su 46, l’adattamento al fondo del box interprossimale diventa il fattore critico nel determinare il successo del restauro. In questi scenari, si consiglia la Class II Solution di Dentsply Sirona con il materiale di riferimento SDR flow+.  

Surefil one di Dentsply Sirona offre un’alternativa ideale, combinando la praticità dei vetroionomeri alla longevità dei compositi. 

Il nuovo materiale è disponibile in Italia dall’8 marzo.  

Per informazioni: www.dentsplysirona.com/surefilone

1American Dental Association Procedure Recap Report, 2006.

2The Key Group Omnibus survey, 2018, USA.

3Data on file.

4Prof. Frankenberger. Amalgam Alternatives Critically Evaluated: Effect of Long-term Thermomechanical Loading on Marginal Quality, Wear, and Fracture Behavior. Journal of Adhesive Dentistry 2018;22(1):107-16.

5Journal of Adhesive Dentistry 2018;22(1):1-123.

6International Survey, 2019, France, Italy, Germany, USA.


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Nelle due giornate verranno affrontati temi interessanti dagli oltre 30 relatori, scelti tra gli esperti del settore più affermati a livello nazionale e internazionale. I...


Sono progettati tenendo conto della durata, dell'ergonomia e della riduzione del rumore. La gamma comprende contrangoli standard, corti e mini-testine per soddisfare le esigenze...


Proseguendo la collaborazione con TeamSmile per altri due anni l'azienda compie un ulteriore passo avanti verso il raggiungimento di uno degli obiettivi centrali del suo programma...


Obiettivo: consentire ai professionisti di espandere la progettazione e la produzione, sia in-house che in laboratorio, attraverso DS Core e 3Shape Unite


Il nuovo sistema implantare assicura il successo del trattamento e la soddisfazione del paziente


Immagine di repertorio

Una ricerca ha analizzato l’efficacia clinica di un composito bulk‑fill e di un nanofilled in restauri cervicali valutandone la performance clinica dopo un periodo di osservazione di sei anni


Immagine di repertorio

Una ricerca pubblicata sul Journal of Dentistry  ha verificato se il livello di traslucenza dello smalto composito influenzi la qualità estetica, funzionale...


Le ricostruzioni in composito sono ancora una valida alternativa alle faccette in ceramica e ai protocolli digitali CAD-CAM? Una ricerca cerca di dare una risposta


Una ricerca ha messo a confronto stampa 3D, fresatura e tecnica convenzionale valutandone il grado di precisione


Ricercatori italiani hanno effettuato una meta-analisi confrontato le due tipologie di composito dal punto di vista della corrispondenza cromatica


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei 


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
chiudi