Il sistema TiNet fm, sviluppato da Sweden & Martina in collaborazione con il Dr Fabrizio Morelli, costituisce una valida e stabile opzione per le tecniche ricostruttive ossee associate a terapia implantoprotesica sia contestuale che differita.
La peculiare disposizione dei fori ad andamento circolare, regolata da un algoritmo applicato ai principi biologici studiato dal dipartimento Ricerca e Sviluppo di Sweden & Martina, consente il passaggio dei fluidi senza diminuire l'effetto tenda e conferisce alle mesh una eccezionale stabilità meccanica, una condizione biologicamente indispensabile per favorire la neoangiogenesi all'interno del materiale innestato ed impedirne la trasformazione in senso fibroso, favorendo quindi la formazione di nuovo osso.
La particolare conformazione dei fori piccoli (diametro 0.50 mm) unitamente al materiale (Ti Gr.1) ed agli spessori scelti (0.20 mm) rendono le mesh molto maneggevoli al momento della modellazione anatomica per l'adattamento al sito chirurgico, evitando la formazione di pericolosi spigoli vivi e consentendo, in caso di necessità, di riportare la griglia in piano e ricondizionarla ex novo. I fori perimetrali sono di diametro maggiore (1.20 mm) per consentire il passaggio delle viti da osteosintesi ed il fissaggio delle mesh alla cresta ossea.
Un apposito foro (di diametro 2.1 mm) dedicato alla vite di guarigione dell'impianto permette, invece, un utilizzo più agevole delle griglie qualora la tecnica ricostruttiva venga eseguita contestualmente all'inserzione implantare.
A differenza delle altre griglie presenti in commercio, le mesh TiNet fm presentano una superficie non trattata e una lucidata, per rispondere alle diverse esigenze del lato a contatto con la superficie ossea rispetto a quello a contatto con i tessuti molli. Di conseguenza le morfologie asimmetriche sono fornite nella doppia versione (specchiate fra loro), da utilizzare a seconda del lato del cavo orale interessato dalla chirurgia. Il lato lucidato è indicato da un anellino anodizzato color bronzo attorno al foro dedicato alla vite di guarigione.
Se accidentalmente esposte, le mesh TiNet normalmente vedono solo un riposizionamento apicale del livello della rigenerazione ossea, contrariamente ad altri dispositivi che possono completamente riassorbirsi, senza dare più l'effetto tenda, o infettarsi.
Le Mesh TiNet fm si utilizzano in difetti ossei a 3 e 2 pareti o per un incremento osseo orizzontale, verticale o combinato; in caso di stabilizzazione per fratture ossee accidentali (ad es. durante un intervento di split-crest); in associazione alla tecnica di osteodistrazione.
Possono inoltre essere usate in associazione con osso autologo o con biomateriali, o ancora associando osso autologo e biomateriali, come ampiamente descritto sia in letteratura clinica che sperimentale.
SWEDEN & MARTINA SPA
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Tel 049.91.24.300
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