A partire dalla metà degli anni ’90 sono state approvate diverse riforme che hanno reso sempre meno generosi gli assegni erogati dall’Inps e dagli altri enti previdenziali di categoria, comprese le casse privatizzate dei professionisti.
Nel caso specifico dell’Enpam, i camici bianchi hanno mantenuto delle regole per il calcolo delle pensioni un po’ particolari, differenti rispetto a quelle di molte altre categorie di lavoratori. Ciò non toglie, tuttavia, che anche i medici e i dentisti più giovani non potranno beneficiare in futuro delle generose pensioni percepite dai loro colleghi anziani.
Occorre specificare, però che le simulazioni contenute nelle tabelle riguardano i professionisti che operano prevalentemente in regime di lavoro autonomo.
I contributi versati all’Enpam si dividono infatti in diverse categorie, che corrispondono ciascuna a uno specifico fondo previdenziale. Le due classi più importanti (almeno per gli odontoiatri) sono la Quota A e la Quota B.
La prima è riservata prevalentemente ai professionisti che lavorano alle dipendenze del Servizio sanitario nazionale (i quali aderiscono anche all’Inpdap, l’ente previdenziale dei dipendenti pubblici).
La Quota B, invece è una gestione previdenziale destinata per lo più ai camici bianchi che svolgono un’attività in proprio e che superano determinate soglie di reddito.
Quota A
Il contributo è dovuto dal mese successivo all’iscrizione all’albo sino al compimento del 65° anno di età, o, in via facoltativa, sino al 70° anno di età.
Per quanto riguarda l’ammontare del contributo deve essere:
– € 186,40 annui fino a 30 anni di età;
– € 361,82 annui dal compimento dei 30anni fino ai 35 anni di età;
– € 678,99 annui dal compimento dei 35 anni fino ai 40 anni di età;
– € 1.253,96 annui dal compimento dei 40 anni fino a 65 anni di età;
– € 678,99 annui, fino a 65 anni di età, per tutti gli iscritti ultra-quarantenni ammessi a contribuzione ridotta.
Oltre ai contributi ordinari, tutti gli iscritti sono tenuti a versare il contributo di maternità, adozione e aborto pari a € 42,75 annui.
Quota B
Tra i requisiti c’è l’iscrizione all’albo professionale.
Il reddito libero professionale netto annuo nel 2009 deve essere superiore a:
– € 5.410,22 annui per gli iscritti di età inferiore a 40 anni, ovvero ammessi al contributo ridotto alla “Quota A”;
– € 9.991,70 annui per gli iscritti di età superiore a 40 anni.
I contributi dovuti sui redditi prodotti nell’anno 2009 sono:
– 12,50% del reddito professionale netto, con esclusione delle voci connesse ad altra forma di previdenza obbligatoria sino all’importo di € 52.637,39;
– 1% sul reddito eccedente tale limite.
Gli iscritti che contribuiscono stabilmente anche ad altre forme di previdenza obbligatoria possono presentare istanza per essere ammessi alla contribuzione ridotta:
– del 2% sino a 52.637,39 euro;
– dell’1% sul reddito eccedente tale limite.
GdO 2011;4
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
cronaca 21 Luglio 2026
L’aveva presentata ANDI Lombardia che si dice ora “sconcertata” per l’inaccettabile decisione dell’Authority su una campagna che fornisce informazioni non veritiere e...
cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
