HOME - Strumenti e Materiali
 
 
15 Ottobre 2006

E' nato il chewing-gum anticarie

di Debora Bellinzani


Sarà un chewing gum, o forse un dentifricio, il presidio anticarie che verrà probabilmente messo in commercio nei supermercati il prossimo anno: nemmeno i produttori conoscono ancora per certo quale forma avrà, ma hanno fatto sapere attraverso le pagine della rivista Chemistry & Industry che il prodotto in forma di chewing-gum è stato sperimentato su volontari e funziona.

“Si tratta di una gomma da masticare che contiene batteri del genere Lactobacillus, come quelli che si trovano normalmente nello yogurt” afferma Stefan Marcinowski, direttore della ricerca della Basf, azienda chimica tedesca con sede a Ludwigshafen in Germania. “Nei laboratori dell’azienda abbiamo isolato una particolare specie di batteri, che abbiamo chiamato Lactobacillusanti-caries, la quale è in grado di legarsi allo Streptococcus mutans impedendogli di aderire alla superficie dentale e di produrre le sostanze acide che la erodono e con il tempo formano le lesioni cariose.

”Il chewing-gum, che è stato testato “su un gran numero di persone” a quanto dichiara l’azienda, ha mostrato di ottenere buoni risultati. “Masticare la gomma contenente Lactobacillus anticaries ha ridotto di 50 volte la presenza di Streptococcus mutans nel cavo orale dei volontari” sostiene Marcinowski. “Il risultato è dunque notevole, e per questo motivo l’azienda ha in progetto dei realizzare un’intera linea di prodotti contenenti Lactobacillus anti-caries che comprende dentifrici e collutori.” Ma le novità che l’azienda ha in serbo per il mercato nell’immediato futuro non sono finite: allo studio nei suoi laboratori vi sono anche le specie Lactobacillus aladoris e Lactobacillus ala-odoris che, grazie alla capacità di neutralizzare gli specifici batteri che producono sostanze maleodoranti, entreranno nella formulazione di una linea di deodoranti per il corpo.

 
 

GdO 2007: 14

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...


Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


 
 

Uno studio ha valutato i risultati tra esame visivo tradizionale e modelli 3D ottenuti con scanner intraorali, con e senza fluorescenza, analizzando l’influenza di soglia...


Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...


La placca batterica è risaputo essere l'agente eziologico primario per la malattia parodontale e la carie dentale. Il battere Streptococcus mutans, si trova comunemente nella placca dentale...


 
 

Per combattere le carie una società chimica tedesca ha sperimentato un chewing gum biologico a base di lattobacilli, gli stessi batteri, informa il quotidiano Il Resto del Carlino, che nella loro...


Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi