HOME - Cronaca
 
 
27 Ottobre 2017

La società ha vari medici collaboratori ma le cure le fa il titolare non laureato che prescrive a nome del direttore sanitario. Striscia smaschera l'ennesima "truffa" odontoiatrica


Striscia la Notizia, il Tg satirico di Canale 5, torna a smascherare abusivi e prestanome. Questa volta tocca all'inviato Moreno Morello presentare il lato illegale del settore, e lo fa a puntate.

In una non ben nota località in provincia di Forlì-Cesena invia un finto paziente in uno studio cittadino dove sulla targa dello studio compaiano i nomi di vari veri dentisti: "così i pazienti si sentono tranquillizzati", commenta Morello. Invece a fare le cure è il titolare della società che, così dichiara a Morello, opera da 40 anni.

Il servizio mostra il finto dentista, aiutato dalla moglie, visitare l'attrice di Striscia prescrivendo farmaci ed utilizzando timbri e ricettari dei veri medici che dovrebbero essere presenti nella struttura. Nello specifico viene utilizzato quello del direttore sanitario del centro.

L'intervento di Moreno Morello, come sempre accade in questi servizi, punta a rimproverare il finto dentista, ben riconoscibile nelle riprese, cercando di capirne di più.

Inviato che invita i telespettatori a seguire il prosieguo del servizio nei giorni seguenti.

E mercoledì 25 ottobre va in scena la seconda parte del servizio dove la finta paziente, con la prescrizione del farmaco in mano, si reca dal direttore sanitario del centro di proprietà del finto dentista (presumibilmente il suo studio medico) per chiedere come mai avesse firmato la prescrizione a nome suo.

Solite scene di imbarazzo, poi il direttore sanitario "deve assentarsi per una visita urgente" e quando ritorna ritrova Morello e gli dice di non saperne nulla e che se vero provvederà a tutelarsi attraverso i suoi legali. Peraltro non sapeva neppure che la compagna del titolare del centro di cui dovrebbe è direttore sanitario facesse l'assistente. Nel frattempo il centro è chiuso per "lavori".

Il servizio si chiude con l'intervista dell'inviato di Striscia al presidente CAO Forlì-Cesena Paolo Paganelli che spiega doveri e responsabilità del direttore sanitario. Ora aspettiamo gli accertamenti delle forze dell'ordine ma anche quelle della stessa CAO nei confronti del "distratto" direttore sanitario per verificare eventuali inadempienze.

Norberto Maccagno

A questo link il video del primo servizio

A questo link il video del secondo servizio

Articoli correlati

Ad un anno dalla sua nascita l'Associazione Nazionale Centri Odontoiatrici (ANCOD) ha organizzato questa mattina a Milano un Workshop informativo per fare il punto sul mercato odontoiatrico italiano,...


Altri Articoli

Una due giorni ad un Congresso qualsiasi può essere un ritorno alla normalità dice il prof. Gagliani che avverte: la formazione deve essere debitamente certificata e tutelata con regole non fondate...

di Massimo Gagliani


Sono nato una domenica dell’agosto 1964, anagraficamente contando il Governo Draghi è stato il quarantottesimo che ho vissuto. In Germania, nello stesso periodo, di Governi ne hanno avuti 19...

di Norberto Maccagno


Il Consejo General de Dentistas ha elaborato una relazione tecnica dove sono state analizzate la densità di professionisti per popolazione, l'evoluzione demografica negli ultimi...


Maria Grazia Cannarozzo

Dalla collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania e il COI-AIOG nasce il progetto “Odontoiatria rosa”, che attenzionerà la salute orale delle donne...

di Lorena Origo


Sarà Catania ad ospitare, dal 20 al 22 aprile 2023, il Congresso numero 30 del CDUO organizzato dalle Università di Palermo, Messina e Catania


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Canino incluso: la pianificazione digitale

 
 
 
 
chiudi