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12 Maggio 2026

Giornata della Salute delle Gengive 2026

Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti


giornata efp

Oggi 12 maggio 2026 si celebra la Giornata della Salute delle Gengive (Gum Health Day), promossa dalla European Federation of Periodontology (EFP), con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini ed istituzioni che la salute orale non può più essere considerata separata dalla salute generale.

Il concetto guida della Giornata è che “la bocca è la finestra sul corpo”, slogan che sintetizza un orientamento ormai consolidato nella letteratura scientifica e nella pratica clinica.

Una patologia diffusa e spesso sottovalutata

Le malattie parodontali rappresentano una delle condizioni patologiche più diffuse al mondo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le malattie orali interessano circa 3,7 miliardi di persone, mentre le forme gravi di parodontite colpiscono oltre un miliardo di individui.

Come sottolineato dal professor Spyros Vassilopoulos, past president EFP, nel comunicato di presentazione della Giornata, queste patologie hanno spesso un esordio silente: sanguinamento gengivale, alitosi persistente o lieve infiammazione vengono frequentemente trascurati dai pazienti.

Tuttavia, l’evoluzione non trattata può condurre alla perdita degli elementi dentari e, soprattutto, a implicazioni sistemiche rilevanti.

Le connessioni sistemiche

Le evidenze scientifiche degli ultimi anni hanno rafforzato l’associazione tra malattia parodontale e patologie sistemiche. In ambito cardiovascolare, studi clinici hanno evidenziato correlazioni con infarto miocardico, insufficienza cardiaca e ictus, suggerendo un ruolo dei meccanismi infiammatori cronici.

Particolarmente significativa, viene fatto notare, è la relazione con il diabete mellito: i pazienti affetti da entrambe le condizioni presentano un rischio aumentato di complicanze microvascolari, tra cui retinopatia e nefropatia, oltre a una maggiore mortalità rispetto ai pazienti diabetici senza parodontite.

Le differenze di genere rappresentano un ulteriore ambito di interesse. Le donne risultano più suscettibili agli effetti della malattia gengivale durante fasi caratterizzate da variazioni ormonali, come pubertà, gravidanza e menopausa. Inoltre, la letteratura suggerisce possibili associazioni con il carcinoma mammario e, negli uomini, con la disfunzione erettile, sottolineando ancora una volta la dimensione sistemica della patologia.

Qualità della vita e centralità della prevenzione

Oltre agli aspetti clinici, la salute gengivale incide profondamente sulla qualità della vita: estetica, autostima, funzione masticatoria e interazione sociale sono tutti elementi influenzati dallo stato parodontale.Nonostante ciò, le malattie gengivali continuano a essere sottostimate sia dalla popolazione generale sia, talvolta, nei percorsi di prevenzione primaria. La campagna EFP si propone dunque di colmare questo gap culturale, promuovendo diagnosi precoce e interventi tempestivi, e integrando la prevenzione nella quotidianità dei pazienti.

Il ruolo dell’odontoiatria e dell’igienista dentale

Per dentisti e igienisti dentali, la Gum Health Day rappresenta un’occasione strategica per rafforzare l’educazione sanitaria e il counseling motivazionale nei confronti dei propri pazienti. L’intercettazione precoce dei segni clinici, la personalizzazione dei protocolli di mantenimento e l’integrazione con la medicina generale sono passaggi chiave per una gestione efficace.

La comunicazione con il paziente assume quindi un ruolo centrale per tradurre le evidenze scientifiche in messaggi chiari e comprensibili può favorire l’aderenza alle terapie e promuovere comportamenti virtuosi nel lungo periodo.

Queste le raccomandazioni suggerite da EFP da trasmettere i propri pazienti

  • Lavare i denti almeno due volte al giorno e utilizzare quotidianamente il filo interdentale per rimuovere placca e batteri.
  • Sottoporsi a controlli regolari dal dentista o dall’igienista dentale, idealmente due volte l’anno.
  • Adottare una dieta equilibrata, ricca di alimenti integrali e povera di zuccheri aggiunti.
  • Smettere di fumare, fattore di rischio significativo per la malattia parodontale.
  • Prestare attenzione ai segni precoci della patologia, come sanguinamento gengivale, gonfiore o alitosi persistente.

Per informazioni sulla Giornata clicca qui. 


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