HOME - Approfondimenti
 
 
12 Febbraio 2025

Freddo e salute orale, le cosa che potreste fare sapere ai vostri pazienti

Come proteggere i denti e il sorriso durante l’inverno ed i luoghi comuni legati a freddo e dolore dentale. Qualche indicazione


Freddo e denti

Durante la stagione invernale, le basse temperature e gli sbalzi termici possono avere un impatto sulla salute orale. Straumann Group - leader globale in implantologia e nelle soluzioni ortodontiche che ripristinano il sorriso e la fiducia – e il dottor Marco Camagni, odontoiatria specializzato in ortognatodonzia, ricordano alcune informazioni su come il freddo influenzi denti e gengive e offrono consigli pratici per mantenere un sorriso sano anche nei mesi più rigidi che potrebbero essere trasferite ai vostri paizenti.

Il vero effetto del freddo su denti e gengive

Utile può essere ricordare che non è il freddo a influire sui denti, ma gli sbalzi termici repentini tra ambienti freddi e caldi. “La bocca mantiene una temperatura stabile di 36/37 gradi, e i denti sono tra le strutture più resistenti del corpo umano. Tuttavia, i cambiamenti rapidi di temperatura possono causare microfratture nello smalto, rendendo i denti più fragili e vulnerabili”, spiegano gli esperti. “In alcuni casi, questi sbalzi termici possono anche danneggiare la polpa dentale, portando a problemi più seri come la necrosi del dente”. 

Chi soffre di recessioni gengivali, invece, può percepire una maggiore sensibilità in inverno, poiché le radici dentali esposte sono più suscettibili agli stimoli termici. Inoltre, il freddo prolungato potrebbe ridurre temporaneamente la circolazione sanguigna nelle gengive, aumentando il rischio di infezioni. Anche le persone con sensibilità dentale possono avvertire un disagio amplificato: il freddo penetra nei tubuli della dentina, attivando i nervi della polpa dentale. Infine, il freddo può causare secchezza e lesioni alle labbra, spesso trascurate, favorendo l’accumulo di batteri.

Gli interventi dentali in inverno

Un mito da sfatare, viene sottolineato, è che l’inverno non è il periodo ideale per interventi dentali come l’implantologia. “Le temperature più basse aiutano a gestire ancora meglio dolore e infiammazioni post-operatorie, garantendo una guarigione più rapida”, sottolinea il dott. Camagni. L’uso di allineatori dentali, inoltre, può rappresentare un vantaggio inaspettato in questo periodo: “Le mascherine creano una barriera protettiva contro gli sbalzi termici, contribuendo a ridurre la sensibilità”, aggiunge l’esperto. “Le tipologie con taglio alto, in aggiunta, coprono parte delle gengive, offrendo un’ulteriore barriera contro sbalzi termici e microtraumi dovuti al freddo, come un più frequente digrignamento dei denti”. Per migliorare ulteriormente il comfort, è consigliabile applicare mousse desensibilizzanti all’interno degli allineatori alleviando l’ipersensibilità senza compromettere il trattamento. È fondamentale, infine, lavarli sempre con acqua fredda per preservarne struttura ed efficacia.

Abitudini quotidiane per un sorriso sano in inverno

Mantenere una buona igiene orale durante l’inverno richiede alcune accortezze specifiche. Gli esperti consigliano:

  • Proteggere le labbra: usare prodotti naturali come burro di karité o cera d'api, evitando burrocacao con petrolati che peggiorano la secchezza
  • Utilizzare dentifrici remineralizzati: preferire texture gelatinose e fluide che non aumentino la sensibilità, evitando dentifrici sbiancanti aggressivi contenenti microgranuli che aumentano l’apertura di tubuli dentinali con una maggiore percezione del freddo
  • Lavare i denti con acqua tiepida: questo accorgimento è importante per ammorbidire le setole dello spazzolino, così da migliorare la microcircolazione e non essere troppo aggressivi sulle gengive

Cibi e bevande che aiutano la salute orale

Anche l’alimentazione può giocare un ruolo importante per sostenere la salute orale. Ecco alcune curiosità e consigli degli esperti:

  • Tisane e tè alle erbe, pur potendo macchiare leggermente i denti, offrono benefici grazie ai principi attivi delle piante aromatiche, che contribuiscono al benessere del dente grazie al contenuto naturale di fluoro.
  • Anche alimenti fibrosi come mele e sedano aiutano a detergere lo smalto
  • Il miele, invece, è un ottimo dolcificante alternativo, con un basso impatto cariogeno, ideale per sostituire lo zucchero raffinato
  • La masticazione della cicca, se fatta con moderazione, può avere effetti positivi sulla salute orale: stimolando la salivazione, aiuta a lavare la bocca, rimuovendo residui di cibo e favorendo la pulizia di denti, lingua e guance. Tuttavia, un uso prolungato della cicca può attivare eccessivamente i muscoli masticatori, causando tensioni o fastidi, oltre al fatto che masticare a lungo segnala allo stomaco l’arrivo di cibo, portandolo a produrre succhi gastrici inutilmente; questo può provocare reflusso gastrico e, nel lungo termine, favorire l’usura dello smalto dentale a causa dell’acidità. Per evitare questi rischi, è consigliabile limitare la masticazione della cicca a pochi minuti, eliminandola subito dopo
  • Attenzione, infine, a cibi e bevande troppo caldi: possono causare lesioni al palato o alla lingua, come piccole ustioni che richiedono poi cure specifiche per riformare lo strato di cuticola. Anche alcolici e zuccheri, spesso consumati maggiormente in inverno, sono aggressivi per tessuti orali e gengive.


Photo credit: immagine fornita da Straumann Italia

Odontoiatria33

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica


Senna: il Tar Marche accoglie la linea della CAO nazionale. “Necessarie l’indicazione e la compresenza dell’Odontoiatra, che può anche svolgere prestazioni di igiene...


Ferma critica alla sentenza del TAR Marche della Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali e della Federazione nazionale degli Ordini dei TSRM e PSTRP


Altri Articoli

Immagine di repertorio

Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Garrison Dental Solutions offre il sistema di matrici sezionali più premiato al mondo: precisione, efficienza e prova senza rischi


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella


Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"


Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi