HOME - Cronaca
 
 
20 Giugno 2012

Endodonzia: un viaggio tra le principali problematiche

Il contenzioso nello studio

di Cosma Capobianco


binari trenobinari treno

La presenza di materiale da otturazione canalare oltre apice non è segno di perfezione tecnica ma neppure un errore inescusabile, ammesso che tutto il resto del trattamento sia stato bene eseguito, in particolar modo se i canali sono stati adeguatamente svuotati e disinfettati. Raramente si arriva allo sviluppo di un granuloma da corpo estraneo che impone l'asportazione chirurgica e altrettanto raramente, per fortuna, si hanno lesioni nervose  o di altre strutture, come il seno mascellare.

L'endodonzia è una specialità esigente: anche a chi non salta nemmeno un passaggio può  succedere di vedersi presentare un conto che può  risultare abbastanza salato (vedi box). In non pochi casi, tuttavia, quelle radiopacità periapicali più o meno grandi, che capita di vedere nelle radiografie, sono spesso testimoni silenziose di trattamenti male eseguiti, con canali ancora infetti e/o con otturazioni incomplete.

Overfilling
Ma quale è il limite che separa un innocuo sbuffo di cemento o una "codina" di guttaperca da un errore tecnico non scusabile? Secondo l' American Dental Association, un'estrusione  (overfilling) che vada 2 mm oltre l'apice è segno di eccessiva strumentazione, misurazione inadeguata o mancanza di stop apicale.
Se i canali non sono stati adeguatamente puliti, la sovrastrumentazione può causare la fuoriuscita di materiale infetto che ostacolerà la guarigione del periapice; questa situazione a sua volta potrà avere un decorso clinicamente silenzioso oppure  evolvere in una periodontite acuta o cronica in base alle difese dell'organismo, alla virulenza dei microrganismi e ai rimedi messi in atto.  Rimangono sicuramente ancora altri fattori da esaminare, come per esempio il ruolo del biofilm, cioè della comunità batterica, sui coni di guttaperca (com'è noto, infatti, all'interno del biofilm i microrganismi si proteggono a vicenda risultando meno sensibili alle difese e alle terapie).                                                                  

I materiali
A tutto questo si aggiunge la potenziale irritazione dei tessuti periapicali da parte dei materiali usati (cemento e guttaperca). Nella letteratura si trovano dati significativi sulla loro citotossicità che può provocare flogosi periradicolare o necrosi del legamento parodontale in seguito  alla loro degradazione o al rilascio di sostanze tossiche; queste, in  particolare, sono sospettate di causare l'inibizione della capacità proliferativa delle cellule. Anche qui, tuttavia, l'evoluzione clinica dipenderà non poco dalla reazione individuale che, come mostra l'esperienza clinica quotidiana, è imprevedibile anche se si può affermare che i casi sintomatici sono la minoranza. Nella maggior parte delle volte, infatti, l'irritazione da materiale estruso è un fenomeno temporaneo che, nel caso del cemento, termina col riassorbimento del materiale e la restitutio ad integrum.

Limiti non delimitati
In letteratura non c'è ancora  accordo sul limite di fine trattamento, cioè sul punto dove dovrebbe arrivare la guttaperca all'interno del canale. Alcuni autori sostengono che l'intervallo consigliabile è di 0 - 1 mm dall'apice e, viceversa, che un'otturazione più distante di 1 mm sia un indice prognostico sfavorevole. Qui, però, si dovrebbe riaprire una discussione antica quanto l'endodonzia: quanto dista l'apice anatomico da quello radiologico? premessa indispensabile per risolvere la prima questione. Alcuni anni fa M. Schaeffer esaminò la letteratura disponibile, facendone una metanalisi  (Determining the optimal obturation length: a meta-analysis of literature. J Endod. 2005;31:271-4), raggruppando cioè ricerche omogenee per materiali e metodi e sintetizzandone i risultati. Purtroppo, il filtro usato era molto stretto e lasciò passare solo 5 articoli che, nel complesso, indicavano il limite più sicuro per l'otturazione canalare a 0 - 1 mm dall'apice. Ricordiamo che nel corso degli anni alcuni autori, come Schilder, consigliavano invece di arrivare all'apice.

Leggi anche:
- Endodonzia: una ricerca indaga gli insuccessi

GdO 2012;2:10-11

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio confronta due approcci clinici consolidati nella gestione dei denti con necrosi pulpare, con l’intento di chiarire il ruolo del numero di sedute sul dolore...


Una ricerca ha valutato l’influenza di concentrazione, tempo di irrigazione e shear idrodinamico sull’eliminazione di batteri nei tubuli dentinali


Obiettivo della ricerca: verificare se l’attivazione sonica o ultrasonica dell’ipoclorito al 5,25%possa favorire una guarigione radiografica più rapida rispetto all’irrigazione tradizionale


Il fenomeno della cosiddetta “clinical virality” spinge tecniche ancora non validate ad acquisire popolarità e imitazione su larga scala, una ricerca ha cercato di fare il...


Uno studio, ha valutato un modello IA per la segmentazione automatica dei canali radicolari confrontandone accuratezza ed efficienza con la segmentazione manuale dell’operatore


La Cassazione ribadisce che la convinzione di avere un diritto non giustifica l’uso di minacce e quanto la pressione diventa costrizione si può configurare il reato di tentata estorsione


Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF


L’obiettivo è quello di ridurre il numero di denunce infondate e tutelare maggiormente i professionisti del settore sanitario. Determinate sarà la cartella clinica per...


La giurisprudenza sottolinea l'importanza di una documentazione clinica completa e accurata non solo per il trattamento del paziente, ma anche per la tutela legale degli operatori sanitari


Cosa deve fare il dentista che riceve la lettera di un avvocato per supposta malpratiche? Determinanti sono i primi passi da compiere, il consiglio dell’odontoiatra legale per non sbagliare.


Altri Articoli

Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo


Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro


Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro


Crescita costante, innovazione e internazionalità al centro del futuro del dentale. Alcuni dei dati di questa edizione: 400 espositori, oltre 200 relatori e 21 mila presenze, 4 mila in più rispetto...


Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


Ottolina: una evoluzione naturale del percorso della nostra Società Scientifica e vuole essere un segnale di attenzione verso una realtà sanitaria e sociale in continua trasformazione. Invariati...


Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi