HOME - Approfondimenti
 
 
29 Maggio 2018

Regolamento privacy, che accade con il rinvio del decreto attuativo?

In attesa dei chiarimenti AIO consiglia i passaggi da affrontare


Dal 25 maggio è ufficialmente in vigore il Regolamento Europeo sulla Privacy. Ad intervenire sulla mancata emanazione del decreto italiano di armonizzazione delle norme è l’AIO. 

“Negli ultimi mesi si sono rincorse molte voci e molte teorie in merito a come questo Regolamento dovesse essere applicato in Italia”, si legge sul sito dell’Associazione. “AIO, come sempre, ha deciso di avere un atteggiamento cauto per evitare di creare falsi allarmismi e al tempo stesso di fornire notizie fuorvianti. Eravamo tutti in attesa del pronunciamento del Garante che potesse far chiarezza; chiarimento che non è arrivato, visto che lo stesso Garante ha chiesto delle modifiche al testo di attuazione”. 

Nel ricordare che AIO ha messo a disposizione dei propri soci già da qualche settimana, un servizio di consulenza gratuita sulla applicazione della nuova normativa (info sul sito) il consiglio “è quello di iniziare sin da subito il processo di adeguamento al nuovo Regolamento in materia di privacy”.


In particolare Aio consiglia di:  

  • Anche se come anticipato non ci sono ancora stati pronunciamenti chiari in merito, ciò che sta emergendo, è che sia necessario iniziare un Processo di adeguamento alla normativa europea che non potrà chiaramente essere portato a termine nell’immediato, ma che è necessario poter dimostrare di aver intrapreso. Entrando nel merito dell’adeguamento, AIO, grazie al suo pool di esperti, ha messo a punto come prima cosa i Moduli di Informativa (vedi link per poterli scaricare) che dovranno essere controfirmati da parte dei Pazienti, dei Dipendenti e dei Fornitori. 


  • Per continuare in questa prima fase il processo di adeguamento è fondamentale la Formazione. Formazione che potrà essere effettuata attraverso diverse modalità che già le sedi locali hanno attivato, ferma restando l’opportunità di effettuare una formazione quanto più individualizzata e calata nella specifica realtà di ogni Studio. Crediamo che quest’ultimo tassello sia fondamentale anche perché siamo fermamente convinti che per poter affrontare tutte le incombenze burocratiche che lo Stato e l’Europa ci impongono ogni giorno di più, sia fondamentale partire dalla conoscenza e consapevolezza del problema di fondo.  


  • Un altro elemento che pare emergere, sempre in attesa del riscontro del Garante, è la mancata necessità di nominare il DPO (Data Protection Officier) come invece era emerso inizialmente.  


Sull'argomento leggi anche:

17 Maggio 2018 La privacy nello studio odontoiatrico

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


 
 

Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli


Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


 
 

Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


 
 

Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


 
 

La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi