HOME - Cronaca
 
 
15 Febbraio 2022

Fabbisogno odontoiatri la CAO Firenze scrive alla Regione

Peirano: occorre un confronto per definire il reale fabbisogno considerando tutti i fattori. La proposta è ridurlo del 10%


In vista delle riunioni tra MIUR, Ministero della Salute e Regioni che dovranno definire i posti ad Odontoiatria per il prossimo anno accademico 2022-2023, la CAO di Firenze scrive alla Regione Toscana per chiedere di ridefinire, al ribasso, il fabbisogno formativo per gli Atenei toscani sede di corso di laurea in odontoiatria: Firenze, Pisa e Siena (in lingua inglese). Lo scorso anno furono assegnati 76 posti.

Fabbisogno che deve essere considerato in base alla necessità di salute orale che oggi è soddisfatta per il 90% dai dentisti liberi professionisti e del fatto che solo il 40% dei cittadini dichiarano di essersi rivolti ad un dentista negli ultimi 12 mesi, scrive in una nota inviata alla Regione il presidente CAO Firenze Alexander Peirano (nella foto). “E poi ci sono i laureati all’estero che vengono a lavorare in Italia che non vengono considerati nella programmazione”, evidenza. 

Una gestione sconsiderata del fabbisogno –ricorda il presidente CAO Firenze- avrebbe un impatto drammatico su una delle caratteristiche del nostro sistema sanitario odontoiatrico basato sugli studi monoprofesionali distribuiti capillarmente sul territorio. Gli studi che stando andando in crisi per via del numero eccessivo dei laureati in attività”. 

Le conseguenze negative per i cittadini –continua il presidente Peirano- sarebbero quelle di dover rivolgersi alle strutture che rimarrebbero attive nelle grandi città gestite da società di capitale costringendo a continui spostamenti e minando il rapporto fiduciario e di cura che si instaura tra dentista e paziente”.

La richiesta che il presidente Peirano avanza alla Regione è di ridurre di circa il 10% il fabbisogno formativo degli odontoiatri rispetto all’offerta formativa delle Università toscane. Presidente CAO Firenze che ricorda come “l’Italia ha in attivo ben 37 scuole di odontoiatria di cui tre private con un’eccessiva frammentazione e presenta il più alto numero di sedi universitarie in Europa di fronte alle 16 tutte pubbliche francesi e alle 17 spagnole di cui cinque private per un numero di matricole simili”. 

“Sarebbe quindi necessario –conclude- un’efficace ridistribuzione prevedendo accorpamenti e finanziamenti per ampliare le specializzazioni e i corsi post graduate in maniera da mantenere una 

 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi