Il rialzo del seno mascellare ha dimostrato di essere una tecnica efficace e prevedibile per fornire sufficiente altezza e densità ossea necessaria per il posizionamento di un impianto stabile in settori superiori posteriori atrofici e pneumatizzati. Una tecnica comune, nota come "approccio della finestra laterale", introdotta per la prima volta da Boyne e James nel 1980. Una complicanza intraoperatoria diffusa durante le manovre del rialzo del seno mascellare è la perforazione della membrana di Schneider. La letteratura riporta una percentuale di perforazione che va dal 10% al 60% ( Misch 1999, Pikos 2008, Shlomi 2004). Uno studio retrospettivo di Hernandez-Alfaro et. al (2006) ha evidenziato che nel 56% delle perforazioni il diametro risulta essere inferiore a 5 mm, nel 26,92% tra 5 e 10 mm, e nel 19,23% superiore a 10 mm. La letteratura mondiale purtroppo però si dimostra in conflitto sulla correlazione tra la perforazione della membrana e le complicanze postoperatorie. Da una parte molti studi parlano di associazione reale tra la perforazione e l'infezione acuta del seno mascellare o dell'impianto, per altri studi invece questa correlazione non esiste.
La perforazione della membrana di Schneider non adeguatamente trattata può portare effettivamente a complicanze postoperatorie, come infezioni acute o croniche del seno, invasione batterica, gonfiore, sanguinamento, deiscenza della ferita, la perdita del materiale da innesto, e una alterazione della normale funzione fisiologica del seno mascellare . Si ritiene che il dislocamento di biomateriale nella membrana del seno può essere responsabile di sinusite acuta e cronica, compromettendo anche la prognosi degli impianti posizionati. Nel tentativo di evitare queste e altre complicazioni viene comunemente posizionata una membrana di collagene riassorbibile per riparare la perforazione della membrana del seno. In un recentissimo lavoro pubblicato su Oral surgery Oral medicine, Oral pathology and Oral radiology di luglio 2015 si parla proprio di questo. Gli autori hanno condotto uno studio retrospettivo dal 2008 al 2012 su 102 casi di rialzo di seno mascellare.
Il protocollo da loro utilizzato è stato il seguente:
- Sono state eseguite delle tomografie Cone beam preoperatorie computerizzate per ogni caso , ed è stato studiato un piano di trattamento per ogni paziente sulla base del volume osseo, la densità e la qualità.
- Il giorno dell'intervento chirurgico ai pazienti è stata somministrata una profilassi antibiotica, cioè, amoxicillina 2 g (o clindamicina 600 mg in allergie penicillina) 1 ora prima della procedura.
- Il rialzo del seno mascellare in tutti i casi è stato eseguito con la tecnica della finestra laterale.
- Nei casi in cui si sia verificata una perforazione della membrana nel corso del procedimento, questa è stata riparata durante l'intervento, ponendo una membrana di collagene disponibile in commercio (Collatape, Zimmer Dental, Carlsbad, CA) . ProOsteon (Interpore Croce, Irvine, CA), Mastergraft (Medtronic Sofamor Danek, Memphis, TN), o Bio-Oss (Geistlich Pharma North America Inc., Princeton, NJ), con osso autologo. La quantità del materiale d'innesto collocato è dipeso dai livelli ossei e dalle varianti anatomiche del seno. Con il materiale di innesto collocato, il lembo creato è stato ruotato in posizione, e le suture sono state applicate per ottenere la chiusura primaria dei tessuti molli .
- Quindi sono stati programmati vari appuntamenti di controllo da 6 a 12 giorni dopo ogni procedura, con continui appuntamenti di richiamo da 2 a 10 mesi successivi.
I risultati sono stati i seguenti: la perforazione della membrana di Schneider si è verificata in 64 casi (59,8%) su 107. Le perforazioni sono state suddivise in base alle dimensioni, ottenendo 58 (90,6%) perforazioni con meno di 5 mm di diametro e 6 (9,4%) con più di 5 mm di diametro. Ci sono stati 6 casi (5,6%) in cui si è registrata sinusite postoperatoria. Di questi, 3 sinusiti si sono verificate nei casi senza perforazioni, 2 con perforazioni inferiori a 5 mm di diametro, e 1 con una perforazione superiore a 5 mm di diametro. L'analisi statistica di questo studio retrospettivo non ha mostrato alcun aumento significativo della percentuale di complicanze postoperatorie quando si confrontano i casi senza perforazioni e i casi con perforazioni (P = .61).
Anche se alcuni clinici considerano la perforazione della membrana di Schneider una grave complicanza intraoperatoria durante gli interventi di rialzo del seno mascellare, questo studio ha dimostrato che, qualora la perforazione venga riparata subito durante l'intervento e in maniera adeguata, la presenza e la dimensione della perforazione stessa non aumenta il rischio di complicanze postoperatorie, come l'infezione.
A cura di: Lara Figini, Coordinatore scientifico Odontoiatria33
Bibliografia:
- C.E. Misch: The maxillary sinus lift and sinus graft surgery. Contemporary Implant Dentistry, CV Mosby, St. Louis, MO (1999), pp. 469-495
- M.A. Pikos: Maxillary sinus membrane repair: update on technique for large and complete perforations. Implant Dent, 17 (2008), pp. 24-31
- B. . Shlomi, I. Horowitz, A. Kahn, A. Dobriyan, G. Chaushu: The effect of sinus membrane perforation and repair with Lambone on the outcome of the maxillary sinus floor augmentation: a radiographic assessment. Int J Oral Maxillofac Implants, 19 (2004), pp. 559-562
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33parodontologia 09 Giugno 2026
Uno studio ha valutato l'effetto citotossico delle particelle di titanio liberate nei tessuti, studiando le alterazioni che impediscono la rimozione dei microbi
O33implantologia 04 Giugno 2026
Uno studio italiano analizza una soluzione clinica che integra design implantare ibrido e connessioni versatili per migliorare la stabilità biologica e ampliare le opzioni...
O33implantologia 21 Aprile 2026
Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...
O33protesi 07 Aprile 2026
Il lavoro si propone di mostrare come un flusso digitale integrato possa accompagnare tutte le fasi della riabilitazione implantare nei pazienti con dentizione terminale
O33implantologia 25 Marzo 2026
Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
psicologia 25 Luglio 2022
In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...
di Lara Figini
cronaca 01 Dicembre 2021
Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile
aziende 19 Novembre 2021
Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online
approfondimenti 12 Ottobre 2021
Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...
O33patologia-orale 30 Gennaio 2026
Uno studio di ricercatori italiani approfondisce efficacia, recidive e tollerabilità svelando il ruolo emergente delle tecnologie laser nella pratica odontoiatrica
O33implantologia 13 Gennaio 2026
Risultati clinici e radiografici a 10 anni mettono in discussione il dogma dei 3 mm alla luce dei moderni design implantari con connessione conica interna
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
O33Normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
Cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
Aziende 08 Giugno 2026
Garrison Dental Solutions offre il sistema di matrici sezionali più premiato al mondo: precisione, efficienza e prova senza rischi
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
O33Normative 08 Giugno 2026
Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria
Cronaca 05 Giugno 2026
Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella
Igienisti Dentali 05 Giugno 2026
In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33Normative 05 Giugno 2026
Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"
Approfondimenti 05 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica
O33Normative 04 Giugno 2026
Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione
Normative 03 Giugno 2026
Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale
