Uno degli aspetti che si cerca di chiarire dell’alitosi è in quale misura il paziente la percepisca: si tratta di un aspetto molto importante perché da un lato la sovrastima può condurre a errati convincimenti, che implicano disturbi di tipo psicologico. Ma, dall’altro, il rischio è che il paziente non si rechi dall’odontoiatra nel caso ne abbia invece reale necessità. La più recente ricerca sulla correttezza dell’autovalutazione dell’alitosi è tutta italiana: realizzata da ricercatori dell’Università di Torino, è stata pubblicata dall’International Journal of Dental Hygiene. Lo studio è stato condotto su centottanta pazienti che si sono rivolti alla divisione di Parodontologia della facoltà di Odontoiatria dell’Università torinese per trovare una cura; a essi è stato chiesto di fare una valutazione sul livello di sgradevolezza dell’aria emessa con l’espirazione e il valore, compreso tra 0 (inodore) a 5 (estremamente spiacevole), è stato messo a confronto con il punteggio assegnato attraverso la cosiddetta “analisi organolettica”, vale a dire la valutazione eseguita nello stesso modo da un osservatore preparato. A emergere è che i pazienti tendono a sovrastimare la propria alitosi.
“La maggior parte dei pazienti” si legge nel resoconto dell’indagine “ha valutato la spiacevolezza del proprio alito come grave e socialmente inaccettabile mentre, in realtà, solo il 33,9% di essi ha ricevuto un punteggio di 4 o 5. Nei casi non rari di sovrastima è molto importante che il professionista aiuti il paziente a capire che la percezione degli odori ha aspetti soggettivi, così da evitare che la convinzione si trasformi in fobia, portando l’individuo a isolarsi. Riguardo a questo aspetto è utile sapere, per esempio, che le donne hanno maggiore tendenza a sovrastimare la propria alitosi rispetto agli uomini, probabilmente perché hanno in generale una sensibilità più spiccata agli stimoli odorosi e tendono a sviluppare maggiore ansia su tale tema”.
Tra i risultati, anche il fatto che per il 40% dei pazienti l’autovalutazione ha coinciso esattamente con quella oggettiva: questo è avvenuto, però, quasi solo per i casi con un punteggio di 2 o 3. L’alitosi meglio identificabile, a quanto pare, è quella di grado lieve o moderato: anche questo è un elemento utile per rassicurare il paziente e aiutarlo ad affrontare il disturbo nel modo corretto. Aiutare il paziente quindi significa non solo indirizzarlo nei rimedi e cure, quando necessario, ma anche indurlo a capire che spesso l’autovalutazione può essere ingannevole, così da evitare che la preoccupazione si trasformi in fobia soprattutto nei casi in cui l’alitosi non è per nulla presente.
“Patients’ self-assessment of oral malodour and its relationship with organoleptic scores and oral conditions” Int J Dent Hyg 2010;8(1):41-6.
GdO 2010; 5
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 15 Ottobre 2026
Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
cronaca 12 Ottobre 2026
Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...
Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...
Cronaca 15 Ottobre 2026
Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...
Aziende 14 Ottobre 2026
Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
Approfondimenti 12 Ottobre 2026
In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...
Cronaca 12 Ottobre 2026
Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
