HOME - Approfondimenti
 
 
05 Settembre 2017

Decreto società scientifiche. A rischio la rappresentatività odontoiatrica


Punto cardine del Ddl sulla responsabilità medica (Ddl Gelli) è il rispetto delle linee guida. Come noto la Legge indica che il medico o il dentista non è responsabile se ha seguito le raccomandazioni previste da linee guida internazionalmente riconosciute ed elaborate da enti-istituzioni pubblico/privati, da società scientifiche ed associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie iscritte in apposito elenco secondo requisiti dettati da un decreto del Ministero della Salute.

Decreto emanato il 2 agosto (pubblicato in GU il 10 agosto) nel quale vengono posti i paletti per ambire ad essere una società scientifica accreditata ad elaborare le linee guida.

Rappresentatività del 30% dei professionisti appartenenti alla specializzazione rappresentata dalla società scientifica, rappresentanza nazionale con la presenza in almeno 12 regioni, il non carattere sindacale dell'attività che deve essere svolta senza fini di lucro, fare attività verso i cittadini sono alcuni dei paletti posti dal decreto. Le società scientifiche che vorranno essere accreditate, in possesso dei requisiti previsti, dovranno inviare al Ministero della Salute la domanda di entro i primi di novembre (90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto)

Un decreto che pone molti dubbi e sembrerebbe limitare, e di molto, la possibilità per le società scientifiche odontoiatriche di poter richiedere l'accreditamento. Sul tema prima del decreto la CAO aveva promosso una autoregolamentazione per le società scientifiche odontoaitriche.

Il primo nodo è quello della rappresentatività, le principali società scientifiche del settore si occupano di branche dell'odontoiatria che non hanno una diploma di specializzazione (implantologia, parodontologia, conservativa, protesi, per fare degli esempi).

Le uniche scuole di specializzazione riconosciute ed attive sono quelle in ortognatodonzia, in chirurgia orale ed in odontoiatria pediatrica, quindi per la maggior parte delle società scientifiche attualmente attive nel campo odontoiatrico risulterà molto difficile poter dimostrare di avere il 30% dei professionisti appartenenti alla specializzazione rappresentata iscritti, percentuale che per l'odontoiatria dovrebbe essere calcolata sul numero di tutti gli iscritti all'Albo (60 mila).

Probabilmente solo la S.I.S.O.P.D. Società Italiana di Stomatologia Odontoiatria e Protesi Dentaria che fa capo ad ANDI potrebbe avere questi numeri ma si dovrà capire se la società scientifica e l'associazione sono entità statutariamente differenti in quanto il decreto esclude il riconoscimento per le società che svolgono attività sindacale. Per le poche attive che rappresentano le aree di specialità riconosciute in campo odontoiatrico, forse il vincolo sulla rappresentatività non sarà un problema -sempre che sia disponibile il dato del numero degli iscritti all'Albo con la specialità- ma potrebbe esserlo quello della rappresentatività territoriale, come potrebbe capitare per la SIDO: una delle società scientifiche che potrebbe ambire al riconoscimento.

Quindi per il settore odontoiatrico chi stilerà le linee guida il cui rispetto potrà garantire la non punibilità secondo quanto dettato dal Ddl Gelli?

La legge chiarisce che "in mancanza delle suddette raccomandazioni, gli esercenti le professioni sanitarie si attengono alle buone pratiche clinico-assistenziali".

Altra ipotesi è che il Ministero confermi il mandato al Gruppo Tecnico per l'Odontoiatria, come già avviene ora, confermando il mandato dello stilare per la professione odontoiatrica raccomandazioni cliniche e linee guida.

Norberto Maccagno

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Altri Articoli

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


 
 

Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


 
 

Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


 
 

Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


 
 

Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi