Esame di ammissione al secondo anno di Odontoiatria! Trent’anni fa, ma non era ieri? La professione che ho scelto mi ha fatto volare più di metà della mia vita in un soffio, sarei tentato di dire in un sogno. Ancora oggi entro in studio con il sorriso per il piacere di ciò che faccio, per le persone che ho intorno, per i miei pazienti e i colleghi che con me collaborano e anche per l’aver applicato i brackets a mio figlio che ne è felice e orgoglioso. Nonostante le batoste subite, nonostante gli errori e le ingenuità, nonostante l’essere figlio d’arte, rifarei tutto daccapo. Dopo la laurea provai un grande smarrimento: rimanere a frequentare Clinica ortodontica o andare all’estero? Al primo dente da latte cariato che curai mi fu subito chiaro che non sapevo fare quasi niente. Rimasi, quindi, e mi rimboccai le maniche con l’indispensabile umiltà. Del resto non potevo ancora dare l’esame di stato che non era stato istituito per gli odontoiatri: dovemmo aspettare un anno e mezzo. Curiosità, scoperta, gioia di capire: queste erano le sensazioni che provavo frequentando la clinica, approfondendo patologie poco conosciute come le labiopalatoschisi o le problematiche temporo-mandibolari. Nella libera professione cominciavo a essere soddisfatto del mio approccio alle terapie canalari. Ma - dilemma - sarei mai entrato nella Scuola di specializzazione?
Con il mio collega di sempre Stefano Dessì provammo, timidamente, a mandare due comunicazioni per l’VIII congresso della Società italiana di ortodonzia: era il 1985 e gli odontoiatri in Italia erano degli emeriti sconosciuti. Ciononostante, Franco Magni, allora presidente, le accettò, dopo aver sentito l’opinione di Federico Tenti che insegnava a Cagliari: fu l’incontro con due grandi maestri di ortodonzia e di vita, nonché la scoperta del sottile piacere della ricerca e del confronto pubblico. Fummo inseriti nel programma dopo Ravindra Nanda e prima di Mc Namara, che soddisfazione! Entrai in paradiso dopo quattro anni di attesa: finalmente anche agli odontoiatri fu permesso di partecipare alla selezione per la specialità di Ortodonzia grazie alla volontà del professor Paolo Falconi.
Mi piaceva l’università, l’insegnamento, la ricerca, per quelli che ho creduto essere i loro fini più alti. Mi entusiasmavano gli incontri con diverse esperienze e tecniche, la possibilità di avere rapporti con menti illuminate come Massimo Ronchin e Ugo Capurso con i quali condividevamo i pazienti, mi divertiva partecipare alle enormi capacità organizzative e di osmosi culturale di Damaso Caprioglio. Anche grazie a questi contatti e per il piacere di non smettere mai di essere studente mi diplomai in Francia a Digione con il professor Malkà in chirurgia buccale. Purtroppo in quegli anni in Italia la figura dell’odontoiatra non era ancora pienamente accettata e conosciuta - grave ingiustizia - per cui mi adoperai anche in campo sindacale: un’avventura che mi portò a diventare presidente nazionale Aio e a lavorare con galantuomini come Paolo Lesca, Mimmo Cicala, Giulio Del Mastro e altri ancora.
Con un occhio ai servizi per la professione e un altro all’aggiornamento odontoiatrico iniziava proprio in quel periodo l’Educazione continua in medicina; si organizzarono numerosi corsi e congressi, mentre si battagliava per evitare la separazione degli Ordini professionali e uniformarci alle norme europee. C’erano tante necessità e ancora ne sono rimaste: basti solo pensare alle recenti vicende dell’Enpam. L’entusiasmo mi portò a far parte dei fondatori dell’Associazione italiana ortodonzia linguale con gli amici Stefano Velo - poi futuro presidente europeo - e Aldo Carano - prematuramente scomparso. L’odontoiatria, nelle sue sfaccettature, mi ha anche concesso di donare a chi è meno fortunato organizzando un servizio di volontariato per bisognosi con l’Ordine di Malta. Insomma, volgendo indietro lo sguardo credo di poter affermare che la nostra - libera - professione sia sempre piena di stimoli per nuovi interessi e sfide, anche se forse non ce ne accorgiamo e spesso la rispettiamo poco.
Stefano Oddini Carboni, Past president Aio.
GdO 9;2010
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
cronaca 18 Settembre 2026
Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
Aziende 21 Settembre 2026
Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026
Approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
