HOME - Aziende
 
 
30 Gennaio 2023

Film ai fosfori o sensori. Quale scegliere?

Tipologia di sensori e film ai fosfori influiscono sulla qualità dell’immagine e sulla definizione dei dettagli. Ecco cosa sapere per scegliere quelli più adatti alle proprie esigenze


Era il 1987 quando il mondo odontoiatrico scopre per la prima volta un’alternativa alle pellicole tradizionali con sviluppo e fissaggio: il sensore per radio videografia. La sua prima versione consisteva in un computer con monitor incorporato e il sensore collegato tramite cavo.

La dimensione delle immagini acquisite era tuttavia inferiore rispetto all’area utile delle pellicole tradizionali, ma l’immediatezza dell’acquisizione delle immagini, la possibilità di modificare l’immagine con contrasto e luminosità e la possibilità di eseguire misurazioni attendibili ne decretò comunque l’enorme successo.

La tecnologia dei sensori è stata migliorata negli anni: sensori sempre più sottili, una definizione maggiore e una connessione al computer più pratica, tramite USB, per una facile condivisione all’interno dello studio dentistico.


Restano ancora oggi però dei limiti, come, ad esempio, la rigidità del sensore, l’area utile ridotta (max 3,5 x 2,5), l’ingombro in bocca con relativo disagio del paziente, il cavo di collegamento che vincola la vicinanza al computer e l’impossibilità di poter eseguire tutti i tipi di acquisizione richiesti dai moderni protocolli per status dentali.

Nel 1995 venne introdotto il primo sistema di scansione di film ai fosfori, che risolveva i problemi di rigidità del sensore, permetteva di utilizzare il centratore per acquisire immagini in tecnica parallela, con un’area utile pari al 100% del film ai fosfori e, inoltre, la base di scansione e relativo PC di acquisizione potevano essere posizionati al di fuori della stanza operativa.

Dürr Dental, che già produceva entrambi i sistemi, rivoluzionò ulteriormente l’acquisizione con i film ai fosfori con il primo VistaScan Intra, che incorporava al suo interno una nuova tecnologia brevettata: il penta prisma rotativo o PCS. Questo brevetto consente una lettura lineare e dinamica dei film ai fosfori, superando la risoluzione spaziale di 20 coppie per linea.

Tecnologia innovativa e grande qualità delle immagini hanno fatto sì che Dürr Dental e i suoi dispositivi VistaScan diventassero dei veri e propri gold standard.

Negli anni si sono susseguiti più di 9 modelli di VistaScan fino ai più recenti dispositivi della linea 2.0.

Le moderne versioni permettono di acquisire tutti i formati di immagine, dalla taglia 0 fino alla 4, consentendo una varietà di diagnosi impareggiabile per l’odontoiatra. Inoltre, grazie al sistema ScanManager è possibile acquisire in contemporanea più esami radiologici, per un pratico e veloce utilizzo negli studi dentistici con più tubi radiogeni.



I film ai fosfori di gran qualità e la tecnologia affinata negli anni hanno permesso di spingere la qualità di lettura dei VistaScan di Dürr Dental addirittura oltre le 40 coppie per linea e una scala di grigio reale a 16 bit, che garantiscono diagnosi di qualità superiore in tutte le specialità, dalla conservativa, all’endodonzia fino alla chirurgia.

Infine, grazie al kit di centratori Dürr Dental e la versione endodontica l’acquisizione di ogni formato è ancora più semplice ed ergonomica.



Il confronto

  Sensore Film ai fosfori
Risoluzione teorica 22,5 coppie per linea 40 coppie per linea
Area utile a parità di dimensione (size 2) 3,5 x 2,5 3,3 x 4 (+25% rispetto al sensore)
Comfort nell’utilizzo Rigido, con cavo Semi rigido, senza cavo
Ergonomia nell’utilizzo con centratore Difficoltoso per ingombro Pratico ed ergonomico
Velocità di acquisizione Immediato Da 5 secondi
Condivisione nello studio Uno scatto alla volta, spostandolo fisicamente Scatti multipli da più postazioni, scansioni in un unico punto fisico


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal


Due studi con le stesse poltrone e le stesse ore possono fatturare uno il doppio o il triplo dell'altro. La differenza non è la mano clinica,  è l'agenda. Ecco le 10 cose da non fare


A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine


Altri Articoli

Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...


Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea


Cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro


Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social


Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa


“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025


Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi