Lo sostiene la CAO Roma sollecitata da una richiesta di SIMEO. Soddisfazione del Prof. Guida: ancora una vittoria per la nostra categoria
Può un odontoiatra svolgere l’attività di medicina estetica, nel rispettivo ambito di competenza, anche all’interno di studi e strutture sanitaria mediche, non necessitando le suddette attività delle specifiche apparecchiature dell’attività odontoiatrica stessa?
E’ questo il quesito che SIMEO (Associazione Italiana Medicina Estetica Odontoiatrica) ha posto a alla CAO di Roma a fine maggio, dopo l’approvazione del Decreto Bollette che estende all’iscritto all’Albo degli odontoiatri la possibilità di esercitare attività di medicina estetica non invasiva e mininvasiva al terzo superiore, terzo medio e terzo inferiore del viso.
Nella risposta, CAO Roma chiarisce che “l’interpretazione della normativa vigente non rientra tra le funzioni attribuite a questo Ordine che, tuttavia, nell’ambito delle proprie prerogative può scrutinare ex professo tematiche sollevate dai propri iscritti”.
“Ciò permesso”, continua la nota della CAO Roma, “senza voler entrare nel merito delle rilevanti e diverse implicazioni giuridiche sottese alla questione dell’estensione dell’area di competenza dell’odontoiatra in medicina estetica, che necessitano di una interpretazione più rigorosa e puntuale di quella altrimenti realizzabile in tale sede, si sottolinea sul punto la necessità di un corretto bilanciamento degli interessi coinvolti, senza però compromettere il legittimo esercizio della professione odontoiatrica nell’ambito della medicina estetica”.
Per quanto riguarda il quesito posto da SIMEO, per CAO Roma “il punto fondamentale da analizzare, è rappresentato dalla possibilità del medico e dell’odontoiatra di avvalersi delle specifiche professionalità nell’ambito di una collaborazione virtuosa, finalizzata alla migliore tutela della salute del paziente e a garantire la sicurezza delle cure”.
“In merito –continua la nota CAO Roma- è noto che la progressiva specializzazione in ambito medico-odontoiatrico ha determinato l’esigenza da parte del professionista di avvalersi dell’ausilio e della collaborazione di altri colleghi per l’esecuzione di quelle prestazioni che richiedono particolari e specifiche competenze”.
Necessità di cooperazione e di reciproca integrazione tra le diverse specialità mediche, odontoiatriche e di altre professioni sanitarie che, ricorda la CAO Roma, trova rispondenza nell’ambito della disciplina civilistica, ed in particolare dall’art. 2232 del Codice Civile. “Ne consegue che l'irrinunciabile carattere della personalità della prestazione professionale non viene compromesso dalla possibilità per il sanitario di avvalersi di collaboratori, nella diversa accezione di “ausiliari” e di “sostituti”, laddove previsto nel contratto stipulato con il paziente e compatibilmente con l’oggetto della prestazione”.
Se il nostro ordinamento consente la collaborazione tra professionisti nell’esecuzione della prestazione professionale che, viene ricordato, nell’area sanitaria rappresenta l’opportunità di garantire l’impiego di professionisti specificatamente competenti in quel settore, “ne deriva che non sembrerebbe potersi revocare in dubbio tale eventualità anche nello svolgimento dell’attività di medicina ad indirizzo estetico tra medici e odontoiatri, pure, se del caso, negli stessi studi o strutture sanitarie, fermi restando i limiti imposti dalla normativa vigente”.
Entrando nello specifico del quesito, CAO Roma ritiene che “un siffatto orientamento sembra potersi considerare espressione di un corretto bilanciamento degli interessi coinvolti, consentendo l’esercizio della medicina estetica da parte dell’odontoiatra nell’ambito di una collaborazione specialistica con il professionista medico (e viceversa) di adeguata formazione e garantendo, allo stesso tempo, che la prestazione sia eseguita all’interno di un percorso diagnostico- terapeutico che possa assicurare la sicurezza delle cure”.
“Quanto sopra, non deve però prescindere dalla esigenza - oggi non più procrastinabile - di prevedere a livello di normazione primaria e/o secondaria da parte delle autorità competenti, l’obbligatorietà di un adeguato percorso formativo per l’esercizio della medina estetica, nonchè dell’iscrizione in un apposito Registro tenuto dagli Ordini professionali, a tutela del diritto alla salute del paziente e a garanzia del possesso da parte del professionista delle idonee competenze”.
CAO Roma rimarca infine “che la formazione universitaria e specialistica è un imprescindibile requisito per l’esercizio della professione in generale, ed in particolare nel settore della medicina estetica, al fine di tutelare il diritto alla salute, inteso quale diritto del paziente all’autodeterminazione e alla scelta consapevole delle cure”.
Soddisfatto della risposta SIMEO che, a nome a nome del presidente prof. Antonio Guida, attraverso un comunicato stampa ringrazia il dott. Brunello Pollifrone, presidente CAO Roma, per “l’impegno puntuale, professionale, profuso a difesa della categoria odontoiatrica condividendo il richiamato appello alla formazione necessaria negli ambiti descritti a tutela della Salute”.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
O33medicina-estetica 22 Giugno 2026
Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...
medicina-estetica 27 Maggio 2026
Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
approfondimenti 17 Luglio 2026
Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino
approfondimenti 30 Giugno 2026
Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari
lettere-al-direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
approfondimenti 03 Giugno 2026
AIO: il TAR Marche conferma la necessità dell’integrazione con l’Odontoiatra, un elemento essenziale per garantire continuità assistenziale, appropriatezza clinica e...
O33normative 10 Settembre 2026
AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva
approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Cronaca 01 Ottobre 2026
Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta
Cronaca 01 Ottobre 2026
Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...
In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...
Igienisti Dentali 01 Ottobre 2026
In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...
Cronaca 30 Settembre 2026
Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...
Lettere al Direttore 30 Settembre 2026
Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici
Cronaca 30 Settembre 2026
Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...
Di... Sera 30 Settembre 2026
Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...
Igienisti Dentali 29 Settembre 2026
Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione
Cronaca 29 Settembre 2026
Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto
Aziende 29 Settembre 2026
Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...
Approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...
Approfondimenti 28 Settembre 2026
Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...
