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30 Ottobre 2018

Riabilitazione di tre elementi con tre impianti CSR di diversa morfologia di collo

Giuseppe Pellitteri

Giuseppe PellitteriGiuseppe Pellitteri

Paziente donna di 40 anni con forcazione di terzo grado sull’elemento 16 e grave riassorbimento osseo degli elementi 14 e 15 che ne provocava mobilità di terzo grado. La paziente è stata trattata in due tempi chirurgici a distanza circa di un anno e mezzo l’uno dall’altro.

In virtù della giovane età della paziente e in favore della semplificazione dell’igiene orale, la riabilitazione ha previsto l’inserimento di un impianto e di una corona per la sostituzione di ciascun elemento mancante.

Nella prima fase chirurgica è stata realizzata un’estrazione conservativa dell’alveolo naturale dell’elemento 16 e un rialzo di seno, seguito dall’inserimento di un impianto CSR Wide Neck.

La seconda fase chirurgica ha interessato gli elementi 14 e 15, che sono stati estratti e subito sostituiti con due impianti CSR - Sweden & Martina: Straight Neck e Reduced Neck.


Sotto le fasi cliniche.


Fig. 1Fig. 1


Fig. 2Fig. 2

Figg. 1, 2 Vista occlusale e Rx endorale: è possibile notare la forcazione dell’elemento 16

Fig. 3Fig. 3

Fig. 4Fig. 4

Figg. 3, 4 Estrazione conservativa dell’alveolo naturale: la corona viene sezionata in tre parti al fine di mantenere l’anatomia ossea residua e il setto interradicolare

Fig. 5Fig. 5

Fig. 6Fig. 6

Figg. 5, 6 Il setto interradicolare viene preparato con delle frese per realizzare un rialzo di seno

Fig. 7Fig. 7

Fig. 8Fig. 8

Figg. 7, 8 All’interno del setto vengono inseriti prima del collagene e successivamente del materiale da innesto

Fig. 9Fig. 9

Fig. 10Fig. 10

Figg. 9, 10 Un impianto CSR ø 3.80 mm Wide Neck viene inserito nell’alveolo

Fig. 11Fig. 11

Fig. 12Fig. 12

Figg. 11, 12 Vista occlusale e Rx endorale post-inserimento implantare; successivamente il sito è stato ricoperto con un impacco parodontale per una settimana

Fig. 13Fig. 13

Fig. 14Fig. 14

Fig. 15Fig. 15

Figg. 13-15 Il sito viene lasciato guarire per seconda intenzione e ne viene documentata la guarigione ogni due settimane. Le foto mostrano la guarigione del sito a due, quattro e otto settimane dalla chirurgia: è apprezzabile il guadagno di volume dei tessuti molli

Fig. 16Fig. 16

Fig. 16 A quattro mesi dalla chirurgia il sito è completamente guarito e si procede alla presa d’impronta

Fig. 17Fig. 17

Fig. 18Fig. 18

Figg. 17, 18 Dopo la presa dell’impronta e lo sviluppo del modello la protesi viene disegnata con software Exocad

Fig. 19Fig. 19

Fig. 20Fig. 20

Figg. 19, 20 La corona realizzata in CAD/CAM viene provata su modello

Fig. 21Fig. 21

Fig. 22Fig. 22

Figg. 21, 22 Protesi avvitata realizzata in CAD/CAM al momento della consegna e due settimane dopo

Fig. 23Fig. 23

Fig. 24Fig. 24

Figg. 23, 24 A due mesi dalla consegna della protesi è possibile notare la crescita delle papille intorno alla corona

Fig. 25Fig. 25

Fig. 26Fig. 26

Fig. 27Fig. 27

Fig. 28Fig. 28

Figg. 25-28 Rx endorale al momento della consegna della corona e Rx di controllo a 12 mesi: è possibile apprezzare il recupero dei volumi ossei intorno all’impianto. Contestualmente è possibile notare il riassorbimento osseo intorno agli elementi 14 e 15, visibile anche nell'immagine

Fig. 29Fig. 29

Fig. 30Fig. 30

Figg. 29, 30 In seconda fase chirurgica viene realizzata l’estrazione dell’elemento 14 e viene inserito un impianto CSR ø 3.80 mm Straight Neck

Fig. 31Fig. 31

Fig. 32Fig. 32

Figg. 31, 32 Vista occlusale e Rx dell’impianto appena inserito

Fig. 33Fig. 33

Fig. 34Fig. 34

Figg. 33, 34 Successivamente viene estratto l’elemento 15, realizzato un mini rialzo di seno e inserito un impianto CSR ø 4.20 Reduced Neck, come mostra la Rx

Fig. 35Fig. 35

Fig. 36Fig. 36

Figg. 35, 36 Agli impianti vengono avvitati dei pilastri provvisori in PEEK fresati e lucidati; su di essi vengono ribasati dei denti del commercio

Fig. 37Fig. 37

Fig. 38Fig. 38

Figg. 37, 38 Immagine vestibolare delle corone provvisorie avvitate, consegnate lo stesso giorno della chirurgia. A 5 mesi dalla chirurgia viene presa l’impronta con transfer Pick-up

Fig. 39Fig. 39

Fig. 40Fig. 40

Figg. 39, 40 Rx alla presa d’impronta sugli elementi 14 e 15 e Rx a un mese dalla presa d’impronta: sull’elemento 16 è possibile notare il completamento dell’integrazione dell’impianto, mentre sugli elementi 14 e 15 è visibile la buona crescita ossea intorno alle tre diverse morfologie di collo

Fig. 41Fig. 41

Fig. 41 Alla consegna delle corone è possibile notare l’ottimo stato di salute dei tessuti molli

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