HOME - Cronaca
 
 
12 Settembre 2023

Sequestro preventivo per una società odontoiatrica di Parma

Percepiti contributi per formazione ai dipendenti mai svolta. Il legale rappresentante denunciato e sequestrati beni per 64mila euro 


I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Parma, su richiesta della locale Procura, nei confronti di una società esercente attività degli studi odontoiatrici, sita a Parma, appartenente a un gruppo che conta 16 centri dislocati su tutto il territorio nazionale. 

Con il decreto, si legge in un comunicato stampa della Procura di Parma diffuso nel mese di agosto, “è stato disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta e, in alternativa, per equivalente, di beni mobili, immobili e disponibilità liquide fino alla concorrenza dell'ammontare complessivo di € 64.164,00, da eseguire nei confronti della società di Parma e, in alternativa, del suo rappresentante legale”. 

L'attività investigativa trae origine da un controllo fiscale condotto dai militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Parma nei confronti dello studio odontoiatrico sul corretto utilizzo dei crediti d'imposta contemplati nel c.d. "Piano Nazionale Transizione 4.0", parte integrante della Missione 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e finalizzato a promuovere la trasformazione digitale delle imprese incentivando - attraverso il riconoscimento di crediti d'imposta - gli investimenti in beni strumentali, attività di ricerca e sviluppo, formazione 4.0 e innovazione tecnologica. 

Dalle indagini condotte anche attraverso interviste ai dipendenti, sarebbe emerso che nessuno di loro avrebbe mai partecipato ad alcuna attività formativa in materia di big data, cloud e fog computing, analisi dei dati, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, integrazione digitale dei processi aziendali, robotica avanzata e collaborativa. 

Procura che informa come “ulteriore dimostrazione dell'artificiosità dei crediti dichiarati è stata riscontrata nell'assenza della documentazione normativamente prevista e comprovante la formazione del beneficio erariale. Infatti, durante l'attività ispettiva la società non è stata in grado di esibire: la certificazione obbligatoria rilasciata dall'incaricato della revisione legale dei conti che attesti l'effettivo sostenimento delle spese di formazione e la loro corrispondenza alla documentazione contabile, il pagamento nei confronti della società gestore della piattaforma di formazione online, l'elenco nominativo dei dipendenti discenti e i relativi registri, il prospetto riepilogativo delle ore di formazione somministrate, la relazione illustrativa su modalità e contenuti delle attività, e la dichiarazione del rappresentante legale che attesti per ciascun dipendente i risultati prodotti dall'investimento”. 

Al termine del controllo, il rappresentante legale della società è stato dunque denunciato alla Procura della Repubblica di Parma per violazione dell'art. 10 quater comma 2 del D.Lgs. 74/2000 ("Indebita compensazione") per aver effettuato, mediante crediti inesistenti, indebite compensazioni di debiti tributari, previdenziali ed assistenziali per un importo pari a € 64.164,00.


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi