Introdurre la modalità di finanziamento delle cure ai pazientiè sicuramente uno dei vantaggi competitivi delle modalità di pagamento che oggi possono essere adottate positivamente dallo studio odontoiatrico. Erano i primi anni '90 quando portai con una grande Banca internazionale il credito al consumo all’interno del settore odontoiatrico e ricordo ancora con una certa emozione quel grande momento di innovazione per il settore odontoiatrico a cui partecipai. Affrontammo da innovatori i temi giuridici e gli approfondimenti sulla cessione del credito delle cure, rapporto civilistico e responsabilità sui rischi, oltre a non poche difficoltà e barriere verso un cambiamento nel rapporto economico che tradizionalmente avveniva attraverso pagamenti ad personam.
Ma sono passati quasi trent’anni ed oggi questa modalità di pagamento che favorisce i pazienti con finanziamento delle cure, a volte anche ad interessi zero, è diventata in moltissimi casi una prassi per gli studi odontoiatrici.
Sebbene i vantaggi del finanziamento delle cure siano notevoli, sia per il paziente e sia per il dentista, sotto il profilo economico, finanziario e fiscale va posta molta attenzione a questa modalità di pagamento che in questo preciso periodo dell’anno può essere svantaggiosa da utilizzare per tutti i liberi professionisti titolari di Studio monoprofessionale o che esercitano in forma associata. Infatti, quando il paziente sceglie la formula del finanziamento delle cure odontoiatriche, si genera un’entrata economica per il professionista che viene conteggiata nell’anno in corso, quindi entro il 31 dicembre 2018. Se a questa entrata non corrispondono proporzionalmente i costi della terapia finanziata dal paziente, perché le prestazioni con i costi maggiori verranno erogate nell’anno successivo, come ad esempio nella fase protesica, si genererà un ricavo "anomalo".
Significa che nel 2018 il professionista avrà un ricavo viziato da un’entrata "maggiore"senza aver sostenuto i relativi costi, mentre nel 2019 sosterrà costi "eccessivi" senza la relativa entrata. Quindi pagherà più imposte del dovuto nel 2018, perché ancora non avrà detratto i ricavi, mentre nel 2019 avrà costi sbilanciati rispetto ai ricavi e dovrà fatturare di più.
Naturalmente questo non significa che non si debba acquisire il paziente, basta saper bilanciare queste entrate con le spese, anticipandole perché pianificate da una modalità di pagamento più "sicura".
Questa pianificazione è possibile se si possiede un minimo controllo di gestione che permetta di misurare i tempi operativi dei protocolli clinici con le entrate, con le spese e con le marginalità economiche e fiscali. È indubbio che tra i vantaggi della modalità di pagamento del finanziamento delle cure, il dentista percepisca subito l'intero importo e quindi possa pianificare le spese del suo bilancio, valutando bene di non dover pagare più "tasse" per una scorretta gestione degli incassi.
In conclusione, sebbene la formula del finanziamento delle cure sia sicuramente molto utile per ridurre i rischi di insoluto e per facilitare il compito e le attività della segreteria, occorre sempre contestualizzare questa modalità di pagamento e dosarla solo quando è necessaria, soprattutto bilanciando le spese.
Diversamente, in questo periodo di fine anno, può essere addirittura dannoso e controproducente, per cui sarebbe meglio chiedere un piccolo acconto e poi far accendere il finanziamento al paziente nell’anno successivo.
Se la visita specialistica è stata ben svolta ed il paziente è consapevole e motivato, sarà sufficiente far compilare il Piano Terapeutico Contabile© con l'accettazione del piano di cure e far decorrere il finanziamento da gennaio, fatturando con un iniziale acconto minimo. In ogni caso è il Controllo di Gestione lo strumento ideale per ottimizzare il management dello studio dentistico e permettere i processi decisionali corretti. Nessuna compensazione con l’anno successivo sarà possibile una volta pagate le imposte per entrate maggiorate, ma artefatte dalla mancanza dei necessari futuri costi gestionali e produttivi.
Le imposte una volta pagate sono pagate.
A cura di: Antonio Pelliccia Prof. Economia ed Organizzazione Aziendale. A c. Università Vita e Salute Ospedale S. Raffaele di Milano. A c. Università Cattolica del Sacro Cuore Roma Policlinico Agostino Gemelli - Consulente di Direzione per le Strategie di Impresa e per la Gestione Strategica delle Risorse Umane
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
O33normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
O33normative 08 Giugno 2026
Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria
approfondimenti 03 Giugno 2026
L’Amministrazione ribadisce: nessun accesso ai dati dei social network né algoritmi occulti per analizzare spese e movimenti bancari
O33normative 13 Maggio 2026
Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito
gestione-dello-studio 27 Luglio 2018
L’esperto: strumento utile sia per il piccolo studio che per quello più strutturato
gestione-dello-studio 09 Luglio 2018
I consigli del prof. Antonio Pelliccia per ottimizzare e ridurre criticità
cronaca 26 Giugno 2018
Il prof. Pelliccia consiglia come non trasformare una proposta di cura in una vendita
gestione-dello-studio 16 Marzo 2018
Aiuta a promuove l’immagine positiva dello studio e migliora produttività ed organizzazione
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea
Cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
Lettere al Direttore 09 Luglio 2026
Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa
Lettere al Direttore 08 Luglio 2026
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Cronaca 08 Luglio 2026
Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025
Cronaca 07 Luglio 2026
Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali
