Prevede lo svolgimento dei tirocini pratico-valutativi, formativi e di orientamento all’interno di alcune strutture odontoiatriche dell’ASL Roma 1 curando i pazienti che afferiscono al SSN
Innovazione tecnologica, ricambio generazionale, mantenimento dei livelli qualitativi in odontoiatria: sono tra le principali sfide del settore in Italia, da affrontare sin dagli anni della formazione universitaria con una strategia adeguata.
Se ne è parlato oggi nell’Auditorium Cu.Bo dell’Università Campus Bio-Medico di Roma nel corso dell’iniziativa congiunta con Asl Roma1 “Università e Sistema Sanitario Regionale insieme per l'Odontoiatria del Terzo Millennio - Prospettive future della formazione e della professione odontoiatrica” nel corso del quale è stato presentato l’accordo tra ASL Roma1 e Università Campus Bio-Medico di Roma sulla formazione, i tirocini e l’orientamento.
L’accordo, di durata triennale, è stato spiegato, coinvolge diverse strutture odontoiatriche della Asl Roma1 distribuite in tutta la Capitale e prevede lo svolgimento dei tirocini pratico-valutativi, formativi e di orientamento presso la chirurgia maxillo-facciale del Presidio Ospedaliero San Filippo Neri, il Presidio Nuova Regina Margherita a Trastevere, il presidio Cassia-Sant’Andrea e il Poliambulatorio Circonvallazione Nomentana. Gli studenti saranno seguiti da un tutor interno che redigerà un progetto formativo che sarà responsabile e fornirà tutta l’assistenza necessaria al corretto svolgimento del tirocinio.
“L’evento di oggi – ha sottolineato il Direttore Generale della ASL Roma 1 Giuseppe Quintavalle - con la presentazione dell’accordo tra la ASL Roma 1 e Università Campus Bio-Medico di Roma sulla formazione, i tirocini e l’orientamento rappresenta una concreta opportunità per creare un esempio di ecosistema virtuoso e una forte connessione tra pubblico e privato con l’obiettivo di migliorare la formazione dei professionisti sanitari, promuovere lo scambio di esperienze e l’innovazione e offrire servizi di qualità sempre maggiore qualità alla nostra popolazione”.
“Vogliamo dare vita a una azione concreta che realizzi uno scambio reale tra generazioni, esperienze e modelli – ha detto l’Amministratore Delegato e Direttore Generale dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Andrea Rossi - Sappiamo quanto sia urgente rispondere a queste sfide per dare forma domani a un’odontoiatria all’altezza della attuale, oggi tra le più le moderne al mondo. L’accordo con la Asl Roma 1 rappresenta un passo concreto per far affluire al cuore delle strutture pubbliche le energie vitali provenienti dalla formazione più avanzata e tecnologica che possiamo mettere a disposizione dei nostri studenti grazie a strutture all’avanguardia come il Simulation center di ateneo inaugurato a fine 2024”.
Nella sola città di Roma, è stato spiegato, sono iscritti il 19% degli studenti italiani in Odontoiatria, con numeri in crescita del 24% dal 2020 ad oggi. Secondo l'ultimo rapporto Eures, quasi il 50% dei laureati in Odontoiatria sente la necessità di completare il percorso con ulteriori esperienze professionalizzanti con particolare domanda sull’innovazione tecnologica. L'autovalutazione sui corsi si attesta tra 8 e 8,5 per la diagnosi, preparazione teorico-scientifica e specialistica, mentre sfiora il voto 7 per le tecniche innovative e le competenze organizzative e gestionali.
“L'Odontoiatria italiana rappresenta una eccellenza a livello mondiale grazie all'esistenza di percorsi universitari di elevatissimo profilo – ha sottolineato il prof. Vincenzo Di Lazzaro, preside della Facoltà Dipartimentale di Medicina e Chirurgia UCBM - In questo contesto la nostra Università offre il proprio contributo formativo con un progetto estremamente innovativo fondato su tecnologie di frontiera ma anche su una formazione di tipo umanistico. Vogliamo formare odontoiatri in grado di rispondere adeguatamente alle sfide lanciate dalla continua evoluzione tecnologica ma che al tempo stesso, anche grazie l’esperienza maturata nelle diverse realtà del Sistema Sanitario Regionale, siano pronti da subito ad entrare nel mondo del lavoro con le giuste competenze”.
“La sinergia che andrà a crearsi tra pubblico e privato, tra formazione e mondo dei professionisti –viene ribadito- è un punto di partenza per una nuova visione del futuro dell’odontoiatria nella quale lo scambio generazionale diventa garanzia di rinnovamento delle competenze, miglioramento delle cure per i pazienti, ricambio delle forze nel segno della qualità, possibilità di innovazione nelle cure”.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
O33inchieste 22 Gennaio 2026
Nel 21° Rapporto C.R.E.A. Sanità le cure odontoiatriche diventano il termometro delle disuguaglianze del sistema sanitario italiano
cronaca 02 Dicembre 2025
Obiettivo: portare avanti un progetto di sensibilizzazione collettiva sull’importanza di una corretta igiene orale al fine più ampio di migliorare la salute sistemica degli italiani
inchieste 26 Novembre 2025
L’Health at a Glance: Europe 2024 evidenzia che la spesa out-of-pocket per le cure sanitarie. Quelle odontoiatriche incidono in modo significativo sui bilanci familiari,...
cronaca 05 Novembre 2025
Aumenti economici e arretrati anche per gli odontoiatri del SSN. La (parziale) soddisfazione del SUMAI le critiche del UILFP
Aziende 29 Giugno 2026
In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal
Approfondimenti 29 Giugno 2026
Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi
Cronaca 29 Giugno 2026
Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina
Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...
Approfondimenti 26 Giugno 2026
Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta
Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...
Cronaca 25 Giugno 2026
Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...
Cronaca 25 Giugno 2026
Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento
Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali
Approfondimenti 25 Giugno 2026
Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici
Cronaca 24 Giugno 2026
Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026
O33Normative 24 Giugno 2026
Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...
