HOME - Cronaca
 
 
07 Marzo 2023

Primo Caredent Group apre la nuova sede di Primo Lab

Il laboratorio odontotecnico più grande d’Italia servirà dal punto di vista della fabbricazione di dispositivi protesici i 160 studi odontoiatrici del gruppo


Ha aperto oggi 7 marzo a Torino una nuova struttura d’eccellenza nel settore dei laboratori odontotecnici: con 4.000 metri quadrati e 90 addetti specializzati nella produzione di manufatti su misura indirizzati alle oltre 160 cliniche dentistiche di Primo Caredent Group, Primo Lab si classifica come il più grande laboratorio odontotecnico italiano. Il cambio di sede nasce dall’esigenza del Gruppo di espandere la sua anima produttiva - in un’ottica di innovazione e di maggiore efficienza – affiancandola allo storico quartier generale e alla sede di ricerca e sviluppo dell’azienda, entrambe situate a Torino.  

Primo Lab è stato ideato con l’intento rendere autonomo il network di Primo Caredent Group - tra le principali aziende italiane del settore odontoiatrico e sanitario privato - nella realizzazione dei prodotti odontoiatrici mediante l’uso di tecnologie avanzate, garantendo elevati standard qualitativi e di efficienza. La prerogativa di Primo Lab è quella di assicurare rapidità e qualità nella preparazione e nella consegna dei prodotti, così da esaudire le richieste e risolvere le urgenze dei pazienti. 

 La nuova sede aziendale - ripartita tra sale riunioni, uffici e laboratori per la produzione - è frutto di un’operazione di riqualifica di una struttura commerciale in via Reiss Romoli 235 ed è costruita secondo logiche di sostenibilità e building automation, che permettono di gestire automaticamente gli impianti tecnologici, le reti di comunicazione e le reti informatiche che si interfacciano con quelle pubbliche. 

In linea con la crescente tendenza alla digitalizzazione che sta vivendo il settore odontoiatrico, di cui Primo Caredent Group è da sempre promotore, Primo Lab garantisce l’80% dei processi produttivi in digitale mediante l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, in grado di offrire ai pazienti della rete la massima precisione, qualità e rapidità nella realizzazione dei manufatti. Alla competenza degli odontotecnici si affiancano le più moderne strumentazioni quali fresatori, stampanti 3D, tecnologia CAD/CAM, con il supporto di materiali di massima qualità. 

"Il nuovo Lab rappresenta un passo importante per Primo Caredent Group - afferma il Founder e Ceo Mirko Puccio - e si inserisce in un processo di crescita consapevole e fortemente orientato alla qualità, alla sostenibilità, alla digitalizzazione e all’innovazione scientifica che portiamo avanti da oltre un decennio. Siamo lieti che la città di Torino si collochi al centro della nostra rete nazionale e ne costituisca il cuore amministrativo, di ricerca e ora più che mai produttivo"

"La nuova struttura è frutto dell’impegno economico, e non solo, della nostra azienda - aggiunge il Ceo di Primo Lab Andrea Schiavo – e manifesta la volontà di Primo Caredent Group di controllare sempre più attivamente i suoi processi produttivi, al fine di migliorare la qualità dei dispositivi su misura prodotti per i pazienti della rete. Inoltre, la nuova sede consentirà ai nostri collaboratori di avere spazi adeguati e confortevoli per svolgere le loro mansioni, oltre ad appositi ambienti adibiti alla formazione e la ricerca, altro pilastro fondamentale del Gruppo"

A cura di: Ufficio Stampa

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi