Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
La tutela dei dati sanitari dei pazienti è un tema che in sanità non può più essere sottovalutato. Lo dimostrano sia recenti vicende che hanno interessato strutture odontoiatriche chiuse di punto in bianco sia i dati dell’Osservatorio Cyber4Health. Quest’ultima analisi, a cura dell’Università di Roma Tor Vergata e del Competence Center Cyber 4.0, osserva come nel 2025 torni a crescere il numero delle vulnerabilità individuate nei dispositivi medici connessi.
Falle che interessano anche l’odontoiatria. Punti di forza degli studi dentistici come radiologia digitale, scanner intraorali, software gestionali, sistemi cloud ormai parte integrante dell’attività clinica quotidiana, possono trasformarsi rapidamente in bersagli in caso di attacchi informatici.
Ma c’è di più.
“Alle criticità tecnologiche si aggiungono situazioni di violazione della privacy rilevate in occasione di crisi organizzative o della cessazione improvvisa dell’attività di una struttura sanitaria. In tali circostanze –spiega il Presidente Nazionale AIO Vincenzo Musella – oltre ai problemi legati alla prosecuzione delle cure, emerge un ulteriore profilo di delicatezza: la vulnerabilità delle informazioni cliniche contenute nei sistemi informatici, nelle apparecchiature diagnostiche e negli archivi digitali. La tutela di questi dati, affidata al professionista, non dovrebbe venire meno nemmeno nei momenti di maggiore difficoltà organizzativa, economica o societaria. Eppure, recenti chiusure di alcune realtà odontoiatriche hanno fatto emergere nelle operazioni di recupero di apparecchiature ancora vincolate a contratti di leasing, o nella gestione di archivi informatici e sistemi diagnostici, criticità legate alla disponibilità, alla conservazione e alla protezione dei dati sanitari. Si tratta di vulnerabilità gravi quanto l’interruzione della cura comportata dalla chiusura della struttura. Un paziente affida al dentista informazioni personali, immagini diagnostiche, referti, anamnesi e dati che appartengono alla sfera più intima della sua vita. Informazioni che meritano il massimo livello di tutela e rispetto e che immagina protette”.
Computer, server, sistemi radiologici digitali, scanner intraorali e piattaforme di archiviazione custodiscono oggi grandi quantità di dati personali e sanitari da proteggere durante tutto il loro ciclo di vita: dalla raccolta all’archiviazione, dalla condivisione con soggetti autorizzati fino alla sostituzione, restituzione o dismissione. Durante la sua attività il professionista che utilizza l’apparecchiatura si interfaccia poi con collaboratori, laboratori odontotecnici, fornitori di servizi informatici, manutentori.
“Ogni passaggio di informazioni – avverte Musella – richiede procedure adeguate, responsabilità chiaramente definite e il rispetto delle disposizioni previste dalla normativa in materia di protezione dei dati personali”.
Il quadro sanzionatorio per chi non segue le regole è consolidato. Secondo il Codice Privacy (articolo 167 del D.Lgs. 196/2003) l’abbandono o la gestione incauta di dati personali di cartelle cliniche, radiografie, archivi anagrafici, può configurare un trattamento illecito di dati personali, punibile con la reclusione fino a tre anni in caso di danno al paziente. Secondo il Regolamento europeo 2016/679 (articolo 33) la perdita di disponibilità di dati sanitari, ad esempio a seguito della restituzione o del ritiro di un dispositivo contenente informazioni cliniche, può configurare un data breach che il professionista dovrebbe segnalare al Garante entro 72 ore, pena sanzioni amministrative. Per non parlare dei risarcimenti che i pazienti possono chiedere in sede civilistica per danni patrimoniali o morali legati alla perdita, alla diffusione o anche solo all’indisponibilità dei propri dati. Il dovere di tutela della riservatezza è esplicitato inoltre nel Codice deontologico. “Al di là di questo – riflette il Presidente AIO – il dovere etico di tutelare le informazioni sensibili dei pazienti è profondamente connaturato al rapporto fiduciario. Il paziente al dentista non affida soltanto la sua salute orale. Affida una parte importante della sua storia personale”.
E il dentista la deve proteggere. “La qualità delle cure – continua Musella - non si può misurare solo sulla base del risultato clinico ottenuto ma deve comprendere anche capacità di garantire nel tempo sicurezza, affidabilità, corretta conservazione della documentazione e tutela della riservatezza. Tutti requisiti che tra l’altro caratterizzano una continuità di assistenza”.
In sintesi, “quando una persona sceglie un percorso di cura odontoiatrica non deve valutare il solo costo immediato della prestazione, ma deve affiancare alla qualità del risultato la capacità della struttura e del professionista di garantire presenza, reperibilità e assistenza nel tempo. Al di là della possibilità di completare le cure, la continuità assistenziale comporta per l’utenza anche la certezza che la documentazione clinica sia custodita correttamente, che i dati siano disponibili quando necessario e che la riservatezza sia preservata in ogni fase dell’attività professionale. Per lo studio odontoiatrico moderno, investire nella sicurezza dei dati significa investire in qualità delle cure. Significa proteggere il patrimonio informativo dei pazienti, ma soprattutto rafforzare quel rapporto di fiducia che costituisce il fondamento stesso dell’esercizio professionale”.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33normative 09 Settembre 2026
Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica
O33normative 28 Maggio 2026
Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...
O33approfondimenti 02 Marzo 2026
Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli
approfondimenti 12 Gennaio 2026
Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...
O33normative 22 Ottobre 2025
A ricordare come la formazione sia elemento centrale della conformità sulla privacy è l’ANDI con un approfondimento del suo consulente dott. Gianluigi Ciacci. Ecco i consigli...
normative 21 Settembre 2026
Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...
O33normative 10 Settembre 2026
AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva
normative 31 Agosto 2026
Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni
O33normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
O33gestione-dello-studio 13 Luglio 2026
Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...
O33gestione-dello-studio 30 Giugno 2026
La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
