La notizia è stata ripresa, con l'enfasi della rivoluzione, anche dai più importanti giornali e TG generalisti, anche dal sito della Gazzetta dello Sport, con questo titolo (questo quello del lancio dell’agenzia AdnKronos): “Un'iniezione per restituire i denti a chi li ha persi o non li ha mai avuti". Notizia ripresa/copiata, ahinoi, anche da alcuni siti di settore (non Odontoiatria33) senza approfondire e spiegare.
Da dove nasce la notizia, dall'annucio di una start-up giapponese annuncia che partirà la sperimentazione sull’uomo dopo aver avuto dei risultati soddisfacenti sui topi.
La mancanza di uno o più denti, agenesia, è riscontro non frequentissimo nella popolazione ma, se depurato dalla percentuale tutt’altro irrilevante riguardante i denti del giudizio, non raggiunge lo 0,2 o 0,3 % della popolazione.
Questo problema ha numerose soluzioni pratiche la cui messa in atto è assolutamente codificata da protocolli ortodontici solidi per i quali non bisogna svenarsi né stracciarsi le vesti. Per l’altra necessità gli impianti possono essere tranquillamente prescelti con risultati a lungo termine assai soddisfacenti.
A leggere tra le righe dello studio, assai ricco di distinguo, la soluzione biochimica adottata potrebbe riguardare solo la popolazione che abbia una di queste patologie congenite e non sia invece adattabile alla stragrande maggioranza della popolazione che ha perso i denti o per carie o per malattia parodontale.
Non è escluso che questa soluzione, proseguendo le ricerche, possa essere perseguita anche in questa fascia assai larga di popolazione; rimangono numerosi dubbi a riguardo, non solo per il trasferimento della sperimentazione dall’animale all’uomo, ma anche per il fatto che analoghe sperimentazioni hanno avuto luogo sin dai primi anni del secolo in corso e le notizie non sono state confortanti.
La notizia, tuttavia, dischiude due altri scenari che vanno oltre l’odontoiatria: il primo è quello delle pubblicazioni scientifiche, il secondo è quello della divulgazione delle stesse.
L’ossessivo meccanismo anglosassone del “publish or perish”, detto in soldoni “o pubblichi o muori”, sta invadendo il mondo accademico; l’arrivo sulla ribalta delle pubblicazioni “open access”, ovvero accessibili a tutti gratuitamente, ha innescato meccanismi che definisco perversi. Paghi e pubblichi la prima conseguenza, decine di giornali “open access” si sostengono non già con gli abbonamenti ma con i contributi degli autori… a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. Per giudicare la qualità di alcuni studi scientifici basterebbe leggere gli abstract raffazzonati e privi di ogni senso logico senza addentrarsi sulla qualità del lavoro stesso; del resto, tutti teniamo famiglia e chiudere un numero di una rivista con dieci articoli risulta più importante che guardare con scrupolo alla qualità dei lavori ospitati, soprattutto se pagati. A buon intenditor poche parole.Il proliferare di queste “scoperte scientifiche”, rese accessibili a un pubblico di non addetti ai lavori, funziona da detonatore: spesso, come nel caso citato, alimentando false speranze su basi scientifiche tutte da verificare.Un vero labirinto di informazioni all’interno delle quali diventa difficile destreggiarsi anche da parte degli operatori più esperti.
Soluzioni?
Difficili da rinvenire proprio per il meccanismo astruso che questo volano mediatico alimenta.“I was born in a crossfire hurricane …” cantavano gli Stones nel pirotecnico 1968; l’intramontabile “Jumpin’ Jack Flash”, rievocazione ridanciana di un periodo fatto di fuochi fatui e improvvisi da parte di chi, nato nel 1943, i fuochi veri li aveva visti sul serio.Il riff di chitarra scandito da Richards un marchio inconfondibile, un pugno allo stomaco e un inno alla ribellione.
Ho vissuto odontoiatrie diverse, non certo in cruenti fuochi incrociati ma in dispute dal grande significato clinico, oggi che queste dispute si vanno esaurendo sorrido a questi petardi (jack flash) dell’informazione acquistati al mercato rionale delle pubblicazioni a pagamento.
Immagine di copertina non reale, generata con un programma di intelligenza artificiale
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
agora-della-domenica 29 Settembre 2024
Cosa spinge l’uomo a ricercare? Quali gli elementi che muovono l’individuo a investigare? Dante lo sintetizzò nel personaggio di Ulisse, epigono di una genia divorata dalla voglia di...
agora-della-domenica 21 Luglio 2024
Grazie a questo articolo di Odontoiatria33 ho letto con piacere che una tra le più illuminate società scientifiche italiane, ovvero la Società italiana di parodontologia e...
agora-della-domenica 07 Luglio 2024
In uno degli ultimi numeri del British Dental Journal mi è caduto l’occhio su un intervento, a me parso molto pertinente, di un collega del King’s College di Londra. Adam...
Correva l’anno 1994; Ayrton Senna da Silva, leggendario pilota brasiliano di Formula Uno, cadeva da eroe, vittima di un destino beffardo, sul circuito di Imola. Kurt Cobain, rivoluzionario...
agora-della-domenica 12 Maggio 2024
Si è chiuso ieri il Convegno dell’Accademia Italiana di Conservativa e Restaurativa (AIC), trascinando con sé la costernazione per la prematura scomparsa di un Maestro di...
patologia-orale 08 Giugno 2017
I ricercatori si pongono problemi importanti per i pazienti, ovvero, la ricerca scientifica è realmente utile ai pazienti? Il titolo di questa revisione sistematica della letteratura è...
O33parodontologia 01 Dicembre 2011
ObiettiviValutare la produzione scientifica e il relativo impatto sulla comunità scientifica degli italiani impegnati nella ricerca e nell’attività clinica in campo parodontale.Materiali e...
Approfondimenti 10 Aprile 2026
Obiettivo: una gestione clinica più precisa e integrata offrendo un quadro strutturato e standardizzato capace di distinguere le diverse forme di alitosi e di indirizzarne il trattamento
Esce oggi il nuovo libro EDRA di Sergio Kahn e Alexandra Tavares Dias. Un testo ricco ed estremamente utile per lo studio degli interventi chirurgici di copertura radicolare
Cronaca 10 Aprile 2026
“Siamo pronti a proseguire il percorso intrapreso, a beneficio dei nostri colleghi, medici e odontoiatri e dei loro familiari”
Approfondimenti 09 Aprile 2026
Una ricerca ha analizzato l’associazione tra capacità di masticare e osteoporosi nella popolazione adulta, valutando il contributo della dieta e dello stato nutrizionale ...
Normative 09 Aprile 2026
Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione
Aziende 09 Aprile 2026
Nadia Battocletti testimonial della campagna - live a Milano fino al 19 aprile - ideata per raccontare il legame a doppio senso tra sport e salute orale
La prof.ssa Nardi invita a porre attenzione alla personalizzazione del trattamento di igiene orale domiciliare e professionale delle persone assistite che presentano lesioni del tessuto parodontale...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
USSL 8 di Vicenza cerca un odontoiatra per un incarico libero professionale, scadenza bando il 17 aprile. L’ ASST della Valle Olona cerca un igienista dentale per un contratto a tempo indeterminato
O33Approfondimenti 08 Aprile 2026
Avrebbe dovuto esprimersi il Ministero o almeno convocare un tavolo per definire sanzioni chiare e la possibilità regolarizzare la propria posizione, ma nulla sembra muoversi ...
Approfondimenti 07 Aprile 2026
Un progetto triennale nato grazie all’accordo tra Regione Veneto, ANDI Veneto e Confprofessioni per una formazione capillare, programmata e gratuita. Ne abbiamo parlato con...
Cronaca 07 Aprile 2026
Lo studio sarebbe stato gestito da un cittadino italiano ed uno ucraino privi di iscrizione all’Ordine dei medici
Approfondimenti 07 Aprile 2026
Una ricerca USA fotografa gli igienisti dentali considerando stress, lavoro emotivo e benessere professionale. Ecco i rischi e come si può imparare a gestire
Su DMAX il video dell’accesso del NAS in uno studio dove un odontoiatra di Bari sospeso dall’Ordine continuava a lavorare
In occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo, come la ricerca scientifica può aiutare a comprendere come migliorare la cooperazione, la prevenzione e l’accesso alle cure nei bambini con...
