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30 Ottobre 2024

La correlazione tra malattie orali e sistemiche

Da FDI evidenze e considerazioni per una cura integrata della salute, partendo dalla cura di denti e gengive


Medici paziente

L'associazione tra malattie orali, come la parodontite, e alcune delle più comuni patologie sistemiche è ormai ben documentata da un’ampia leteratura scietifica. Studi recenti hanno evidenziato che la salute orale è strettamente legata alla salute complessiva dell’individuo, indicando che condizioni sistemiche come il diabete, le malattie cardiovascolari e altre malattie non trasmissibili (NCD) condividono meccanismi e fattori di rischio comuni con le patologie orali.

FDI dedica una scheda di approfondimento sottolineando la necessità di un approccio integrato e multidisciplinare per migliorare la salute generale e la qualità della vita dei pazienti, evidenziando l'importanza di una collaborazione interprofessionale continua per la gestione della salute orale e sistemica.

Di seguito la sintesi di quanto riportato nel lavoro di FDI, molte delle informazioni riportate possono essere di spunto per trasmetterle ai propri pazienti evidenziano l’importanza di mantenere sana la propria salute orale.

Meccanismi biologici alla base della connessione tra malattie orali e sistemiche

La parodontite può essere l’esempio chiave della connessione tra malattie orali e sistemiche. L'infiammazione delle gengive crea micro-ulcere nel tessuto parodontale che permettono ai microrganismi patogeni di entrare nel flusso sanguigno. Questo fenomeno può innescare una serie di risposte infiammatorie, tra cui l’attivazione di globuli bianchi che rilasciano radicali dell'ossigeno e mediatori infiammatori contribuendo a un aumento dell’infiammazione sistemica e può peggiorare altre condizioni di salute.

Alcuni studi suggeriscono che l'infiammazione associata alla parodontite può alterare le proteine presenti nei tessuti parodontali, rendendole autoantigeniche, cioè capaci di indurre una risposta autoimmune. Questo processo potrebbe contribuire allo sviluppo di malattie autoimmuni come l'artrite reumatoide, suggerendo che le infiammazioni orali possano avere implicazioni più ampie per la salute generale​.

Fattori di rischio comuni: un modello di prevenzione integrata

Le malattie del cavo orale e alcune delle principali NCD, tra cui le malattie cardiovascolari, il diabete, il cancro e le malattie respiratorie croniche, condividono fattori di rischio modificabili, noti per avere un impatto negativo sia sulla salute orale che su quella sistemica. 

I principali fattori sono:

  • Uso di tabacco: il consumo di tabacco è un importante fattore di rischio per molte malattie, tra cui il cancro orale, la parodontite e le malattie cardiovascolari.
  • Dieta ricca di zuccheri: il consumo eccessivo di zuccheri è associato allo sviluppo di carie dentale e può contribuire all'obesità e al diabete di tipo 2.
  • Consumo di alcol: il consumo di alcol è collegato a un aumento del rischio di malattie orali, tra cui la carie e il cancro orale, e di molte altre malattie croniche.
  • Inattività fisica: la mancanza di attività fisica contribuisce all’obesità e a un aumento del rischio di NCD; un cattivo stato di salute generale può influenzare indirettamente anche la salute orale.
  • Inquinamento atmosferico: Studi recenti suggeriscono che l’esposizione a livelli elevati di inquinamento atmosferico può essere legata a un maggior rischio di tumori della bocca​.


Collaborazione tra odontoiatri e altri professionisti della salute

Per affrontare efficacemente queste connessioni, si rende necessaria una stretta collaborazione tra odontoiatri e altri professionisti della salute. Alcuni esempi di aree di collaborazione includono:

  • Gestione del dolore e delle cure d'emergenza: i medici possono supportare i pazienti nella gestione del dolore orale e indirizzarli verso cure odontoiatriche tempestive per evitare complicazioni più gravi.
  • Cura dei pazienti medicamente complessi: i pazienti con condizioni sistemiche croniche richiedono spesso un approccio multidisciplinare che include sia il dentista che altri specialisti, per garantire che la cura dentale non interferisca con le terapie mediche in corso.
  • Uso di farmaci e profilassi antibiotica: i pazienti che assumono farmaci come anticoagulanti o che necessitano di profilassi antibiotica prima di interventi chirurgici possono beneficiare di un coordinamento tra il medico e il dentista per evitare effetti collaterali e complicazioni. 


Ruoli specifici di altri professionisti nella promozione della salute orale e sistemica

Altri professionisti sanitari possono svolgere ruoli essenziali nell'integrazione della salute orale e sistemica:

  • Farmacisti: possono educare i pazienti sugli effetti dei farmaci sulla salute orale, come la secchezza delle fauci o l'iperplasia gengivale, e forniscono consulenza su come gestire questi effetti collaterali.
  • Nutrizionisti e Dietisti: possono offrire consigli dietetici che supportano la salute orale e sistemica, sensibilizzando i pazienti sugli effetti degli zuccheri e delle carenze nutrizionali. Collaborando con i Team odontoiatrici, aiutano a sviluppare piani alimentari che riducono il rischio di malattie dentali e sistemiche.

La collaborazione tra professionisti potrebbe migliorare la qualità della vita dei pazienti, facilitare diagnosi più tempestive e promuovere l’adozione di abitudini salutari che riducono il rischio di malattie a lungo termine. Questa sinergia, viene rilevato nel Lavoro, può contribuire non solo a ridurre l'incidenza delle NCD, ma anche a migliorare gli esiti terapeutici delle patologie croniche, ottimizzando l’uso delle risorse sanitarie​.

Nota: Immagine generato con IA 




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