Eccessivo carico burocratico, necessità di maggiore autonomia e indipendenza, sono le prime tre priorità inerenti alla professione secondo i risultati di un sondaggio condotto dall’OMCeO di Torino
“Favorire e rafforzare la comunicazione fra gli Iscritti, anche attraverso incontri periodici, ogni 4 mesi, di scambio di idee e approfondimento su tematiche legate alla professione ed anche per riportare l’Ordine al servizio degli iscritti, istituto invece sempre più considerato lontano e vetusto”.
Questo l’Obiettivo di una serie di incontri che l’Ordine di Torino organizzerà nei prossimi mesi, come spiega ad Odontoiatria33 Patrizia Biancucci, consigliere CAO Torino e coordinatrice della comunicazione dell’Albo odontoiatri torinese, convinta promotrice di questa iniziativa. Il primo di questi eventi si è svolto martedì 29 novembre, preceduto da un aperitivo per ribadire la volontà di fare “gruppo”.
Tra i temi trattati la comunicazione medico-paziente e di come questo aspetto necessiti di maggiore approfondimento a livello di formazione universitaria, la questione vaccini ma anche e soprattutto il ruolo dell’Ordine, il significato di essere un Ente sussidiario dello Stato e i rapporti reciproci con le istituzioni.
Durante la serata sono stati presentati, e discussi, i dati di un sondaggio condotto dall’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Torino presso i propri iscritti. In tutto una quindicina di domande su tematiche differenti (ad esempio, la formazione professionale o il rapporto con l’Ordine). L’intenzione, spiegano, è continuare a proporre agli iscritti dei sondaggi su temi specifici prima di ogni incontro, per avere dei dati su cui dibattere e capire come e dove intervenire.
Al sondaggio, completamente anonimo, hanno partecipato 509 colleghi, 440 medici e 69 fra odontoiatri e iscritti a entrambi gli albi. Il 24% lavora come dipendente di struttura pubblica, il 23% è libero professionista, il 13% medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, il 18% pensionato che svolge ancora attività professionale, i restanti sono dipendenti di strutture private, pensionati, specialisti ambulatoriali, specializzandi, medici di continuità assistenziale o di emergenza territoriale. Un quadro che nelle proporzioni fotografa abbastanza fedelmente la realtà lavorativa.
Alla domanda specifica per individuare su quali temi l’Ordine dovrebbe maggiormente interloquire con le istituzioni per tutelare la professione, il 48,8% ha risposto “Carico burocratico”, il 42,4% “Autonomia e indipendenza dei medici”, il 28,5% “Carenza dei medici”, il 27,6% “Rischio clinico”, il 22,4% “Carenza di posti letto e liste d’attesa”, il 21,5% “Carico lavorativo assistenziale” e a seguire le altre opzioni (si potevano fornire fino a tre risposte).Il peso delle priorità cambia a seconda della categoria. Ad esempio, il carico burocratico è stato segnalato come problema addirittura dal 92,5% dei medici di medicina generale. La carenza di medici è maggiormente sentita dai dipendenti di struttura pubblica, il 39,8%, il carico lavorativo sia dai medici di medicina generale (37,5%) sia dai dipendenti di struttura pubblica (29,6%). Non sono stati diffusi i dati disaggregati delle risposte dei medici e degli odontoiatri.
In materia di corsi di formazione, un buon numero di colleghi ha sottolineato la necessità di approfondire le tematiche legali e amministrative, richiesta arrivata in particolare dagli iscritti più giovani. Alcuni specializzandi presenti in sala hanno confermato come l’impatto nella nuova professione li possa far sentire senza punti di riferimento e dunque sia necessario un significativo supporto da parte dell’Ordine.
“Abbiamo voluto organizzare questo incontro per favorire il confronto di idee fra colleghi, anche perché intendiamo migliorare la comunicazione fra Ordine e iscritti, sapendo però che per essere coinvolti occorre essere propositivi e disponibili a partecipare – spiega il presidente dell’Ordine Guido Giustetto -. Il risultato è stato decisamente interessante: sia il questionario sia il dibattito in sala hanno fatto emergere i temi su cui c’è maggiore bisogno di approfondimento. Ci impegniamo su questi ad attivare ulteriori momenti di incontro, a coinvolgere nel lavoro dell'Ordine tutti i colleghi interessati, a rivolgere una particolare attenzione ai colleghi neo laureati e a far partire al più presto specifiche attività di formazione”.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
