HOME - Cronaca
 
 
27 Marzo 2010

La libera professione sia il cardine dell’assistenza

di Gianfranco Prada


Il Rapporto 2010 sullo stato dell’odontoiatria italiana elaborato dal Centro studi Andi permette di capire come la nostra professione stia evolvendo e ipotizzare gli scenari futuri. Per l’Associazione il Rapporto è uno strumento determinante, non solo perché è un sostegno per attivare i servizi necessari a supporto dei nostri iscritti, ma anche perché permette di argomentare con dati attendibili le richieste che avanziamo alle istituzioni. Ma il Rapporto è fondamentale anche per il libero professionista, che potrà meglio affrontare le sue scelte imprenditoriali. Per questo lo renderemo disponibile ai 23mila iscritti in formato digitale sul sito www.andi.it e lo stamperemo per diffonderlo in tutte le nostre manifestazioni. Noi che quotidianamente esercitiamo la professione di odontoiatra sappiamo bene quanto i nostri studi siano oggi delle vere e proprie imprese che danno lavoro a molte altre realtà produttive: oltre ai nostri dipendenti, si pensi ai laboratori odontotecnici, ai depositi dentali, all’industria di settore.
Di contro, siamo poco considerati dalle istituzioni, anche se in questo ultimo periodo notiamo un’inversione di tendenza: non è mancato infatti qualche segnale di interesse dal mondo politico e dai media, che hanno cominciato a trattarci non più come una classe privilegiata e senza problemi, ma come una risorsa per il Paese, da tutelare e rispettare. Lo scenario che emerge dal Rapporto mette in luce l’impatto di alcuni importanti aspetti innovativi: la crisi economica e sociale, le nuove modalità di esercizio della professione, l’avvento dei fondi sanitari integrativi sono tutti elementi che hanno provocato un senso di turbamento tra gli odontoiatri, legati al modello tradizionale dello studio singolo o associato, che tanto è stato in grado di offrire in termini di qualità delle cure, di soddisfazione, di relazione con il paziente, di gratificazione economica. E proprio sul fronte della crisi, i dati dimostrano come l’odontoiatria libero-professionale sia stata capace di adattarsi alle oscillazioni del ciclo economico, forse anche meglio di altre realtà.
Quello che emerge è uno scenario che conferma che la professione sta cambiando. Certo, si tratterà probabilmente di un cambiamento lento, che l’Associazione potrà e dovrà guidare con strategie mirate, evitando di consegnarla a soggetti estranei al nostro mondo. D’altra parte come Andi siamo consapevoli, non solo delle prospettive future, ma anche delle esigenze dei pazienti e dovremo saper portare alle istituzioni proposte realizzabili e non certo basate sulla difesa a oltranza di quei modelli che, già oggi, non sono più sostenibili dal mercato. Questo è ciò che vogliono i dentisti italiani. E lo si evince chiaramente nel capitolo del Rapporto dedicato ai fondi integrativi, dove viene chiesto all’Associazione di intervenire per mediare il rapporto con i gestori dei fondi. È solo con un lavoro congiunto tra istituzioni e Associazione che si potrà concretizzare uno sviluppo equilibrato, orientato anche all’allargamento della domanda e alla soddisfazione di bisogni finora rimasti esclusi: in tal senso, per contrastare la crisi economica, è importante mantenere al centro del modello assistenziale, che si rivolge anche alle fasce sociali deboli, il dentista libero professionista e continuare a evidenziare come l’odontoiatria libero-professionale si è dimostrata all’altezza di sostenere la salute orale degli italiani.

GdO 2010; 5

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


L’aveva presentata ANDI Lombardia che si dice ora “sconcertata” per l’inaccettabile decisione dell’Authority su una campagna che fornisce informazioni non veritiere e...


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi