Il meccanismo di funzionamento della previdenza integrativa è dunque abbastanza comprensibile per un risparmiatore medio, seppur con qualche piccolo sforzo. Le difficoltà arrivano però nel momento in cui il lavoratore deve scegliere lo strumento più adatto a soddisfare le sue personali esigenze.
A questo proposito, è bene anzitutto ricordare che in Italia esistono tre categorie di prodotti previdenziali. I primi sono i fondi chiusi, o negoziali, nati in seguito ad accordi tra le aziende e le organizzazioni sindacali. Si tratta di prodotti riservati esclusivamente ai lavoratori dipendenti, che vi destinano ogni anno il proprio Tfr (Trattamento di Fine Rapporto), ovvero la quota di salario tradizionalmente utilizzata per la liquidazione. La maggior parte dei liberi professionisti deve invece indirizzarsi per forza di cose su altre due categorie di prodotti: i fondi pensione aperti e i pip (piani individuali pensionistici).
I primi sono venduti per lo più dalle banche e dalle società di gestione del risparmio. I Pip, invece, sono una creatura delle compagnie assicurative, che oggi guardano con sempre maggior interesse al mercato della previdenza complementare.
Va ricordato, però, che i medici e gli odontoiatri hanno un'opportunità in più riispetto alle altre classi di lavoratori: sono tra i pochi liberi professionisti che, pur non avendo il Tfr, dispongono (come molti dipendenti delle aziende private) di un proprio fondo chiuso di categoria. Si chiama Fondo Sanità ed è un prodotto finanziario che ha il compito, tutt'altro che facile, di costruire una rendita di scorta per decine di migliaia di camici bianchi attivi in Italia.
Quattro opzioni possibili
Il Fondo Sanità ha tre diverse linee di investimento: la Scudo (molto prudente), la Progressione (bilanciata) e la linea Espansione (abbastanza aggressiva, prevalentemente azionaria). Da qualche mese, è stata creata anche una quarta linea: il Comparto Garantito, che viene gestito in maniera prudente e ha l'obiettivo di replicare i rendimenti del Tfr (che ogni anno viene rivalutato di una percentuale pari ai 3/4 del tasso d'inflazione, più una quota fissa dell'1,5%).
Di solito, gli esperti delle case d'affari consigliano sempre la sottoscrizione dei fondi prevalentemente azionari soprattutto ai lavoratori più giovani che hanno ancora una lunga carriera di fronte a sé (cioè almeno 20 o 30 anni prima della pensione). Si presume infatti che le azioni, benché abbiano nel breve termine dei prezzi molto altalenanti, nel lungo periodo siano in grado di garantire rendimenti superiori a quelli dei titoli di stato e delle obbligazioni. Per questo, le linee d'investi-mento meno rischiose possono essere scelte dal lavoratore quando si avvicina la data del pensionamento, cioè negli ultimi 10 o 15 anni della carriera, in modo da mettere progressivamente al sicuro il proprio capitale. A dire il vero, nessuno possiede la sfera di cristallo, neppure gli esperti delle case d'investi-mento. In realtà, l'ammon-tare delle pensioni integrative che si otterranno in futuro rimane per adesso un'incognita e dipenderà dall'andamento dei mercati finanziari nei prossimi decenni. È possibile però fare delle stime approssimative sulle rendite che prendono in esame quattro profili di lavoratore, di età compresa tra 25 e 55 anni.
Una bussola per orientarsi
I calcoli sono stati effettuati in base al prospetto esemplificativo personalizzato, un documento che viene spedito per posta a tutti i contribuenti e che è consultabile anche on-line nel sito web del Fondo Sanità (www.fondosanita.it). Si tratta di un prospetto di una o due pagine in cui sono contenute le stime sulla rendita integrativa che i lavoratori matureranno investendo nel proprio fondo pensione durante tutta la carriera.
Le simulazioni si basano su alcune ipotesi: per esempio, viene tenuta in conto l'età del lavoratore e i contributi che deve ancora versare, e viene fatta una stima del tasso di crescita annuo della sua retribuzione. Inoltre, visto che il rendimento dei fondi pensione è un'incognita, sono ipotizzate delle performance medie dei prodotti previdenziali, al netto delle tasse, dei costi di gestione e a seconda delle varie linee d'investimento scelte dai contribuenti. Le stime contenute nel prospetto sono un po' aleatorie.
I lavoratori, dunque, non hanno affatto la certezza di ricevere la pensione integrativa indicata in questo documento: l'assegno percepito potrebbe infatti avere un importo superiore o inferiore se alcune ipotesi di fondo (utilizzate per effettuare i calcoli) non si verificheranno in futuro.
I contribuenti dispongono comunque di una bussola per orientarsi: leggendo il prospetto esemplificativo, possono infatti capire se, in linea di massima, il loro piano d'investimento previdenziale è sufficiente a costruire una rendita integrativa cospicua, capace di fare le veci delle pensioni pubbliche, destinate a diventare sempre più magre negli anni a venire.
Leggi anche l'articolo su come costruirsi una pensione integrativa
GdO 2011;6
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
igienisti-dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33implantologia 24 Settembre 2026
Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score
O33protesi 23 Settembre 2026
Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie
approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
O33endodonzia 17 Settembre 2026
Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...
normative 21 Novembre 2019
Anche per quelli "regalati" i vantaggi pensionistici e fiscali oltre alla possibilità di accantonare capitale utilizzabile in futuro. I consigli e le valutazioni del dott. Luigi Daleffe
cronaca 03 Febbraio 2014
Storicamente i lavoratori liberi professionisti pensano ad integrare la propria pensione quando si è quasi in prossimità di ottenerla. Invece è all'inizio della carriera, quando...
cronaca 30 Maggio 2011
1) Il versamento dei contributi Il lavoratore versa ogni mese una somma di denaro ai fondi pensione. I dipendenti possono destinare il proprio Tfr, cioè la quota di stipendio accantonata ogni anno...
Costruirsi una pensione di scorta, in vista della vecchiaia. Per milioni di lavoratori italiani, odontoiatri compresi, sta diventando una necessità sempre più impellente. Nei decenni a...
O33parodontologia 03 Ottobre 2023
Questo studio ha lo scopo di analizzare l'associazione tra 25(OH)D3, un precursore della vitamina D serica, e la malattia parodontale
di Lara Figini
O33endodonzia 07 Marzo 2022
Negli ultimi 5 anni, grazie ad attrezzature e materiali di tecnologia chirurgica avanzata, il tasso di successo della microchirurgia endodontica è molto migliorato e tutt’ora...
di Lara Figini
normative 27 Novembre 2015
Anche al Call Center Edra spesso gli utenti che hanno acquistato i corsi FAD dedicati a dentisti chiedono quante volte possono tentare il test per ottenere la certificazione dell'avvenuta formazione...
L’odontoiatra Stefano Salzano, sospeso per undici mesi complessivi al termine di due procedimenti disciplinari, ripercorre le contestazioni ricevute sulla...
Cronaca 28 Ottobre 2026
Al convegno dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Lucca il presidente della CAO nazionale Andrea Senna ha sottolineato il valore clinico e...
Cronaca 28 Ottobre 2026
L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani accoglie con favore le misure per le nuove generazioni annunciate in vista della prossima Legge di bilancio. Per...
L'edizione 2027 è dedicata alla prevenzione orale e propone informazioni per i cittadini su igiene, carie, salute gengivale e controlli odontoiatrici ...
Approfondimenti 27 Ottobre 2026
Eletto a Genova il Consiglio direttivo per il triennio 2027-2029, che entrerà in carica il 1° gennaio. Per la prima volta partecipano due soci affiliati ...
Aziende 27 Ottobre 2026
L'accordo comprende le attività dentali in Italia, Germania e Stati Uniti. Lo stabilimento di Carasco continuerà a produrre i dispositivi per il gruppo...
Approfondimenti 27 Ottobre 2026
Prorogati fino al 22 ottobre 2027 i lavori del Tavolo tecnico sulla medicina di precisione e prescrittomica. Previsti approfondimenti sulla farmacogenomica e...
Cronaca 26 Ottobre 2026
Il presidente nazionale Corrado Bondi e il vicepresidente Claudio Lollobrigida hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito per proporre...
L’associazione degli assistenti di studio odontoiatrico ha inviato un sollecito formale al ministero della Salute per riaprire il tavolo tecnico. Il DPCM del 9...
Lettere al Direttore 26 Ottobre 2026
Le igieniste dentali Mariagrazia De Luca e Loretta Piras segnalano l’assenza della loro professione nell’articolo sul consenso internazionale, che invece ne riconosce esplicitamente il ruolo...
Cronaca 26 Ottobre 2026
Al congresso nazionale di Roma, Confprofessioni presenta il Manifesto 2032 con proposte su equo compenso, fiscalità, innovazione, welfare e accesso dei...
Approfondimenti 23 Ottobre 2026
Dal rapporto tra diabete e parodontite al ruolo delle tecnologie digitali, il presidente e CEO di Curasept indica le sfide per l’odontoiatria: più...
Gestione dello Studio 23 Ottobre 2026
Una circolare di Andi chiarisce il riconoscimento dei corsi già svolti e la formazione del datore di lavoro per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza...
Approfondimenti 22 Ottobre 2026
Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...
