Costruirsi una pensione di scorta, in vista della vecchiaia. Per milioni di lavoratori italiani, odontoiatri compresi, sta diventando una necessità sempre più impellente. Nei decenni a venire, infatti, gli assegni mensili erogati dall'Inps (o dagli altri enti previdenziali di categoria come l'Enpam) sono destinati ad assottigliarsi considerevolmente (si veda il servizio sul GdO 2011/4;10 dedicato alle pensioni pubbliche), con un inevitabile risultato: chi si congederà dal lavoro tra 30 o 40 anni, riceverà dallo Stato una rendita notevolmente inferiore agli ultimi redditi dichiarati. La differenza, secondo le stime più accreditate, è di almeno il 40 o 50% e raggiungerà anche il 60 o 70% per alcune categorie di lavoratori. C'è dunque bisogno di correre ai ripari e di costruirsi una fonte di reddito supplementare per non tirare troppo la cinghia durante la terza età. Una delle possibili vie (almeno per i lavoratori autonomi che non dispongono della "classica" liquidazione) è quella di aderire ai fondi della previdenza complementare, cioè i prodotti finanziari che hanno l'obiettivo di creare, attraverso un piano di risparmio e di investimento nel lungo periodo, una pensione di scorta per milioni di nostri connazionali.
Come funzionano i fondi
Ogni contribuente versa nei fondi pensione (in genere ogni mese) una parte del proprio reddito. I soldi accantonati vengono impiegati sui mercati finanziari da professionisti (che si chiamano gestori): per esempio in azioni quotate sulle maggiori borse internazionali, per chi sceglie delle linee d'investimento abbastanza rischiose, oppure in obbligazioni e in titoli di stato, per chi preferisce strumenti finanziari un po' più sicuri. Il capitale, più i rendimenti maturati, si accumulano negli anni fino a che il sottoscrittore del fondo non raggiunge l'età pensionabile. Non appena si mette a riposo, il lavoratore ha di fronte a sé due possibilità: può convertire tutta la ricchezza accumulata in una pensione di scorta per compensare i sempre più magri assegni erogati dell'Inps (o dagli enti previdenziali di categoria) oppure, in alternativa, può riscattare il 50% del capitale maturato e convertire in rendita soltanto la restante metà. Durante il piano di accumulo, il lavoratore ottiene un beneficio fiscale: i versamenti annui nei fondi pensione possono infatti essere dedotti dal reddito imponibile (fino a un massimo di circa 5.165 euro ogni 12 mesi) assicurando così un risparmio sulle tasse da pagare, in particolare sull'Irpef. Occorre ricordare, però, una cosa molto importante: il capitale accumulato nei fondi previdenziali non può essere riscattato prima della data del pensionamento, se non per motivi straordinari, per esempio in caso di perdita del posto di lavoro o per gravi ragioni di salute, che costringono il contribuente ad affrontare delle spese mediche impreviste. I soldi rimangono dunque "blindati" per molti anni, anche se restano sempre di proprietà di chi li ha versati. Nella malaugurata ipotesi che il sottoscrittore del fondo muoia prima della data della pensione, infatti, il capitale accumulato, più i rendimenti, possono essere ritirati in tempi brevi dai suoi eredi naturali o da altri beneficiari designati. (Nella tabella a fianco, è riportato uno schema che aiuta a capire tutte le tappe che portano alla costruzione di una rendita di scorta).
Leggi anche Scegliere il prodotto pensionistico più adatto
GdO 2011;6
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 24 Febbraio 2026
E’ una opportunità non sempre colta dagli studenti del 5° e 6° anno che consente di ottenere tutele e vantaggi anche ai fini pensionistici...
O33gestione-dello-studio 29 Febbraio 2024
Una guida ENPAM sulle tutele previste per l’inattività temporanea, ma scattano dal 31° giorno di inattività. Per essere coperti sempre, serve anche una polizza ad hoc
approfondimenti 25 Settembre 2023
Quanto richiedere quella anticipata e quando quella ordinaria, ed in entrambi i casi come poter ipotizzare l’ammontare dell’assegno? La “Busta arancione” si arricchisce di una nuova funzione
cronaca 11 Settembre 2018
approfondimenti 05 Marzo 2018
Le considerazioni del Vice Presidente Vicario ENPAM Giampiero Malagnino
normative 21 Novembre 2019
Anche per quelli "regalati" i vantaggi pensionistici e fiscali oltre alla possibilità di accantonare capitale utilizzabile in futuro. I consigli e le valutazioni del dott. Luigi Daleffe
cronaca 03 Febbraio 2014
Storicamente i lavoratori liberi professionisti pensano ad integrare la propria pensione quando si è quasi in prossimità di ottenerla. Invece è all'inizio della carriera, quando...
cronaca 30 Maggio 2011
1) Il versamento dei contributi Il lavoratore versa ogni mese una somma di denaro ai fondi pensione. I dipendenti possono destinare il proprio Tfr, cioè la quota di stipendio accantonata ogni anno...
cronaca 30 Maggio 2011
Il meccanismo di funzionamento della previdenza integrativa è dunque abbastanza comprensibile per un risparmiatore medio, seppur con qualche piccolo sforzo. Le difficoltà arrivano...
approfondimenti 24 Aprile 2026
Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica
O33conservativa 23 Aprile 2026
Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...
approfondimenti 10 Aprile 2026
Obiettivo: una gestione clinica più precisa e integrata offrendo un quadro strutturato e standardizzato capace di distinguere le diverse forme di alitosi e di indirizzarne il trattamento
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
