HOME - Cronaca
 
 
27 Settembre 2018

Abolizione dell’Ordine dei Giornalisti

La contrarietà del presidente FNOMCeO, che difende il ruolo degli ordini

Nor. Mac.

Le “assicurazioni” di alcuni componenti del Governo ed alcuni post sul Blog delle Stelle darebbero per imminente un provvedimento legislativo, “già sul tavolo del Governo” per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti. Categoria da sempre poco “gradita” al Movimento e dal sul fondatore Beppe Grillo.                       

Anche il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, onorevole Vito Crimi, rispondendo a un’interrogazione di fronte alla Commissione Cultura della Camera, ha ribadito che “l'abolizione dell'Ordine è un tema all'ordine del giorno del Governo e la legislazione italiana prevede già strumenti adeguati a disciplinare le categorie professionali per le quali non esiste un Albo professionale, ed è la legge sulle professioni non regolamentate (legge n. 4 del 14 gennaio 2013), e renderebbe il sistema più libero, efficiente, riducendo precariato e disoccupazione, oltre ad aprire a nuovi scenari che si possano adattare con più flessibilità al mondo dell'informazione che cambia radicalmente e velocemente”. 

A sostegno della categoria ma soprattutto dell’istituzione ordinistica si schiera il presidente FNOMCeO Filippo Anelli (nella foto) che in una nota ha dichiarato: “Siamo profondamente amareggiati dai contenuti e dai toni del dibattito parlamentare sulle intenzioni del Governo di abolire l’Ordine dei Giornalisti, trasformandolo in qualcosa di diverso e, dunque, snaturandolo. Se questa è la visione che il Governo ha degli Ordini professionali è un’idea quantomeno riduttiva, che va contro la ratio legis che ha portato all’istituzione di questi Enti, e contro la stessa Costituzione”. 

“Gli Ordini professionali - continua Anelli - lungi dall’essere strumenti coercitivi, restrittivi della libertà del sistema, sono invece garanzie che lo Stato ha voluto a tutela proprio delle libertà e dei diritti dei cittadini. L’Ordine dei Giornalisti è infatti garante dell’articolo 21, sulla libertà di stampa e di manifestazione del pensiero e delle opinioni, così come l’Ordine dei Medici e gli altri Ordini delle Professioni sanitarie sono posti a guardia dell’articolo 32, sulla tutela del diritto alla salute”. 

“Iscriversi a un Albo significa ben più che pagare una tassa - afferma ancora Anelli -. Vuol dire entrare a far parte di una comunità professionale che condivide principi e valori e che si detta autonomamente regole per concretizzare tali valori nell’interesse dei cittadini, dello Stato, della Professione stessa nel senso più alto. Iscriversi a un Albo significa accettare, in nome di un interesse più elevato, quello della collettività, di essere sottoposto non solo, come tutti i cittadini, alla responsabilità civile e a quella penale ma anche a quella etica e deontologica, a volte persino più restrittiva delle altre due, ma fondamento essenziale e ineludibile dell’esercizio della Professione. E vuol dire farlo con orgoglio, tenendo sempre fede a quelli che per il Medico sono il Giuramento e il Codice, per il Giornalista sono le norme e i doveri dettati dalla Deontologia”. 

“Noi medici non siamo contrari alle riforme, così come non lo sono i giornalisti, siamo stati anzi noi per primi a volerci riformare indicendo gli “Stati Generali della Professione - conclude il presidente FNOMCeO -. Ci opporremo invece a qualunque tentativo di smantellare o anche solo indebolire   Gli Ordini intesi come comunità etiche a garanzia dei diritti e delle libertà dei nostri cittadini”.   

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati. 


Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”


Altri Articoli

Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi