HOME - Cronaca
 
 
28 Giugno 2011

Su verifica fiscale, finanziamenti in leasing, retroattività degli studi di settore le Entrate chiariscono

di Norberto Maccagno


Come ogni anno l’Agenzia delle Entrate raccoglie in una circolare (28/E) i quesiti che la stampa specializzata gli pone durante gli incontri organizzati durante l’anno. Risposte che indicano come l’Agenzia interpreta le norme su vari temi. Di seguito alcuni pareri che possono essere utili per il dentista libero professionista.


Verifica: quale strumento può utilizzare l’amministrazione finanziaria?
Lo strumento accertativo che si basa sulle spese di qualsiasi genere sostenute nel periodo d’imposta, l’accertamento sintetico e quello fondato “sul contenuto induttivo di elementi indicativi di capacità contributiva individuato mediante l’analisi di campioni significativi di contribuenti differenziati anche in funzione del nucleo familiare e dell’area territoriale di appartenenza, il redditometro, non possono essere utilizzati insieme per accertare il reddito presunto del contribuente. A dirlo è l’Agenzia delle Entrate con la circolare 28/E del 21 giugno scorso.
“La scelta dello strumento da utilizzare” spiegano dalle Entrate “non necessariamente deve essere effettuata a monte ma, in ragione della fattispecie concreta, potrà essere effettuata successivamente in base alle risultanze istruttorie”.


Accertamento sintetico in caso di finanziamento: si considerano le rate o l’intero importo?
Qualora l’acquisto di un bene di natura patrimoniale avvenga tramite finanziamento (mutuo, leasing etc), ai fini dell’accertamento sintetico, si rileveranno soltanto le quote o i canoni pagati nell’anno e non l’intero valore del bene.
Secondo il parere delle Entrate, “in presenza di acquisto di un bene di natura patrimoniale effettuato tramite finanziamento ai fini dell’accertamento sintetico, ex art. 38, IV comma, D.P.R. n. 600 del 1973, vengono rilevate solamente le quote o i canoni pagati nell’anno che andranno ad aggiungersi alle altre spese sostenute nel corso del periodo d’imposta esaminato”.


Ravvedimento operoso: possibile la rateizzazione?
Il ravvedimento operoso è la possibilità per il contribuente di regolarizzare i versamenti di imposte omessi o insufficienti e altre irregolarità beneficiando di una riduzione delle sanzioni.
In merito alla possibilità di “rateizzare” le sanzioni, già comunque ridotte, l’Agenzia delle Entrate ricorda che “con l’art. 1, comma 20, lett. a), della legge 13 dicembre 2010, n. 220 (Finanziaria 2011 o patto di stabilità 2011 – 2013) sono state aggiornate, a far data dal 1° 27 febbraio 2011, esclusivamente le percentuali di riduzione delle sanzioni in caso di ravvedimento operoso che, introdotto dall’art. 13 del D.Lgs. n. 472 del 1997, consente ai contribuenti, a determinate condizioni e con specifici limiti, di sanare spontaneamente le violazioni, gli errori e gli illeciti commessi nell’applicazione della norme”.
Resta quindi preclusa, come già precisato dalla circolare n. 192/E del 23 luglio 1998, la possibilità di rateizzare il pagamento delle somme dovute a titolo di ravvedimento entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta nel quale è stato commessa la violazione.


Studi di settore: possibile utilizzo retroattivo?
Le versioni evolute degli studi di settore entrate in vigore per gli anni 2008 e 2009, comprensive quindi dei correttivi anti-crisi, non possono essere utilizzate in chiave retroattiva per eventuali accertamenti su annualità pregresse. Per le Entrate, quindi, l’utilizzo retroattivo degli studi in parola, integrati dagli interventi correttivi apportati, come chiarito nelle circolari n. 29/E del 18 giugno 2009 e n. 34/E del 18 giugno 2010, non è ammissibile in quanto non idoneo a stimare correttamente la capacità dell’operatore economico di produrre ricavi o compensi per annualità diverse da quelle per le quali si è verificata la specifica congiuntura.
Al contrario, motiva l’Agenzia delle Entrate, le risultanze degli studi di settore approvati in evoluzione con i decreti 23 dicembre 2008 e 12 marzo 2010, non comprensivi quindi dei successivi interventi correttivi, potranno essere utilizzate, come in precedenza evidenziato, anche per i periodi precedenti a quello di evoluzione.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Attraverso una circolare l’Agenzia delle Entrate fa il punto sullo strumento, quando ci si si viene considerati contribuenti con affidabilità fiscale e quando si gode del regime premiale 


In una circolare tutte le indicazioni e gli aggiornamenti. Quest’anno si potrà aderire insieme alla dichiarazione dei reddito o in alternativa in via “autonoma” attraverso il modello Cpb


L’Agenzia delle Entrate chiarisce quando applicare o non applicare l’Iva per le prestazioni di medicina estetica e chi deve certificare, e come, la necessità terapeutica


L’Agenzia delle Entrare conferma l'Iva agevolata per tutti i DPI e dispositivi di protezione che abbiano una finalità sanitaria, ovvero siano utilizzati per contrastare virus e altri agenti...


cronaca     30 Aprile 2009

La delazione corre sul web

Non è nostra intenzione mettervi l'ansia da dichiarazione fiscale. Diciamo che è solo per un caso se sul numero 2009;6 del GdO vi abbiamo informato sulla circolare attraverso la quale...


Malagnino (ENPAM): non convincerli ma incentivare e favorire lo spirito imprenditoriale, anche di gruppo, offrendo loro opportunità e sostegni 


Nel 2010 gli iscritti alla Quota B hanno versato 307.755.000 euro, con una maggior concentrazione dei versamenti al Nord. Dall'analisi dell'andamento dei redditi degli iscritti emerge una forte...


Le tipologie di trattamento dell'Enpam sono così riassumibili:• Pensione ordinaria di vecchiaia: spetta al raggiungimento del 65esimo anno di età, con un minimo di cinque anni di...


Pensioni, gioia e odio: odio quando si devono versare i contributi, gioia quando si percepisce l'assegno mensile senza lavorare, sempre che quell'assegno permetta di mantenere lo stile di vita di un...


Si è conclusa sabato 19 maggio a Torino la tre giorni congressuale che ha visto impegnati i delegati dei 23 mila soci ANDI nel determinare la rotta che l'Associazione dovrà tenere nei...


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei 


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi