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27 Novembre 2020

Le mascherine proteggono anche chi le indossa. Ecco quali funzionano e quali no

Secondo una nuova guida emessa dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) degli Stati Uniti, le mascherine facciali possono proteggere chi le indossa e gli altri dall'infezione da Sars-CoV-2. 


L'aggiornamento apporta una variazione alla guida precedente che affermava che le mascherine impedivano principalmente di diffondere il virus ad altri, piuttosto che proteggere chi le indossava. “Le mascherine aiutano a ridurre l'inalazione di droplet da parte di chi le indossa” spiegano adesso gli esperti del Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) nella nuova comunicazione. 

Secondo il documentole maschere di tessuto multistrato possono fornire una filtrazione sufficiente per la protezione personale e bloccare le particelle di virus espirate da altri.  Il rapporto cita diversi studi recenti che hanno dimostrato una riduzione della trasmissione del virus, che in alcuni casi è arrivata a oltre il 70%.

In un esempio, l'uso di una mascherina da parte di due parrucchieri infetti ha impedito la trasmissione ai loro 67 clienti che sono stati poi controllati. In un altro scenario, le persone che indossavano mascherine per il viso durante lunghi voli internazionali hanno evitato di essere contagiati da compagni di viaggio.  

L'adozione di politiche universali per indossare una mascherina può aiutare a evitare futuri lockdown, soprattutto se queste saranno combinate con altri interventi non farmaceutici come il distanziamento sociale, l'igiene delle mani e un'adeguata ventilazione” si legge nel documento.

I ricercatori sottolineano che alcuni tipi di mascherine in tessuto possono essere efficaci quasi quanto quelle chirurgiche nel bloccare le goccioline respiratorie; per esempio, il polipropilene può creare una carica statica che cattura le particelle, e la seta può respingere le goccioline.

Nel complesso, le mascherine con più strati e un numero elevato di fili nel tessuto sono più efficaci nell'arrestare la trasmissione del virus rispetto alle mascherine a strato singolo e con un numero di fili inferiore. In alcuni casi, le maschere multistrato si sono mostrate in grado di filtrare quasi il 50% delle particelle fini di dimensioni inferiori a un micron. 


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