HOME - Cronaca
 
 
23 Settembre 2024

La scomparsa di Nicola Pilla

Tra i fondatori e Presidente onorario ANTLO si battuto fino all’ultimo per la categoria odontotecnica sognandola unita


Pilla

Si è spento il presidente onorario ANTLO Nicola Pilla. Classe 1933, odontotecnico, fu uno dei fondatori dell’ANTO e primo Presidente dal 1984 al 1987. Fino all’ultimo ha seguito l’evoluzione e le problematiche dalla professione odontotecnica, molti i messaggi di cordoglio e gli affettuosi ricordi che amici e colleghi stanno postando su Facebook. 

“Con profonda tristezza, l'ANTLO si trova oggi a dover dire addio al suo Fondatore e Presidente Onorario, Nicola Pilla, che ci ha lasciati. La nostra Associazione si sente orfana di una figura che ha segnato profondamente la nostra storia e la nostra identità”, ci scrive Mauro Marin, attuale presidente ANTLO.“Non è un caso che Nicola ci abbia lasciati il giorno dopo il nostro congresso nazionale, un evento al quale, nonostante la sua assenza fisica, aveva voluto partecipare con un messaggio speciale, ribadendo il suo attaccamento e la sua dedizione per l'ANTLO. Le sue parole ci hanno toccati e rimarranno per sempre nella nostra memoria. Resta per tutti noi l'amarezza di non poterlo rivedere al congresso politico del 4 ottobre, un appuntamento che avevamo già fissato insieme, con l'entusiasmo di sempre. Grazie, Nicola. Ci mancherai immensamente, ma la tua eredità sarà il nostro tesoro più prezioso. La tua visione e il tuo spirito continueranno a guidare il nostro lavoro e i nostri passi, così come hanno fatto fino ad oggi. 

A rivolgere un pensiero all’amico Nicola, anche Vito Lombardi, fondatore e Presidente di Federodontotecnica, storico dirigente ANTLO di cui ha ricoperto la carica di Segretario nazionale oltre ad essere stato uno dei fondatori.

“Avendo condiviso con lui molta parte della mia vita, sia personale di amicizia fraterna che di attività associativa, oggi sento che viene a mancarmi un affetto immenso. Era un uomo sicuramente come tanti, con pregi a difetti, ma una cosa era incredibilmente radicata in lui: la convinzione delle proprie idee. Se credeva in una cosa la difendeva con ogni mezzo a sua disposizione; era incorruttibile. Negli ultimi tempi, più che nel passato, soffriva molto il fatto che il comparto odontotecnico non riuscisse a capire la necessità e l’urgenza di unirsi. Questo era uno dei punti fondamentali nei nostri discorsi in merito a questo problema. Purtroppo se ne è andato senza potere soddisfare questa sua grande ambizione. Parlare di Nicola significa per me ricordare momenti indimenticabili, parlare di Nicola per gli odontotecnici italiani, significa segnare un periodo di storia professionale e sindacale, dove tutti ci si ritrova a condividere un profondo rispetto per l’uomo e per il PRESIDENTE. Non credo di fare torto ad alcuno se lo identifico quale Presidente della Odontotecnica Italiana. Da oggi abbiamo perduto un punto di riferimento, un Maestro, un amico”.   


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa


 
 

“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...


Il Segretario Generale del CIOd chiede provocatoriamente:  perché fa paura il riconoscimento degli odontotecnici?


“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


 
 

“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


 
 

Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


“Siamo abbastanza qualificati per costruire il dispositivo che il paziente porterà in bocca per anni, ma diventiamo improvvisamente un ‘rischio’ se lo Stato decidesse di...


 
 

Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi