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01 Novembre 2011

Contaminazione ematica sul distacco di tre differenti tipi di brackets autoleganti

di M.F. Sfondrini, A. Scribante, S. Gatti, P. Di Nicola, C. Piacentini


Obiettivi
Valutare l’influenza della contaminazione ematica sull’adesione e sul sito di distacco di tre differenti tipi di bracket self-ligating.
Materiali e metodi
Si sono suddivisi 240 incisivi inferiori bovini in modo random in 12 gruppi, ognuno contenente 20 campioni. Sono stati testati tre diversi tipi di brackets self-ligating (Smart Clip - 3 M Unitek, Monrovia, California, USA; Damon - Ormco, Glendora, California, USA; Quick - Forestadent, Pforzheim, Germania), incollati utilizzando primer Orthosolo (Ormco, Glendora, California, USA) e composito Trasbond XT (3 M Unitek, Monrovia, California, USA) in diverse condizioni di superficie smaltea: asciutta, contaminata con sangue prima del priming, contaminata con sangue dopo il priming, contaminata con sangue prima e dopo il priming. Dopo il bonding, tutti i campioni sono stati conservati in acqua distillata a temperatura ambiente per 24 ore e successivamente sottoposti al distacco al taglio mediante macchina da test universale (Mod. 4301, Instron Corp., Canton, Massachussets, USA). Dopo il distacco, la base dei brackets e le superfici smaltee sono state esaminate mediante microscopio ottico (Stereomicroscope SR, Zeiss, Oberkochen, Germany) a 10 x di ingrandimento. All’adesivo residuo sulla superficie vestibolare di ogni dente è stato assegnato un punteggio ARI (adhesive remnant index). Tutti i dati sono stati sottoposti ad analisi statistica (test del Chi-quadrato; significatività per p < 0,05).
Risultati e conclusioni
I campioni bondati su smalto asciutto hanno evidenziato una maggior frequenza di indici ARI “2”, mentre i campioni bondati su smalto contaminato prima, dopo, e prima e dopo il priming sono stati caratterizzati da una maggior frequenza di indici ARI “0”. Non sono state rilevate differenze significative nei punteggi ARI né tra i campioni bondati su smalto contaminato nei tre differenti momenti della procedura di bondaggio, né tra i tre tipi di attacchi autoleganti testati.



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