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31 Maggio 2024

Gli italiani dal dentista: solo il 34% ci è andato nel 2024, prevalentemente per sedute di igiene

Secondo il sondaggio svolto dal sociologo e sondaggista, Renato Mannheimer, la maggior parte dei rispondenti aderirebbe alla proposta del fondo integrativo ANDI

Maria Elisabetta Gramolini

Un fondo integrativo che permetta l’accesso alle cure odontoiatriche e lasci libero chi lo sottoscrive di scegliere il professionista dentista. Incontra il favore delle persone il Fondo Fas proposto da ANDI. A dirlo è Renato Mannheimer, sociologo e sondaggista, al quale l’Associazione ha commissionato un sondaggio per tastare il polso degli italiani riguardo all’offerta. “Abbiamo svolto il sondaggio su un campione grande di mille persone, interrogate a marzo, tramite computer”, spiega Mannheimer che ha illustrato i dati all’interno del IX Workshop di economia in odontoiatria, promosso a Roma dalla stessa ANDI.   


Quante volte dal dentista
In base alla rilevazione, il 34% dei rispondenti, cioè un italiano su tre, è stato dal dentista nel 2024. Il 61% è andato per la pulizia dei denti, il 26% per una visita di controllo. La scelta del dentista è orientata dal rapporto fra la qualità e il prezzo (52%). “Viviamo tempi difficili – commenta l’esperto – e la gente sta attenta ai soldi”, subito dopo, però ciò che spinge i pazienti nella preferenza è la qualificazione professionale del medico (46%) e l’esperienza precedente (45%)”. 


Abitudini dal dentista
Nel 2023, la media di volte in cui le persone sono state dal dentista per fare la pulizia dei denti è di 1,5 e, nello specifico, l’ha fatta una volta il 41%. “Questo è importante da rilevare perché uno dei requisiti del piano previsto dal Fondo integrativo è una pulizia dei denti all’anno, a carico della persona”. Riguardo alla copertura assicurativa, risulta che il 6% ha una polizza, il 16% ha un fondo sanitario integrativo e il 78% non ha nulla. “Se volessimo vedere la quota dal punto di vista del marketing, questa rappresenterebbe una fetta di mercato enorme alla quale proporre il Fondo”. 


Gradimento buono per il fondo FAS
Tramite il sondaggio è stato inoltre richiesto al campione di esprimere un gradimento complessivo sul Fondo, dopo aver esposto le caratteristiche principali al telefono. In media, la risposta data, in una scala fra 1 e 10, è stata di 7. “Non è detto – spiega Mannheimer – che tutti coloro che hanno dato un voto positivo siano pronti a sottoscrivere, ma vuol dire che il gradimento è buono. La caratteristica – continua – che piace di più è la libera scelta del dentista mentre piace meno il contributo economico, così come la pulizia obbligatoria a carico dell’assicurato che viene posta fra le obiezioni esposte”. In finale, solo il 18% pensa di non riuscire a fare una pulizia dei denti all’anno, il 56% del campione si iscriverebbe al Fondo e il 63%vorrebbe che il promotore fosse il dentista, “Il 46% – conclude l’esperto – si sente rassicurato dal fatto che la proposta provenga da ANDI”. 




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