HOME - Approfondimenti
 
 
19 Settembre 2024

Osteonecrosi delle ossa mascellari, scarse le informazioni date ai pazienti sui rischi

Una revisione sistematica condotta dall’Università di Palermo evidenza come sia scarsa l’informazione verso i pazienti sul rischio osteonecrosi sia dei medici che dei dentisti


dentista computer paziente anziano

Quale è la consapevolezza dei pazienti che assumono farmaci antiriassorbitivi (Bone Modifying agents-BMA) sui rischi di osteonecrosi delle ossa mascellari correlata proprio all’assunzione di farmaci?
Poca, stando a quanto rilevato da una revisione sistematica condotta da ricercatori dell’Università di Palermo, dal titolo “Drug assumption and awareness about adverse drug reactions. The right to know.The case of the bone-modyfing agents: a systematic review”. 

Solo il 19% dei pazienti ha riferito di essere a conoscenza del rischio di sviluppare MRONJ.

Il problema principale è una carenza di comunicazione tra professionista sanitario e paziente”, dice ad Odontoiatria33 la prof.ssa Giuseppina Campisi, una delle ricercatrici che hanno firmato il Lavoro pubblicato su Frontiers in Oral Health (LINK). “Dalla revisione dei lavori della letteratura emerge una scarsa informazionesulla tematica da parte dei professionisti sanitari, che, inevitabilmente,  si ripercuote sul livello di adesione alle cure da parte dei pazienti e la collaborazione inter- e multi-disciplinare c”. 

Lo studio sottolinea l'importanza di una comunicazione efficace e di un approccio multidisciplinare per migliorare la prevenzione e la diagnosi precoce di MRONJ, riducendo così i rischi per i pazienti. 

La ricerca sistematica ha valutato sei studi condotti tra il 2010 e il 2022 su un totale di 483 pazienti, dei quali il 75,6% erano donne, con età variabile dai 20 agli 88 anni. Nessuno di questi studi ha coinvolto pazienti italiani ma cittadini USA, tedeschi, brasiliani, bulgari, della Giordania e dell’Arabia Saudita.

I pazienti erano in trattamento con farmaci antiriassorbitivi (BMA) anche somministrati con agenti anti-angiogenici, e le malattie primarie includevano osteoporosi (90,5% dei pazienti con malattie osteometaboliche), cancro al seno, alla prostata, mieloma multiplo e altre patologie.

L’81% di loro non era consapevole di un qualche rischio di sviluppare osteonecrosi delle ossa mascellari (MRONJ).


Risultati principali emersi dalla ricerca


Consapevolezza limitata dei pazienti

La maggior parte dei pazienti non era a conoscenza del rischio di MRONJ, con solo il 19% informato su questa reazione avversa. Le principali fonti di informazione per chi era consapevole erano il foglietto illustrativo del farmaco (36,9%), i medici (26,1%), gli oncologi (23,9%) e i dentisti (18,5%). Altre fonti erano amici o altri pazienti (14,1%), televisione (5,4%) e internet (3,3%).

Comunicazione insufficiente da parte degli operatori sanitari

Una delle principali cause della scarsa consapevolezza è stata individuata nella carenza di comunicazione tra i vari professionisti sanitari e i pazienti. Spesso, i medici non informavano in modo adeguato sui rischi legati alla terapia, sia per mancanza di tempo sia per la complessità delle informazioni. Solo il 26% dei pazienti è stato informato da un medico e il 18,5% da un dentista.

Multidisciplinarità frammentata

Gli autori evidenziano la mancanza di coordinamento tra i diversi professionisti sanitari (oncologi, dentisti, medici di base, specialisti) coinvolti nel trattamento dei pazienti a rischio di MRONJ. Questo ha portato a una frammentazione delle informazioni e a una scarsa gestione complessiva del rischio.

Necessità di prevenzione

Lo studio ribadisce che le misure preventive, come la valutazione dentale prima dell'inizio della terapia con BMA e controlli periodici, restano il modo più efficace per ridurre il rischio di MRONJ. Gli autori sottolineano l'importanza di istruire i pazienti riguardo a fattori di rischio locali e sintomi clinici per permettere una diagnosi precoce.

Considerazioni degli autori:Responsabilità etica e legale

Gli autori sottolineano che l'informazione ai pazienti sui rischi di reazioni avverse come MRONJ non è solo un dovere etico, ma anche legale per i medici prescriventi e gli altri professionisti sanitari. Essa viene paragonata all'informazione obbligatoria prima di un intervento chirurgico, e la mancanza di questo passaggio rappresenta una violazione delle responsabilità professionali.

Collaborazione interdisciplinare

Gli autori considerano fondamentale un approccio collaborativo tra i vari specialisti che seguono i pazienti, soprattutto dentisti e oncologi, per ridurre il rischio di MRONJ e per garantire che i pazienti siano adeguatamente informati e seguiti durante tutto il trattamento.

Educazione dei professionisti sanitari

Lo studio conclude che è necessaria una maggiore formazione dei professionisti sanitari riguardo al rischio di MRONJ e all'importanza di un'informazione esaustiva ai pazienti. Questo potrebbe includere programmi di formazione continua e l'integrazione di queste informazioni nelle visite di routine con i pazienti.

Sviluppo di strategie di prevenzione 

Gli autori suggeriscono che, oltre a migliorare la formazione e la comunicazione, sarebbe utile sviluppare strategie preventive standardizzate che includano visite odontoiatriche fortemente raccomandate per i pazienti a rischio prima, durante e dopo la terapia con BMA.

La necessità di migliorare la comunicazione e la consapevolezza dei pazienti riguardo al rischio di MRONJ attraverso un approccio collaborativo inter-e multi-disciplinare, è fondamentale”, conclude la prof.ssa Campisi. “L’obiettivo è quello di prevenire complicazioni e migliorare la qualità della vita dei pazienti in trattamento, rispettandoli attraverso la dignità della conoscenza”.   


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il potenziale osteo-anabolico del terapeptide contro i “danni” indotti dai bifosfonati sembrerebbe potenzialmente efficace

di Arianna Bianchi


Disponibili, online, su Dental Cadmos i 66 abstract inviati al Congresso nazionale sulla Osteonecrosi delle ossa mascellari denominato “ONJ (MRONJ) update 2024"


A disposizione dei lettori schemi, flussi operativi, facsimili di referal letter per la comunicazione medico odontoiatra e consensi informati ad hoc


Documento congiunto SIdP e SIOT per evidenziare le possibili implicazioni della terapia anti-riassorbitiva nei pazienti osteoporotici ad alto rischio di frattura e in coloro che sono affetti da...


In uno studio clinico indiano, gli autori hanno segnalato una condizione post-Covid di uno sviluppo spontaneo di necrosi avascolare indotta da steroidi in pazienti che si sono recentemente ripresi...

di Lara Figini


O33approfondimenti     20 Febbraio 2026

Diabete e carie

Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato


Uno studio barese-milanese ha studiato come la dieta mediterranea possa aiutare nel prevenire i tumori del cavo orale e riduca il rischio di trasformazione maligna di lesioni...


Uno studio di ricercatori italiani approfondisce efficacia, recidive e tollerabilità svelando il ruolo emergente delle tecnologie laser nella pratica odontoiatrica


La soddisfazione di ACAPO. “Una ottima notizia per i pazienti che hanno subito interventi di demolizione a seguito di tumore del cavo orale”


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè


Una ricerca ha verificato la presenza di consigli sull’igiene orale domiciliare all’interno dei siti istituzionali di Associazioni di odontoiatri ed igienisti dentali...


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi