Un nuovo studio pubblicato su Nutrients suggerisce che i probiotici supportano la resilienza del microbiota orale nella gengivite
La gengivite, una diffusa malattia del parodonto, affligge fino al 90% della popolazione mondiale. Se trascurata può evolvere in parodontite, e ciò sottolinea l'importanza della gestione precoce. Sebbene l'igiene orale autonoma sia spesso sufficiente per prevenirla, la sua persistenza ha spinto verso approcci aggiuntivi, tra cui l'uso di integratori probiotici.
In uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco, è stata testata l’ipotesi che l’uso supplementare di probiotici protegga il microbiota sopra gengivale in soggetti sani contro la gengivite indotta da biofilm, causata da un’assenza di 14 giorni di procedure di igiene orale, e che questi supportino la resilienza del microbiota nel periodo di risoluzione, ovvero nei 14 giorni successivi alla ripresa delle procedure di igiene orale.
Le pastiglie di probiotici e xilitolo contribuiscono al ripristino del microbiota
La gengivite altera significativamente la composizione del microbiota, aumentando l'abbondanza relativa di alcuni generi e diminuendo altri. Durante la sospensione dell'igiene orale per 14 giorni, entrambi i gruppi, probiotici e placebo, hanno mostrato una simile tendenza alla proliferazione di potenziali patogeni opportunisti. Nonostante ciò, al giorno 28, il gruppo dei probiotici ha dimostrato un aumento di batteri associati a una condizione orale sana (come L. mirabilis, Rothia auria e Streptococcus sanguinis), mentre il gruppo placebo ha mostrato l'associazione di una specie (Campylobacter gracilis) legata alla parodontite. Di conseguenza, i dati suggeriscono che i probiotici aumentano la conversione ad una condizione basale sana del microbiota sopra gengivale nel periodo di risoluzione.
Effetto beneficio a livello microbiologico
In particolare, i probiotici sembrano esercitare il loro effetto benefico a livello microbiologico, piuttosto che nella quantità di placca sopra gengivale, aiutando il microbiota a ritornare a uno stato di salute durante la risoluzione della gengivite mediata dal biofilm.
Una nuova strada che necessita ulteriori ricerche
È importante notare che questi risultati derivano da uno studio su una popolazione giovane e sana, e ulteriori ricerche con campioni più ampi sono necessarie per valutare l'effetto clinico di tali integratori in popolazioni diverse, specialmente in quelle con risposta immunitaria indebolita. In conclusione, questo studio fornisce un contributo significativo alla comprensione dell'efficacia dei probiotici nella gestione della gengivite, aprendo la strada a ulteriori ricerche che potrebbero delineare il loro ruolo nell'ambito clinico e fornire linee guida più chiare per l'uso di tali integratori nella pratica odontoiatrica.
A cura di Farmacista33: Paolo Levantino - Farmacista clinico
Per approfondire: Nutrients 2023, 15(22), 4805
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