L’utilizzo del work flow digitale nella pratica quotidiana permette di ottenere risultati ad oggi altamente predicibili. Caso clinico
La digitalizzazione in odontoiatria tramite l’utilizzo di scanner intra-orali permette di semplificare la presa delle impronte e di migliorare sensibilmente il flusso di lavoro dell’odontoiatra con notevole beneficio per il paziente che, in tal modo, non ha più necessità di rilevare impronte con materiali classici e la possibilità di un’esecuzione del manufatto protesico con consegna in poche ore mediante l’utilizzo di materiali che non necessitano di processi di polimerizzazione e stabili nel tempo.
Il momento diagnostico e la progettazione dell’intervento in modo virtuale, nel caso di posizionamento implantare, riducono notevolmente il margine di errore.
La presenza della cone beam, dello scanner intra-orale in studio e di un collegamento diretto con il tecnico rappresentano una modifica sostanziale della visione del piano di lavoro e dei tempi di esecuzione.
Caso clinico
La paziente di anni 82 non fumatrice in condizioni di buona salute generale giunge in visita presso lo studio per una frattura a carico di 12.
All’esame obiettivo si evidenzia perdita della corona di 12 e arcata superiore interessata da restauri protesici e, in particolare, a carico di 13 corona a supporto implantare e a carico di 11 corona supporto dentale (fig. 1).
La radiografia endorale evidenzia residuo radicolare di 12 non più recuperabile.
Si esegue CBCT dalla quale si evidenzia come l’elemento 12 non sia più recuperabile, l’elemento 11 con rapporto dento-alveolare altamente sfavorevole.
Si evidenzia inoltre l’assoluta mancanza di spazio per poter effettuare una riabilitazione a supporto implantare del solo elemento 12.
Dopo un’attenta valutazione del caso e ottenuto il consenso della paziente, vista l’impossibilita di mantenere anche l’elemento 11, sia per la perdita di osso che per l’ottimizzazione dei risultati funzionali ed estetici, si decide di programmare una riabilitazione a supporto implantare su 11-12-13 utilizzando l’impianto in zona 13 e inserendo un nuovo impianto in zona 11 post-estrattivo a carico immediato.
Si eseguono scansioni intra-orali preparatorie (Medit I700; Medit, Seoul, South-Korea) che si inviano al laboratorio per la ceratura digitale (figg. 2, 3).
Fig. 2 Scansioni intra-orali pre-operatorie
Fig. 3 Modellazione virtuale con ceratura diagnostica
La progettazione implantare (Realguide 5.5; 3diemme, Cantù, Italia) ha previsto l’inserzione di un impianto in zona 11 (ImpLassic FT3 diametro 3,75x13 mm; Dental Tech, Misinto, Italia) (fig. 4).
Fig. 4 Scansioni della CBCT
Previa anestesia plessica con articaina al 3% con vasocostrittore si è eseguita estrazione atraumatica di 11, 12 e revisione chirurgica dell’alveolo.
La preparazione del sito implantare ha previsto la sequenza di frese seguendo la flowchart consigliata dalla casa costruttrice.
Si è proceduto quindi a inserire la fixture con manipolo a 30 rpm tarato a 30 Ncm. Gli ultimi millimetri sono stati inseriti attraverso chiave manuale dinamometrica portando l’impianto al di sotto dei picchi ossei e raggiungendo il torque di inserimento di 40 Ncm. L’ISQ dell’impianto è risultato essere 71 (Osseo 100; NSK, Japan) compatibile con il carico immediato.
Sono state rilevate le scansioni con scan abutment e inviate al laboratorio per la produzione dei provvisori (figg. 5-7).
Fig. 5 Impianto posizionato nell’alveolo post-estrattivo e misurazione della stabilità ossea
Fig. 6 Scansioni per l’impronta dei provvisori a carico immediato
Fig. 7 Provvisori a carico immediato
Vista l’inclinazione leggermente vestibolare degli impianti, dovuta alla necessità di seguire il profilo osseo, sono stati utilizzati monconi di base (BSA325 e BSA375; Dental Tech, Misinto, Italia) che permettono di inclinare il foro di entrata di 20° potendo così posizionare il foro di accesso palatale.
A tre mesi dall’intervento, a completa maturazione dei tessuti (fig. 8) si è proceduto alla scansione finale dell’impronta per una protesi avvitata in zirconio che, dopo le opportune prove estetiche funzionali, è stata consegnata alla paziente (figg. 9, 10).
Fig. 8 Tunnel transmucoso a tre mesi dall’intervento
Fig. 9 Corone in zirconio definitive
Fig. 10 Fase pre-operatoria al definitivo
Conclusioni
L’utilizzo del work flow digitale nella pratica quotidiana permette di ottenere risultati ad oggi altamente predicibili evitando l’utilizzo di modelli fisici per il confezionamento del manufatto protesico.
Un’attenta progettazione del work flow permette anche di poter programmare un carico immediato in giornata senza la necessità di avere in studio fresatori chairside con ottimi risultati.
La potenza del workflow completamente digitale risiede nella possibilità di effettuare innumerevoli scansioni, modifiche alla progettazione del lavoro con elevata velocità di trasmissione dei dati e di modifica degli stessi.
Lavoro di: dott. Maurizio Colombo, odontoiatra, libero professionista in Meda
Con il contributo non condizionante di Dentaltech
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 21 Aprile 2026
Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...
O33implantologia 25 Marzo 2026
Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini
O33implantologia 17 Marzo 2026
Uno studio analizza come la scelta dell’abutment, integrata nella pianificazione digitale, orienti la posizione dell’impianto rispetto ai parametri anatomici e restaurativi
O33implantologia 02 Febbraio 2026
Quando il disegno protesico può non solo prevenire, ma anche risolvere condizioni infiammatorie peri-implantari
O33implantologia 28 Gennaio 2026
Conservare denti strategici e adottare protocolli digitali avanzati può trasformare la gestione del full‑arch. Un caso clinico documenta risultati estetici e funzionali...
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Cronaca 27 Maggio 2026
All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione
Aziende 27 Maggio 2026
Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
Cronaca 21 Maggio 2026
A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati
