HOME - Agorà della Domenica
 
 
07 Novembre 2022

Quando il paziente è diabetico

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete il prof. Gagliani si sofferma sulla cura di questi pazienti che sempre più frequentemente i dentisti dovranno trattare

di Massimo Gagliani


Fine anni ottanta, Scuola di Specializzazione di Odontostomatologia: l’istruttore segue un gruppo di specializzandi che deve iniziare le terapie della mattinata. Esamina le cartelle e i piani di trattamento, amalgama come piovesse, estrazioni multiple, bonifiche. Poi, dopo una giusta pausa di riflessione, la raccomandazione: attenzione che la bonifica del Sig Rossi deve essere fatta con cura, il paziente è diabetico. Lì cominciava un balletto vicino alla taranta per le precauzioni da prendere, per indagare se il paziente fosse anche iperteso e/o cardiopatico, avesse l’ulcera gastrica o l’insufficienza renale.Il malato pensavamo che avesse ampie probabilità di rimanere stecchito e nessuno voleva avere l’ingrato compito di chiamare il cappellano per l’estrema unzione. 

Il tempo ha smorzato le preoccupazioni, le conoscenze si sono ampliate e le raccomandazioni per trattare i pazienti diabetici sono divenute essenziali; certamente è affiorato, in modo preminente, il senso dell’appropriatezza, ovvero di quel condensato di concetti clinici che ci porta a fare le scelte cliniche più corrette per il paziente, sarebbe meglio dire la persona, che dobbiamo curare. 

La persona di cui, nel senso più letterale del termine, dobbiamo avere cura, occupandoci di risolvere al meglio la problematica orale nel contesto in cui viene inscritta. I rischi diretti e indiretti del paziente diabetico sono molto noti e, nella maggioranza dei casi, facilmente prevedibili, conoscendone il grado e la gravità delle patologie sistemiche ad esso correlate.

Ancora una volta prendersi cura, più che prendere in cura; trasmettere il senso positivo della prevenzione, il ruolo cardinale dell’igiene professionale, nonché domiciliare, e la condivisione di piani di trattamento lineari. Questi non dovranno obbligare a sedute estenuanti e non dovranno contemplare interventi, soprattutto a livello parodontale, che abbiano modeste probabilità di riuscita per la caratteristica intrinseca della patologia. La cura di questi pazienti sarà sempre più frequente e con essa le decisioni guidate dal buon senso quelle più apprezzabili.

La nuova odontoiatria dovrà confrontarsi quotidianamente con quadri sistemici complicati, starà alla nostra professionalità sviluppare paradigmi di comportamento riproducibili e idonei nei confronti di chi abbiamo davanti. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La ricerca ha analizzato la relazione tra HbA1c misurata con test rapido e stato parodontale, verificando la potenzialità dello strumento nella rilevazione precoce di iperglicemia non diagnosticata


O33approfondimenti     20 Febbraio 2026

Diabete e carie

Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato


Uno studio ha analizzato dell’associazione tra malattie orali, come paradontite e carie dentale, e patologie sistemiche come diabete e ipertensione


Le malattie gengivali possono aumentare fino a tre volte il rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Una connessione scientificamente provata, ma ancora poco considerata


In occasione della Giornata Mondiale del Diabete l’incidenza della malattia in Italia e le correlazioni con la salute orale. Il punto dalle Società scientifiche ed Associazioni internazionali


“That’s all right?”, chiede il prof. Gagliani ai colleghi, tormentati, alle prese con la necessità di cambiare ma con la paura di sbagliare 

di Massimo Gagliani


Gli interventi del prof. Gagliani cambiano giorno ma non lo spirito: commentare l’evoluzione dell’odontoiatria con occhio interessato, entusiasta ma soprattutto: obiettivo

di Massimo Gagliani


Se ne deve parlare per evitare d’innestare un circolo vizioso che penalizza studi e pazienti scrive il prof. Gagliani indicando nelle tecnologie uno dei possibili strumenti che possono aiutare...

di Massimo Gagliani


Il prof. Gagliani: si deve lavorare per rendere coscienti le popolazioni sul valore della prevenzione per farlo percepire come un investimento, ma non è semplice farlo

di Massimo Gagliani


Citando uno studio coreano, il prof Gagliani ricorda a odontoiatri e igienisti dentali che il trattamento della perimplantite non deve essere considerata una singola procedura, ma un ciclo continuo...

di Massimo Gagliani


Altri Articoli

E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Garrison Dental Solutions offre il sistema di matrici sezionali più premiato al mondo: precisione, efficienza e prova senza rischi


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"


Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi