HOME - Lettere al Direttore
 
 
05 Novembre 2025

Profilo odontotecnici: percorso ancora fermo nonostante i pronunciamenti

Pintus (Confartigianato): “La nostra categoria non chiede privilegi, ma riconoscimento, regolamentazione e chiarezza”


pintus

Gentile Direttore, le scrivo perché è arrivato il momento di dire con chiarezza: basta. Come rappresentanti nazionali della categoria degli odontotecnici italiani, chiediamo che venga finalmente riconosciuta la nostra figura come professione sanitaria, ponendo fine a un’attesa che dura da oltre vent’anni e che ha prodotto solo incertezza, disorientamento e perdita di competitività.   In questi anni, gli odontotecnici hanno continuato a operare con competenza, innovazione e responsabilità, contribuendo in modo decisivo alla qualità delle cure odontoiatriche. Tuttavia, la nostra figura resta bloccata in una zona grigia normativa, ancora classificata come “arte ausiliaria”, nonostante le trasformazioni profonde che hanno reso il nostro ruolo sempre più tecnico e integrato nella filiera sanitaria.

Un percorso fermo nonostante i pronunciamenti

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 932 del 30 gennaio 2024, ha riconosciuto la legittimità dell’istanza presentata dalle associazioni degli odontotecnici per l’avvio del procedimento di riconoscimento della professione sanitaria, invitando il Ministero della Salute a procedere. Nonostante ciò, a oggi nulla si è mosso. Un immobilismo che diventa ancor più grave se si considera che, già nel 2023, la Direzione generale delle professioni sanitarie del Ministero della Salute – allora guidata dalla Dott.ssa Mariella Mainolfi – aveva espresso parere favorevole all’apertura del tavolo tecnico, sollecitando le Regioni a pronunciarsi.

Il nodo Veneto: un blocco incomprensibile
Tra i casi più emblematici, spicca quello della Regione Veneto, dove da oltre un anno si attende che l’assessore alla Sanità, Dott. Luca Coletto (Costa), trasmetta il parere richiesto dal Ministero della Salute. Un ritardo ingiustificato, che di fatto blocca l’intero iter nazionale. Se confermato, si tratterebbe di una grave inerzia amministrativa, aggravata da un possibile conflitto di interessi, che rischia di configurare una vera e propria ostacolazione alla professione sanitaria degli odontotecnici.

Le sentenze che mostrano l’urgenza di un aggiornamento

Le recenti decisioni giudiziarie fotografano un quadro ormai insostenibile:   Il TAR Lazio, con la sentenza n. 2891 del 14 marzo 2022, ha ribadito che la figura dell’odontotecnico “non rientra nell’ambito delle professioni sanitarie”, ma è un’“arte ausiliaria” – definizione ormai anacronistica, risalente a un contesto normativo degli anni ’30. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17164 del 24 aprile 2024, ha confermato che qualsiasi intervento nel cavo orale da parte dell’odontotecnico costituisce esercizio abusivo della professione odontoiatrica.
Queste pronunce evidenziano quanto urgente sia un riordino legislativo che riconosca pienamente competenze e limiti della professione, superando un impianto normativo che non riflette più la realtà del lavoro odontotecnico nel 2025.

Un appello per la dignità professionale

La nostra categoria non chiede privilegi, ma riconoscimento, regolamentazione e chiarezza. Riconoscere gli odontotecnici come professione sanitaria significa allinearsi agli standard europei (Regolamento UE 2017/745 sui dispositivi medici), garantire maggiore sicurezza ai pazienti, e valorizzare un comparto che impiega migliaia di addetti e rappresenta un’eccellenza del Made in Italy.   È tempo che il Ministero della Salute e la Conferenza Stato-Regioni completino il lavoro già avviato, approvando il decreto di riconoscimento e avviando il tavolo tecnico per la definizione dei percorsi formativi e delle competenze, così come già avvenuto per altre professioni sanitarie.    

Conclusione

Non possiamo più accettare ritardi e silenzi. Il tempo delle attese è finito: chiediamo trasparenza, responsabilità e rispetto per migliaia di professionisti che ogni giorno contribuiscono alla salute pubblica, lavorando con rigore e competenza. Se questa situazione di stallo dovesse persistere, ci riserviamo di intraprendere ogni azione legale e istituzionale volta a tutelare la dignità e i diritti della nostra categoria, denunciando formalmente chi – con omissioni o conflitti – continua a bloccare un percorso legittimo e dovuto.  

Ivan Pintus: Presidente Nazionale odontotecnici Confartigianato     

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa


“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...


Il Segretario Generale del CIOd chiede provocatoriamente:  perché fa paura il riconoscimento degli odontotecnici?


“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


La memoria politica istituzionale indirizzata al Ministro della Salute ed alla XII Commissione Affari Sociali della Camera inviata da Confartigianato Imprese


CNA e Confartigianato tornano a sollecitare il pieno riesame dell’istanza di riconoscimento della qualificazione professionale dell’attività odontotecnica, superando l’attuale impasse...


Dopo l’audizione in Commissione Affari Sociali e le dichiarazioni del Segretario CNA SNO, il presidente di Confartigianato vuole meglio chiarire


Dal presidente di Confartigianato odontotecnici Ivan Pintus, un chiarimento per il riconoscimento e la valorizzazione della professione


Tra le criticità esposte da CNA e Confartigianato, il profilo fermo al 1928 e il troppo abusivismo nella professione svolto da soggetti non abilitati alla fabbricazione delle...


Altri Articoli

Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi