In un articolo pubblicato due anni fa su questo Giornale campeggiava la domanda “Siamo medici o estetisti?” a proposito di certi eccessi della moderna ossessione per la perfezione dell’apparire.
L’occasione di tornare sull’argomento ci è offerta da Massimo Guidarelli, dentista romano, che poco tempo fa ha esaudito la curiosa richiesta di una giovane paziente, studentessa di psicologia e aspirante criminologa, che ha voluto allungare i suoi canini superiori di circa 1,5 mm.
Dottor Guidarelli, ci racconti come e, soprattutto, perché…
Sono partito dal principio Primum non nocere: l’allungamento in composito delle cuspidi dei canini superiori è una prestazione reversibile. Ho fatto una diagnosi completa sia clinica (includendo anche la postura) che strumentale (comprese radiografie, montaggio su articolatore a valore medio, ceratura diagnostica). La presenza di diastemi di circa 2,5 mm tra canini e premolari inferiori permetteva l’allungamento senza nessuna compromissione funzionale. Poi ho raccolto il consenso informato per iscritto e con approvazione verbale dei genitori. Aggiungo anche che la ragazza è mia paziente da diversi anni e i genitori sono amici di vecchia data. Ho svolto anche un’attenta anamnesi e ho avuto un colloquio con i genitori per valutare la personalità.
Scherzando, verrebbe da dire una personalità da vampiro…
Non si è trattato di una richiesta per emulazione o per identificarsi in un gruppo o per mettersi in evidenza o farsi pubblicità, ma della possibilità di realizzare una completezza personale soggettiva maturata già da molto tempo e manifestata con molta naturalezza. Ho ascoltato attentamente le sue emozioni e preso atto della sua “ visione “, mi ha confidato riflessioni, aspettative e soprattutto il suo “progetto“ che prevede il “bisogno“, inteso quale necessità di qualcuno che lo supporti.
La saga di Twilight allora non c’entra?
No, non esistevano motivi di emulazione verso persone, gruppi o eccessivo desiderio di attenzione. Richiesta condivisa con i genitori, reversibilità e innocuità della prestazione, maturità della paziente, naturalezza nel risultato finale mi hanno portato a esaudire questa richiesta.
Alla fine soddisfatto anche il dentista?
La frase “ora mi sento meglio“ detta al termine della cura mi è sembrata la maggiore soddisfazione. È necessario comunque sottolineare che si tratta di un “caso clinico” che rimane unico e irripetibile.
Secondo alcuni, desideri e necessità del paziente dovrebbero essere sempre ben distinte per non passare da uno studio medico a un negozio di estetista. Qual è la sua opinione dopo questa esperienza?
Ritengo che l’individuo sia il protagonista della propria esistenza e l’operatore sanitario non sia un semplice erogatore di consigli e terapie ma si ponga con la sua competenza come interlocutore in una relazione di domanda e offerta dove deve approfondire lo studio della personalità del paziente e non sempre può esaudire la sua richiesta. Si deve riportare la parola “cura” al suo significato più pregnante: non solo terapie e trattamenti, ma anche affrontare ogni tipo di problema non come fatto isolato dell’esperienza dell’individuo, ma come una condizione della sua esistenza. In termini heideggeriani si può sostenere che la “cura” in questo nuovo e più ampio significato affronta la salute come modo “di esserci al mondo“, come aver cura di se stessi comprendendo la relazione profonda che lega in modo indissolubile l’esistenza umana alla temporalità. Ci si può accorgere di cambiamenti non registrati, di desideri messi da parte; non si tratta di “abbassare il tiro dei propri desideri“, ma di ridefinirli a partire dalle mutate condizioni. Il bisogno del paziente di sentirsi considerato non è da trascurare: farlo sentire una persona credibile con la sua personalità è forse più importante che considerarlo solo come un numero. Infine, non dimentichiamo che tra le aspirazioni di ognuno di noi c’è quella di essere bello per piacersi e per piacere al prossimo.
GdO 2010;1
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
O33medicina-estetica 22 Giugno 2026
Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...
medicina-estetica 27 Maggio 2026
Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...
igienisti-dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33chirurgia-orale 15 Settembre 2021
In uno studio case report, pubblicato sul The Journal of the American Dental Association di settembre 2021, gli autori riportano il caso clinico di un uomo di 45 anni con il canino...
di Lara Figini
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
