Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
L'immediata emanazione del DPCM che deve ripartire le risorse destinate alle borse di studio degli specializzandi di area sanitaria non medica, la contestuale assegnazione dei fondi alle università e una programmazione stabile della formazione specialistica per gli anni futuri. Sono queste le richieste avanzate dal Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche e dai Direttori delle Scuole di Specializzazione in Chirurgia orale, Ortognatodonzia e Odontoiatria Pediatrica in una lettera indirizzata ai Ministri dell'Università, della Salute e dell'Economia a firma del presidente del Presidente del Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche prof. Lorenzo Lo Muzio (nella foto).
Alla base dell'iniziativa c'è il forte ritardo nell'attivazione delle Scuole di Specializzazione odontoiatriche per l'anno accademico 2025/2026. A oltre sei mesi dall'avvio delle procedure concorsuali, infatti, non è stato ancora emanato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri previsto dall'articolo 8, comma 1-bis della legge 401/2000, atto indispensabile per distribuire tra gli Atenei le risorse necessarie a finanziare le borse di studio degli specializzandi. Pur avendo pubblicato i bandi e completato le procedure previste, le università si trovano quindi a operare in una situazione di incertezza amministrativa e finanziaria che rende difficile programmare e avviare regolarmente i percorsi formativi.
Le conseguenze non riguardano soltanto gli specializzandi, viene ricordato nella nota. Le Scuole di Specializzazione odontoiatriche rappresentano infatti un elemento fondamentale dell'organizzazione universitaria e assistenziale. Gli specializzandi contribuiscono alle attività cliniche delle strutture universitarie integrate con il Servizio Sanitario Nazionale, partecipano all'erogazione delle prestazioni odontoiatriche comprese nei Livelli essenziali di assistenza (Lea), affiancano la formazione degli studenti dei corsi di laurea e supportano i programmi di odontoiatria sociale dedicati ai pazienti fragili. Un ritardo nell'attivazione delle scuole, viene sottolineato, rischia pertanto di avere ripercussioni non solo sulla formazione dei futuri specialisti, ma anche sulla capacità operativa delle strutture assistenziali universitarie.
Sui rischi della mancata riforma che comprometterebbe l'attivazione delle Scuole di Specializzazione odontoiatriche, la programmazione del fabbisogno nazionale e il futuro stesso dell'assistenza specialistica, si era espressa anche FNOMCeO e la CAO nazionale. “A tale autorevole presa di posizione, proveniente dall'Ente pubblico sussidiario dello Stato che rappresenta l'intera professione medica e odontoiatrica italiana, non risulta essere stato fornito alcun riscontro istituzionale”, ricorda il presidente Lo Muzio.
A preoccupare ulteriormente il mondo accademico sono le indiscrezioni che circolano da settimane su una possibile riduzione del numero delle borse finanziabili. Secondo il Collegio, una simile decisione sarebbe difficile da conciliare con il fabbisogno di specialisti espresso dalle Regioni e con gli obiettivi della normativa che ha introdotto e finanziato in modo stabile le borse per le professioni sanitarie non mediche. Una diminuzione dei posti disponibili potrebbe infatti compromettere il ricambio generazionale nelle discipline odontoiatriche e ridurre l'attività clinica e formativa svolta dalle strutture universitarie.
Nel documento, il Collegio sottolinea inoltre che il problema non può più essere considerato un semplice ritardo burocratico. Le Università hanno già adempiuto ai propri obblighi, programmando l'offerta formativa, pubblicando i bandi e portando a termine le procedure concorsuali. La mancata emanazione del Dpcm, sostengono i firmatari, rischia invece di impedire la piena attuazione di una riforma già approvata dal Parlamento e dotata delle necessarie coperture finanziarie.
Nella nota il presidente Lorenzo Lo Muzio, richiama con forza la necessità di superare una situazione che si trascina ormai da mesi. “La formazione specialistica non può essere governata attraverso ritardi amministrativi, comunicazioni interlocutorie o indiscrezioni prive di riscontro ufficiale”, scrive il presidente del Collegio. Lo Muzio ricorda inoltre che la formazione degli specialisti rappresenta una funzione strategica per il Paese, direttamente collegata alla tutela del diritto alla salute. Per questo motivo, fa notare nella nota, “l'assenza del DPCM previsto dall'articolo 8, comma 1-bis, della Legge n. 401/2000 non rappresenta più un semplice ritardo amministrativo, ma determina, di fatto, la mancata piena attuazione di una disposizione legislativa vigente e finanziata”.
Da qui la richiesta rivolta ai Ministeri interessati di procedere con urgenza alla pubblicazione del decreto, all'assegnazione delle risorse agli atenei, alla comunicazione trasparente del numero delle borse finanziate e alla definizione di una programmazione certa per i prossimi anni accademici. Un intervento ritenuto indispensabile per garantire la continuità della formazione specialistica odontoiatrica, la funzionalità delle strutture universitarie e la risposta ai bisogni assistenziali dei cittadini.
Le richieste del Collegio
Nella lettera il Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche chiede una serie di interventi immediati per superare l'attuale fase di stallo:
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
cronaca 24 Aprile 2026
Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo
inchieste 25 Marzo 2026
Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26
approfondimenti 24 Marzo 2026
Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria
cronaca 11 Marzo 2026
Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...
approfondimenti 16 Ottobre 2025
Stanziati nuovi fondi per le specialità non mediche, incluse quelle odontoiatriche. Ancora assente il decreto che definisce il numero di posti per l’anno accademico in corso ...
Secondo il rapporto AlmaLaurea la quasi totalità dei laureati trova lavoro nei 5 anni successivi, ma come liberi professionisti. Buone anche le retribuzioni
A colloquio con il prof. Di Lenarda, critico sul metodo utilizzato per approvare le norme che non ha permesso di considerare tutti gli aspetti che i nuovi provvedimenti condizioneranno
lettere-al-direttore 24 Novembre 2021
Per il dott. Comitale non mancano gli specialisti, mancano i concorsi. E poi il dubbio, ma il non pretendere la specializzazione, chiesta invece ai medici, non sminuirebbe la figura...
lettere-al-direttore 25 Luglio 2019
Buggè (SIMMAT): norma capestro nel contratto della Specialistica Ambulatoriale, si vuole trovare una scusa per favorire gli ambulatori accreditati
cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali
Lettere al Direttore 08 Luglio 2026
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...
Cronaca 08 Luglio 2026
Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
Lettere al Direttore 07 Luglio 2026
Il Segretario Generale del CIOd chiede provocatoriamente: perché fa paura il riconoscimento degli odontotecnici?
Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025
Cronaca 07 Luglio 2026
Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali
Cronaca 07 Luglio 2026
Interessano per accedere ai corsi di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria in lingua inglese e quelli ad Igiene dentale
Cronaca 06 Luglio 2026
“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”
Cronaca 06 Luglio 2026
E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"
Inchieste 06 Luglio 2026
Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...
Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...
Cronaca 02 Luglio 2026
Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti
