HOME - Chirurgia Orale
 
 
21 Ottobre 2008

Abbassa il trapano

di Cosma Capobianco


Tra gli sgradevoli segni particolari che molte persone associano all’idea di studio dentistico c’è anche la sibilante colonna sonora creata dalla turbina.
Poi, naturalmente, interviene la ragione e tiene sotto controllo le emozioni negative, ma per certi pazienti non basta: prima di usare la turbina, bisogna assolutamente mettergli le cuffie.
Ce lo racconta Rocco Di Bisceglie, classe di laurea 1991, studio nella Capitale e una paziente ipersensibile.
Ci racconti come è entrato a far parte della Aisw e della Associazione malattie rare
Ho conosciuto l’Aisw quando fu diagnosticata la sindrome di Williams a nostra figlia nel 1997. Da cinque anni la nostra associazione è entrata in Uniamo la federazione italiana delle associazioni di malattie rare e io ne seguo per essa le attività.
Quanto tempo dedica a queste attività?
Come membro del consiglio direttivo e del comitato scientifico Aisw e della federazione Uniamo ho quotidianamente uno scambio di e-mail o di telefonate che non sono di ostacolo alla mia professione. Naturalmente incontri, convegni e attività associative si svolgono durante i fine settimana e bisogna rinunciare a una parte del proprio tempo libero; ma lo faccio volentieri, come tutte le persone impegnate in attività di volontariato.
Immagino che l’avere un familiare affetto da una rara malattia porti allo sviluppo di una maggiore sensibilità per i problemi clinici particolari anche nell’attività in studio…
È vero. Entrando nel mondo delle malattie rare ho approfondito la conoscenza delle problematiche odontoiatriche legate ad esse.
Ma vivere in prima persona il problema e il disagio, mi ha portato a vedere gli altri in modo meno superficiale e a essere più disponibile all’ascolto. Per me è necessario guardare il paziente nella sua interezza, non soltanto dal punto di vista odontoiatrico.
Per questo, partendo dalla gnatologia e dalle disfunzioni dell’Atm, sono arrivato allo studio della posturologia.
Pensa che i medici e gli odontoiatri dovrebbero essere più informati sulle malattie rare?
Certamente chi svolge la propria attività come libero professionista nella pratica quotidiana non avrà modo di incontrare molte persone affette da una malattia rara perché è più facile che si rivolgano alle strutture pubbliche. Ma al contrario di quello che viene da pensare, le patologie rare sono circa 6.600 e il numero dei malati è compreso tra 800.000 e 1.000.000 in Italia; mentre sono circa 36.000.000 in Europa, quindi non sono così rari. Per questa ragione è necessario, come per ogni operatore sanitario, avere più informazioni cliniche e conoscere i problemi socio-economici connessi.
Quali sono le caratteristiche cliniche di interesse odontoiatrico della sindrome di Williams?
Premetto che in questa sindrome, come in tutte le malattie rare di tipo sindromico, l’attenzione è più rivolta verso le patologie maggiori, a scapito dei disturbi “minori” tra cui quelli odontostomatologici.
Le caratteristiche di maggiore interesse per l’odontoiatra sono: disabilità mentale, anomalie dentarie, iperacusia, basso tono muscolare, cardiopatie e pubertà precoce.
L’aspetto facciale viene definito “viso a elfo”: naso piccolo e all’insù, zigomi ipoplasici, guance cadenti, labbra grosse prominenti con incompetenza labiale. Gli incisivi sino piccoli e appuntiti e i primi molari permanenti hanno una forma a “bocciolo”; frequenti sono il morso crociato mono o bilaterale per ipoplasia del mascellare e il ritardo nella permuta dentaria.Vi sono poi alterazioni dello sviluppo dello smalto che aumentano il rischio di carie, anomalie posturali della lingua e macroglossia che causano diastemi. Molti bambini hanno difficoltà nel collaborare non solo per la disabilità mentale, ma anche per l’iperacusia che causa problemi comportamentali in presenza di forti rumori come sirene e fuochi di artificio e quindi anche con la turbina. È fondamentale l’approccio con la tecnica “tell-show-do” (prima spiegare poi fare) e distrarli con cuffiette e musica.
Si raccomanda igiene orale scrupolosissima, profilassi e tempestivo trattamento delle carie per la frequente presenza di patologie cardiache con rischio di complicazioni.
cosma.capobianco@tin.it

GdO 2008; 12

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Trial randomizzato per valutare l’efficacia dell’irradiazione infrarossa pre-chirurgica nella modulazione della risposta infiammatoria e dei sintomi postoperatori


Una ricerca ha analizzato l’associazione tra esposizione cumulativa alla cannabis e necessità di propofol durante l’estrazione dei terzi molari, con l’obiettivo di definire un modello...


Uno studio italiano propone una analisi critica delle applicazioni odontoiatriche dei cianoacrilati e valutazione del ruolo di Glubran II come adesivo tissutale ed emostatico nella chirurgia orale


Una ricerca pubblicata su JADA confronta la combinazione ibuprofene‑acetaminofene rispetto a idrocodone‑acetaminofene nel controllo del dolore e nella soddisfazione post‑operatoria


Lo studio si inserisce nel crescente interesse verso terapie complementari capaci di ridurre l’uso di farmaci post-chirurgici


Un gruppo di studiosi svedesi, dopo una revisione della letteratura disponibile, ha concluso sulla rivista Acta Odontologica Scandinavica che il laser è efficace quanto il trapano per la rimozione...


La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


OBIETTIVI. Descrivere il caso di un adolescente con sindrome di Williams, visitato presso il Reparto di Parodontologia dell’Università degli Studi di Cagliari. Il paziente presenta morso aperto...


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi