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31 Marzo 2009

Analisi comparativa tra materiali da impronta

di S. Castelluccio, A. Quaranta, F. Di Carlo, R. Bedini, R. Pecci


Obiettivi. Scopo dello studio è stato quello di effettuare un’analisi comparativa sul grado di precisione di tre materiali da impronta.
Materiali e metodi. Nella prima fase di ricerca è stato selezionato un molare naturale e scansionato con tomografi a 3D. Successivamente sono state prelevate le impronte con i tre materiali in condizioni standardizzate.
Risultati. Il materiale siliconico è stato quello che ha richiesto maggiori tempi di manipolazione e indurimento (6¢), seguito da polietere (4¢) e alginato (1¢ e 30≤). Rispetto al dente naturale, i valori dimensionali dei volumi hanno prodotto differenze del 3,2% per il siliconico, del 4,1%
per il polietere e del 5,3% per l’alginato; e di superfi cie del 4,3% per il siliconico, del 3,9% per il polietere e del 4,8% per l’alginato.
Conclusioni. Dai risultati del seguente studio preliminare è possibile concludere che l’alginato ha mostrato una serie di aspetti positivi sia economici sia ergonomici. Sono necessari utleriori studi per confermare un futuro utilizzo dell’alginato miscelato automaticamente per il rilevamento delle impronte di precisione in campo protesico.

Abstract
Objectives. The purpose of this study was a comparative analysis of the level of accuracy of 3 impression materials.
Materials and methods. Firstly, a molar has been selected for and scanned with micro-CT. Afterwards, impressions have been made with three materials in standardized conditions.
Results. The results of the evaluation showed that Polyvinyl syloxane material has required more time (6 minutes) for manipulation and solidifi cation, followed by polyether (4 minutes) and Alginate, (1 minute and 30 sec). Dimensional values of volume and superfi cial area have produced different volume compared to natural tooth of a 3,2% for Polyvinyl syloxane, a 4,1% for polyether and a 5,3% for alginate; and in terms of surface of a 4,3% for Polyvinyl syloxane, a 3,9% for polyether and a 4,8% for alginate.
Conclusions. From the results of this preliminary study, it is possible to conclude that alginate has showed a series of advantages, both economical and ergonomic. Further studies are necessary in order to confi rm a future use of automatically blended alginate to take accurate impressions in the prosthetic field.



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