Un articolo su Il Post sottolinea l’importanza di praticare una masticazione corretta e ricorda come farlo. Ecco i consigli che potreste dare ai vostri pazienti
Quanto gli odontoiatri e gli igienisti dentali sensibilizzano i propri pazienti sull’importanza di una corretta masticazione? Il dubbio viene leggendo un curioso articolo pubblicato nei giorni scorsi da Ilpost.it dal titolo “Dovremmo masticare un po’ più a lungo”. L’articolo parte ricordando il detto popolare secondo cui "la prima digestione avviene in bocca" andando a ricercare le conferme nella scienza moderna, specie per chi soffre di problemi di stomaco.
Come riporta Il Post, studi recenti indicano che masticare più a lungo e accuratamente può davvero influire positivamente sulla digestione e sulla salute gastrointestinale. Masticare bene il cibo permette agli enzimi presenti nella saliva di iniziare a scomporre i carboidrati e, così facendo, riduce il carico di lavoro per lo stomaco e l’intestino, che potranno completare il processo digestivo più agevolmente.
Può quindi essere utile ricordare ai propri pazienti non solo l’importanza di una sana dentatura per poter masticare il cibo in modo corretto ma anche il tempo da dedicare alla masticazione, come ricordato da Il Post, è una pratica che può avere numerosi benefici per la salute digestiva e per la gestione dell’appetito, senza contare il piacere di gustare meglio i sapori.
Vediamo nel dettaglio delle evidenze indicate da Il Post che potrebbero essere utilizzate come spunto da trasferire ai vostri pazienti.
La masticazione e il processo digestivo
La masticazione è il primo passo del processo digestivo, durante il quale i denti frammentano il cibo, rendendolo più facile da gestire per il sistema gastrointestinale. Oltre al ruolo meccanico dei denti, anche la saliva svolge una funzione fondamentale: contiene enzimi che iniziano a scomporre i carboidrati mentre il cibo è ancora in bocca, riducendo così la necessità di ulteriore lavoro per lo stomaco. Se il cibo viene masticato poco e ingoiato in pezzi grandi, lo stomaco potrebbe fare fatica a processarlo, impiegando più tempo e producendo sintomi come gonfiore e acidità. Un esempio riportato nell'articolo de Il Post è quello dei chicchi di mais. La parte esterna di questi chicchi non viene scomposta facilmente dai succhi gastrici, motivo per cui spesso si trovano chicchi interi anche dopo l’intero percorso digestivo. Questo dimostra come alcuni alimenti, se non adeguatamente masticati, restino inaccessibili agli enzimi digestivi e quindi non vengano digeriti completamente.
Masticare lentamente e il senso di sazietà
Masticare lentamente e a lungo influisce anche sulla sensazione di sazietà. Il corpo impiega un po' di tempo per avviare il processo che invia segnali di pienezza al cervello. Durante il pasto, lo stomaco e l'intestino rilasciano una serie di ormoni che comunicano al cervello che è arrivato il momento di fermarsi. Un pasto consumato rapidamente non dà al corpo il tempo di attivare questi segnali, portando spesso a mangiare più del necessario. Una revisione sistematica e una meta-analisi citate dall’articolo confermano come una masticazione più attenta possa effettivamente migliorare il controllo dell'appetito. Le persone che adottano una masticazione più lenta e prolungata, viene ricordato, tendono a consumare meno cibo, provano un minore senso di fame e producono maggiori quantità degli ormoni che regolano l'appetito.
Masticazione e controllo del peso
La masticazione lenta è quindi particolarmente rilevante per chi è in sovrappeso o obeso. Il Post ha rilevato che studi recenti hanno mostrato che chi ha problemi di peso tende a masticare meno e più rapidamente rispetto a chi ha un peso nella norma. Per questo, tra i consigli nelle diete dimagranti, è comune trovare l’indicazione di masticare ogni boccone un numero maggiore di volte: questo non solo agevola la digestione, ma permette anche di percepire il senso di sazietà più velocemente, riducendo l’apporto calorico.
Quante Volte Bisognerebbe Masticare?
Non esiste, tuttavia, un numero esatto di volte in cui masticare un boccone, ricordano da Il Post. Anche se i consigli popolari indicano 32 o 33 volte (per via del numero di denti o per la simbologia religiosa legata agli anni di Cristo), non c'è un consenso scientifico su un numero preciso applicabile a tutti. La variabilità dipende da molti fattori: il tipo di alimento, la quantità, la condizione dei denti e la struttura della mandibola. Piuttosto che contare le masticazioni, è preferibile concentrarsi sul mangiare in modo consapevole, dedicando più tempo a ogni boccone, apprezzandone i sapori e favorendo così una digestione più efficiente. Nell’articolo non si parla di odontoiatria e dell’importanza di poter contare su una dentatura sana o in caso di edentulia la necessità di ripristinarla, ma probabilmente lo si da per scontato così come forse, molti degli odontoiatri e degli igienisti dentali danno per scontato che i propri pazienti, potendo farlo, sappiamo masticare in modo corretto.
A questo link trovate l'articolo originale.
Nota: l'immagine di copertina è generata con IA
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...
approfondimenti 28 Settembre 2026
Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...
approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Igienisti Dentali 29 Settembre 2026
Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione
Cronaca 29 Settembre 2026
Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto
Aziende 29 Settembre 2026
Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...
Approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
Cronaca 28 Settembre 2026
Un progetto riservato ai soci ANTLO che consente di finanziare con un 50% a fondo perduto l’innovazione tecnologia nei laboratori odontotecnici con il sostegno del MIMIT
Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...
Approfondimenti 28 Settembre 2026
Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
