La presenza di materiale da otturazione canalare oltre apice non è segno di perfezione tecnica ma neppure un errore inescusabile, ammesso che tutto il resto del trattamento sia stato bene eseguito, in particolar modo se i canali sono stati adeguatamente svuotati e disinfettati. Raramente si arriva allo sviluppo di un granuloma da corpo estraneo che impone l'asportazione chirurgica e altrettanto raramente, per fortuna, si hanno lesioni nervose o di altre strutture, come il seno mascellare.
L'endodonzia è una specialità esigente: anche a chi non salta nemmeno un passaggio può succedere di vedersi presentare un conto che può risultare abbastanza salato (vedi box). In non pochi casi, tuttavia, quelle radiopacità periapicali più o meno grandi, che capita di vedere nelle radiografie, sono spesso testimoni silenziose di trattamenti male eseguiti, con canali ancora infetti e/o con otturazioni incomplete.
Overfilling
Ma quale è il limite che separa un innocuo sbuffo di cemento o una "codina" di guttaperca da un errore tecnico non scusabile? Secondo l' American Dental Association, un'estrusione (overfilling) che vada 2 mm oltre l'apice è segno di eccessiva strumentazione, misurazione inadeguata o mancanza di stop apicale.
Se i canali non sono stati adeguatamente puliti, la sovrastrumentazione può causare la fuoriuscita di materiale infetto che ostacolerà la guarigione del periapice; questa situazione a sua volta potrà avere un decorso clinicamente silenzioso oppure evolvere in una periodontite acuta o cronica in base alle difese dell'organismo, alla virulenza dei microrganismi e ai rimedi messi in atto. Rimangono sicuramente ancora altri fattori da esaminare, come per esempio il ruolo del biofilm, cioè della comunità batterica, sui coni di guttaperca (com'è noto, infatti, all'interno del biofilm i microrganismi si proteggono a vicenda risultando meno sensibili alle difese e alle terapie).
I materiali
A tutto questo si aggiunge la potenziale irritazione dei tessuti periapicali da parte dei materiali usati (cemento e guttaperca). Nella letteratura si trovano dati significativi sulla loro citotossicità che può provocare flogosi periradicolare o necrosi del legamento parodontale in seguito alla loro degradazione o al rilascio di sostanze tossiche; queste, in particolare, sono sospettate di causare l'inibizione della capacità proliferativa delle cellule. Anche qui, tuttavia, l'evoluzione clinica dipenderà non poco dalla reazione individuale che, come mostra l'esperienza clinica quotidiana, è imprevedibile anche se si può affermare che i casi sintomatici sono la minoranza. Nella maggior parte delle volte, infatti, l'irritazione da materiale estruso è un fenomeno temporaneo che, nel caso del cemento, termina col riassorbimento del materiale e la restitutio ad integrum.
Limiti non delimitati
In letteratura non c'è ancora accordo sul limite di fine trattamento, cioè sul punto dove dovrebbe arrivare la guttaperca all'interno del canale. Alcuni autori sostengono che l'intervallo consigliabile è di 0 - 1 mm dall'apice e, viceversa, che un'otturazione più distante di 1 mm sia un indice prognostico sfavorevole. Qui, però, si dovrebbe riaprire una discussione antica quanto l'endodonzia: quanto dista l'apice anatomico da quello radiologico? premessa indispensabile per risolvere la prima questione. Alcuni anni fa M. Schaeffer esaminò la letteratura disponibile, facendone una metanalisi (Determining the optimal obturation length: a meta-analysis of literature. J Endod. 2005;31:271-4), raggruppando cioè ricerche omogenee per materiali e metodi e sintetizzandone i risultati. Purtroppo, il filtro usato era molto stretto e lasciò passare solo 5 articoli che, nel complesso, indicavano il limite più sicuro per l'otturazione canalare a 0 - 1 mm dall'apice. Ricordiamo che nel corso degli anni alcuni autori, come Schilder, consigliavano invece di arrivare all'apice.
Leggi anche:
- Endodonzia: una ricerca indaga gli insuccessi
GdO 2012;2:10-11
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33endodonzia 25 Giugno 2026
Uno studio clinico italiano ha messo a confronto due protocolli ricostruttivi per denti anteriori con adeguata struttura residua per valutare l’impatto dei comportamenti orali sugli esiti protesici...
O33endodonzia 22 Maggio 2026
Una ricerca preclinica ha indagato come l’infiammazione endodontica influenzi l’evoluzione della colite ulcerosa attraverso alterazioni della risposta immunitaria, della...
O33endodonzia 27 Aprile 2026
Uno studio confronta due approcci clinici consolidati nella gestione dei denti con necrosi pulpare, con l’intento di chiarire il ruolo del numero di sedute sul dolore...
O33endodonzia 14 Aprile 2026
Una ricerca ha valutato l’influenza di concentrazione, tempo di irrigazione e shear idrodinamico sull’eliminazione di batteri nei tubuli dentinali
O33endodonzia 01 Aprile 2026
Obiettivo della ricerca: verificare se l’attivazione sonica o ultrasonica dell’ipoclorito al 5,25%possa favorire una guarigione radiografica più rapida rispetto all’irrigazione tradizionale
O33normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
cronaca 28 Novembre 2025
La Cassazione ribadisce che la convinzione di avere un diritto non giustifica l’uso di minacce e quanto la pressione diventa costrizione si può configurare il reato di tentata estorsione
approfondimenti 04 Luglio 2025
Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF
O33approfondimenti 22 Ottobre 2024
L’obiettivo è quello di ridurre il numero di denunce infondate e tutelare maggiormente i professionisti del settore sanitario. Determinate sarà la cartella clinica per...
La giurisprudenza sottolinea l'importanza di una documentazione clinica completa e accurata non solo per il trattamento del paziente, ma anche per la tutela legale degli operatori sanitari
Aziende 29 Giugno 2026
In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal
Approfondimenti 29 Giugno 2026
Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi
Cronaca 29 Giugno 2026
Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina
Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...
Approfondimenti 26 Giugno 2026
Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta
Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...
Cronaca 25 Giugno 2026
Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...
Cronaca 25 Giugno 2026
Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento
Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali
Approfondimenti 25 Giugno 2026
Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici
Cronaca 24 Giugno 2026
Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026
O33Normative 24 Giugno 2026
Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...
