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08 Maggio 2018

Trattamento chirurgico resettivo nei casi di osteonecrosi mascellare

Come e quanto può migliorare la qualità della vita dei pazienti

di Lara Figini


L'osteonecrosi delle mascelle (ONJs), accanto alla frattura del femore atipica e al tumore esofageo, è riportata come un grave effetto collaterale dell'assunzione di bifosfonati per il trattamento a lungo termine dell'osteoporosi. L'American Association of Oral and Maxillofacial Surgeons (AAOMS) l'ha definita come osteonecrosi mascellare farmaco-correlata (MRONJ).

La MRONJ è descritta come “un'area di osso esposto” che può essere sondata attraverso una fistola intraorale o extraorale nella regione maxillo-facciale persistente per più di otto settimane, con comparsa successiva a trattamenti con farmaci bifosfonati anti-riassorbimento o anti-angiogenici e nessuna storia di radioterapia a livello mascellare o evidente malattia metastatica delle fauci.

La prevalenza stimata di MRONJ in pazienti non tumorali (principalmente osteoporotici) può variare dallo 0,02% all'11% (Barrier, 2010; Marx, 2005).

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio pubblicato sul Journal of Craniofacial Surgery di marzo 2018 vengono analizzati gli esiti clinici e i cambiamento della qualità della vita correlati alla salute orale (QoL) di pazienti osteoporotici affetti da osteonecrosi farmaco-correlata (MRONJ).

41 pazienti, trattati consecutivamente per un periodo di 10 anni, sono stati analizzati retrospettivamente. Tutti i soggetti sono stati sottoposti a un intervento chirurgico marginale osseo-resettivo della mascella.

Dopo 12 mesi di trattamento, un clinico ha eseguito una valutazione post-operatoria esaminando la completa guarigione delle mucose, l’assenza di gonfiore e suppurazione, la mancanza di segni di recidiva della malattia. L’insieme di tutti questi parametri è stato definito come un successo.

Ai pazienti è stato chiesto, inoltre, di compilare i test di indagine sulla qualità della vita come EORTC QQ-C30 e QLQ-HN35 in concomitanza con un questionario sulla percezione orale basata sulla scala analogica visiva (VAS) al tempo O prima del trattamento chirurgico (tempo di diagnosi di MRONJ) e dopo l'intervento (almeno 6 mesi dopo).

Risultati
La maggior parte dei pazienti con diagnosi di MRONJ ha lamentato sintomi quali dolore, disturbi alimentari e problematiche sensoriali, con coinvolgimento occasionale della dimensione sociale. Da questo studio è emersa una prevalenza di problematiche legate ai rapporti sociali e al pranzare in pubblico.

La completa guarigione della mucosa è stata raggiunta nel 100% dei casi. Dai risultati di questo studio è emerso dopo il trattamento chirurgico un significativo miglioramento in tutti i settori indagati e si è, inoltre, evidenziato un aumento del punteggio riportato medio di VAS per la salute orale percepita dai pazienti.

Conclusioni
La chirurgia marginale-resettiva dell'osso mascellare necrotico può essere un trattamento efficace nei pazienti osteoporotici colpiti da MRONJ localizzata.

Implicazioni cliniche
La scelta tra il trattamento medico e quello chirurgico resettivo nei casi di MRONJ rimane una scelta critica sia per il paziente che per il professionista.

La decisione di intervenire chirurgicamente è sicuramente più invasiva, ma dai dati di questo studio emerge che può offrire un notevole miglioramento della qualità di vita dei pazienti affetti da MRONJ in un tempo relativamente breve.

Per approfondire

  • Barrier A, Lescaille G, Rigolet A et al. Jaw osteonecrosis induced by oral biphosphonates: 12 cases. Rev Stomatol Chir Maxillofac 2010;111:196-202.
  • Marx RE, Sawatari Y, Fortin M et al. Bisphosphonate-induced exposed bone (osteonecrosis/osteopetrosis) of the jaws: risk factors, recognition, prevention, and treatment. J Oral Maxillofac Surg 2005;63:1567-75.
  • Oteri G, De Ponte FS, Runci M, Peditto M, Marcianò A, Cicciù M. Oral-health-related quality of life after surgical treatment of osteonecrosis of the jaws. J Craniofac Surg 2018 Mar;29(2):403-8.

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