Un approfondimento pubblicato sul Journal of Dental Sciences pone interessanti scenari sulle possibilità future dell’IA sottolineando la necessità di una regolamentazione che ponga al centro il professionista
L’integrazione dell’intelligenza artificiale (AI) nella pratica odontoiatrica ha fatto passi da gigante, in particolare nel supporto alla diagnosi, nella simulazione post-operatoria e nella progettazione delle protesi dentali. Il Journal of Dental Sciences ha affrontato il tema ponendo alcune considerazioni sulle implicazioni etiche e morali che questo processo sta ponendo e che, per gli autori, non possono essere ignorate.
“L’AI porta indubbi vantaggi nel piano di trattamento e di riabilitazione, ma solleva preoccupazioni riguardo la supervisione professionale e la sicurezza del paziente”, viene sottolineato.
Secondo gli autori, l’attuale flusso di lavoro vede ancora il dentista come figura centrale nella valutazione, diagnosi e approvazione dei progetti elaborati dagli odontotecnici, anche quando assistiti da sistemi AI. Tuttavia, uno scenario futuro non troppo lontano potrebbe vedere l’AI assumere il controllo completo: dalla diagnosi alla progettazione e persino alla produzione delle restaurazioni, riducendo (o eliminando) il ruolo umano.
Un tale scenario preoccupa non solo per la qualità del risultato clinico, ma anche per l’impatto sulla formazione professionale, sulla responsabilità legale e sull’autonomia decisionale dei pazienti. L’uso indiscriminato dell’AI potrebbe infatti permettere a soggetti privi di formazione odontoiatrica di svolgere funzioni cliniche complesse.
“È come se il paziente ricevesse una prescrizione da un algoritmo: chi ne garantisce l’appropriatezza clinica?”, viene sottolineato.
Nell’approfondimento un Team di ricercatori di Taiwan sottolinea che la supervisione da parte del dentista non è un dettaglio, ma un pilastro dell’efficacia e sicurezza terapeutica. Inoltre, l’utilizzo dell’AI solleva interrogativi anche sul piano della protezione dei dati, della trasparenza degli algoritmi e della responsabilità in caso di errore.
Un ulteriore punto critico riguarda la regolamentazione, che varia significativamente da Paese a Paese. In molte Nazioni, la legge impone che le protesi vengano progettate o almeno approvate da dentisti o odontotecnici abilitati. L’uso dell’AI in autonomia rischia quindi di entrare in conflitto con le normative esistenti.
Nonostante le criticità, l’articolo mantiene un tono propositivo. Gli autori riconoscono le potenzialità dell’AI, purché questa venga integrata in un contesto etico, legale e clinico ben definito.
“Solo un’implementazione responsabile, etica e regolamentata dell’AI può contribuire in modo sostanziale alla salute orale”.
Ai professionisti del settore, gli autori lanciano un chiaro messaggio: è tempo di aggiornarsi non solo sulle tecnologie, ma anche sulle implicazioni che queste portano con sé. L’AI può diventare un potente alleato, ma solo se gestita con consapevolezza e rigore.
Per approfondire:
Ethical implications and moral considerations of artificial intelligence in dentistry: Potential challenges in dental restoration fabrication. Wei-Chun Lin; Feng-Chou Cheng; Yu-Chieh Lin; Chun-Pin Chiang.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
igienisti-dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33implantologia 24 Settembre 2026
Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score
O33protesi 23 Settembre 2026
Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie
approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
O33endodonzia 17 Settembre 2026
Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...
O33strumenti-e-materiali 14 Settembre 2026
Una ricerca analizza le applicazioni di realtà aumentata e realtà mista nelle procedure odontoiatriche, valutandone accuratezza, ambiti d'impiego e integrazione con l'intelligenza artificiale nei...
inchieste 28 Luglio 2026
Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale
Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
cronaca 15 Maggio 2026
Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
Aziende 21 Settembre 2026
Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026
Approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
