HOME - Approfondimenti
 
 
23 Marzo 2017

Bufale sul web anche per i lavori clinici. Vigolo (AIOP), su Facebook troppi quelli a caccia del ''mi piace'' a tutti i costi, serve una capacità critica nel valutarli


Da tempo ci si interroga, come e se, contrastare la diffusione di false notizie attraverso il web, soprattutto su Facebook. Il problema della veridicità dell'informazione può ovviamente interessare anche un settore specifico come l'odontoiatria o più in generale l'informazione scientifica.

Se per l'informazione tradizionale il massiccio utilizzo dei Social rischia di mettere in discussione il ruolo dei media e la possibilità di verificare le notizie, lo stesso può accedere anche per i lavori clinici postati sul web da siti più o meno autorevoli.

Il ruolo delle riviste scientifiche, dove la veridicità e la validità dell'informazione offerta è garantita dal lavoro e dalla credibilità del comitato scientifico e da una attenta revisione, può essere messo in crisi da quanto i professionisti pubblicano su Facebook alla caccia più del "mi piace" che della vera condivisione e del confronto?

Ne abbiamo parlato con Paolo Vigolo (nella foto) presidente AIOP.

Presidente Vigolo, oggi è facile trovare informazioni cliniche ma anche pubblicarle. Su Facebook si trovano molti casi proposti da odontoiatri più o meno conosciuti. Che valenza formativa, ma anche clinica, hanno?

I social media sono strumenti eccezionali, che permettono una rapida divulgazione di informazioni e una discussione ampia e diffusa su argomenti professionali di interesse comune. Tuttavia ho l'impressione che il mezzo spesso sfugga dalle mani degli utenti: si rischia di perdere ogni riferimento con la realtà. Molti colleghi più o meno giovani commentano positivamente belle foto che, tuttavia, sembrano essere state modificate grazie ad un'evidente post-produzione fatta al computer. Quelle riabilitazioni non sono reali.

I lavori che si trovano in rete, quindi, non sempre sono uno specchio della reale qualità odontoiatrica proposta dall'autore?

A volte mi sembra di percepire che alcuni colleghi si preoccupino più di produrre casi per essere visualizzati su social media che per andare incontro alle reali esigenze dei pazienti. Ogni tanto sarebbe opportuno ricordarsi del giuramento di Ippocrate che abbiamo pronunciato all'alba della nostra attività professionale. In molti post non vedo nessun proposito ad educare e ad informare: vedo solo l'impulso ad apparire, ad esaltare una realtà che è però solo virtuale. Un altro aspetto della "social dentistry" è che spesso si presta tanta, troppa attenzione a particolari poco rilevanti perdendo completamente di vista l'importanza della diagnosi e del conseguente piano di trattamento.

Un problema che si pone anche ai congressi dove può capitare di vedere presentati casi spettacolari che non sempre possono essere "replicati" dai discenti o ancora peggio, dietro alle bellissime immagini non ci sono certezze scientifiche ed a volte neppure cliniche?

Io credo che chi fa attività educativa come l'Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica debba essere molto attento a veicolare nelle proprie manifestazioni culturali informazioni solide, sia dal punto di vista clinico che scientifico. Il compito di un'Accademia è dare ai propri soci quanto di meglio ci sia relativamente alla formazione e all'informazione, e in questa ottica AIOP, che segue con attenzione tutte le innovazioni vagliandone le effettive potenzialità, imposta i propri congressi: nel 2017 AIOP dedicherà il programma delle manifestazioni culturali proprio alla rivisitazione dei principi culturali di base per la protesi, fissa e mobile, su denti e su impianti, nella loro essenza e nell'applicazione pratica quotidiana. Devo anche ricordare che AIOP ha organizzato nell'ultimo mese su Facebook un International Award ("Excellence in Prosthodontics"), in collaborazione col blog Zerodonto, con l'American Prosthodontic Society e con The Journal of Prosthetic Dentistry. Questo contest ha assunto un valore enorme in termini di visibilità ed importanza a livello mondiale: abbiamo ricevuto 170 casi da più di 50 diversi Paesi. Molti casi sono davvero interessanti, alcuni eccellenti, tuttavia quello che mi preme sottolineare è che AIOP ha sempre avvertito la grande responsabilità di gestire questa mole di informazioni dando un freno a tutto ciò che non corrispondeva a principi strettamente medici.

Servirebbe una regolamentazione oppure basta la capacità critica degli utenti?

Regolamentare la realtà dei social media è forse impossibile. Io credo che occorra puntare molto sull'educare la capacità critica dei professionisti, clinici e tecnici. Solo perseguendo i dettami dell'eccellenza professionale ci possiamo garantire una pratica ricca di soddisfazioni, pur in un momento nel quale le difficoltà socio-economiche e la concorrenza dell'odontoiatria commerciale paiono ostacolare la ricerca qualitativa. Bisogna insistere a sottolineare che l'unica strada virtuosa che permette di venire veramente incontro alle reali esigenze dei nostri pazienti è quella fatta di studio e di lavoro.

Norberto Maccagno

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dopo l'approvazione del Ddl Lorenzin e l'inasprimento delle pente per chi esercita senza la necessaria abilitazione una professione, si è riaperto il dibattito su cosa l'odontotecnico...


Al Presidente Paolo Vigolo ed al dirigente sezione odontotecnica Giuliano Vitale abbiamo chiesto, quali sono stati i momenti per cui sarà ricordato l'evento organizzato a Riccione?Il...


 
 

In un articolo recentemente pubblicato su The International Journal of  Oral & Maxillofacial Implants abbiamo presentato i risultati a 10 anni relativi ad uno studio randomizzato nel quale...


Il dott. Edoardo Foce condivide le sue impressioni sull'evento dedicato alla protesi implantare e perimplantiti


Da Sx: Nicolino Angeloni ed il dott. Gaetano Noè

Uno strumento pensato per informare in modo semplice, chiaro e corretto i pazienti


 
 

Gaetano Noè, odontoiatra di Piacenza insieme a Nicolino Angeloni, odontotecnico abruzzese di Teramo, sono il Presidente e il Dirigente, e guideranno AIOP nel prossimo biennio...


Si terrà dal 15 e 16 marzo 2024 a Riccione. Obiettivo: esplorare le frontiere emergenti della disciplina clinica e della ricerca ortodontica applicate alla protesi


“Il restauro dell’elemento singolo in protesi fissa: dal caso semplice alla riabilitazione estesa”, è il titolo dell’edizione numero 15 del Meeting Mediterraneo di AIOP che si terrà a...


 
 

La tecnica del carico immediato come, secondo ASSO, dovrebbe essere spiegata ai pazienti. Nuovo approfondimento nella sezione contro le fake-news


Quello delle Fake News è un tema da tempo molto dibattuto in sanità, e spesso associato a temi di grande interesse: vaccini, caso Stamina, cura Di Bella. La FNOMCeO ha organizzato (venerdì 3...


Dal 14 maggio, in trentuno città i cartelloni per sensibilizzare i cittadini


 
 

Altri Articoli

La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


 
 

La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


 
 

SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


 
 

Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi